«L’alcol altera la percezione della realtà»: un buon motivo per combatterne l’abuso

Berna, 01.09.2016 - Battute imbarazzanti, violenza, rapporti sessuali non protetti… L’alcol disinibisce e può far perdere il senso della realtà. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) prosegue i suoi sforzi di sensibilizzazione e pubblica un nuovo clip. Al di là dei rischi sanitari, il consumo eccessivo d’alcol può far perdere il controllo e provocare vuoti di memoria con conseguenze talvolta gravi.

Il 36 per cento delle quindicenni che negli ultimi 30 giorni hanno consumato alcol ammette di aver detto o fatto qualcosa d’imbarazzante in stato d’ebbrezza. Tra i coetanei maschi, la percentuale è del 25 per cento. L’alcol influenza le nostre azioni e la nostra percezione della realtà. Il consumo eccessivo può provocare comportamenti inadeguati o avere gravi conseguenze, come incidenti, ferite o rapporti non protetti.

Ragione o irrazionalità?
«L’alcol altera la percezione della realtà», questo il leitmotiv della seconda fase della campagna dell’UFSP e dei suoi partner. Il nuovo videoclip tematizza la tentazione di ricorrere all’alcol per vincere la timidezza e sentirsi più «cool». Chi beve si sente più audace, più forte e più allegro. E questo per alcuni è una ragione per consumare sempre più alcolici. L’UFSP mette in guardia sui limiti da non oltrepassare per non perdere il controllo e comportarsi in maniera aggressiva, violenta o spregiudicata. Il giorno dopo i ricordi sono sfuocati o totalmente assenti ed è troppo tardi per fare marcia indietro.

Quanto è troppo?
In Svizzera, una persona su cinque beve troppo, regolarmente o occasionalmente. Ma a partire da quanti bicchieri il consumo di alcol comporta rischi per la salute? I rischi variano secondo la persona, la situazione, l’età il peso o anche il sesso. La campagna nazionale intende far riflettere sul proprio consumo alcolico fornendo informazioni sugli effetti dell’alcol. Dal 2015, 84 000 persone hanno consultato il sito www.alcohol-facts.ch/it e compilato il quiz proposto.

Che si tratti di eccessi o di dipendenza, gli effetti dell’abuso d’alcol hanno ripercussioni anche sulla società nel suo complesso. Nel 2010, tra costi diretti (malattie e infortuni) e indiretti, cioè dovuti alla perdita di produttività (assenze, diminuzione della capacità al lavoro), l’abuso di bevande alcoliche è costato alla collettività 4,2 miliardi di franchi.

Riferimenti della Commissione federale per i problemi inerenti all’alcol (CFAL)

Al fine di distinguere il consumo a basso rischio da altre situazioni, la CFAL ha definito una serie di riferimenti per le persone che bevono alcol.

- Gli uomini adulti sani non dovrebbero bere più di due o al massimo tre bicchieri standard di alcol al giorno.
- Le donne adulte sane non dovrebbero bere più di uno o al massimo due bicchieri standard di alcol al giorno.
- A tutti è consigliato di non consumare alcol per almeno due giorni consecutivi alla settimana. I minori di età inferiore ai 18 anni non dovrebbero bere alcol. Inoltre si raccomanda vivamente alle donne incinte o che allattano e alle persone che assumono medicamenti o che devono guidare di astenersi dall’alcol.

1 bicchiere standard = 10 grammi d’alcol puro, ossia 3 dl di birra o 1 dl di vino


Indirizzo cui rivolgere domande

Ufficio federale della sanità pubblica UFSP, Servizio stampa, telefono 058 462 95 05, oppure media@bag.admin.ch

Server FTP da cui scaricare il clip ftp://client.havasworldwide.ch/
utente: bagalcohol; password: previewfilm



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Ultima modifica 05.01.2016

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