Emissioni di CO2 nel 2015

Berna, 11.07.2016 - Anche per il 2015 la statistica del CO2 indica una riduzione delle emissioni corrette in base alle condizioni atmosferiche. Il calo delle emissioni da combustibili rispetto all’anno precedente si è attestato al 2,8 per cento. Senza considerare la correzione in base alle condizioni atmosferiche, invece, le emissioni hanno registrato un aumento del 5 per cento. Le emissioni da carburanti sono diminuite del 4,3 per cento, in larga misura a causa del crollo del turismo del pieno dovuto al franco forte.

Con la statistica annuale del CO2 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) verifica l'evoluzione delle emissioni di CO2 da combustibili e carburanti. Per poter effettuare un raffronto negli anni, in tale statistica l'influsso delle temperature invernali sull'utilizzo di olio da riscaldamento e di gas si compensa mediante la cosiddetta correzione in base alle condizioni atmosferiche (cfr. riquadro).

Pubblicata l'11 luglio 2016, la statistica del CO2 per il 2015 mette in luce la tendenza costante al ribasso delle emissioni da combustibili corrette in base alle condizioni atmosferiche, che sono diminuite del 23,6 per cento rispetto al 1990. Conformemente all'ordinanza sul CO2, l'andamento di dette emissioni è determinante per la modifica della tassa sul CO2 applicata ai combustibili. Un prossimo aumento potrebbe scattare nel 2018, nel caso in cui le emissioni di CO2 da combustibili prodotte nel 2016 non risulteranno inferiori almeno del 27 per cento rispetto al valore del 1990.

Senza considerare la correzione in base alle condizioni atmosferiche, le emissioni di CO2 da combustibili sono aumentate del 5 per cento rispetto all'anno precedente. La grande oscillazione in funzione dei gradi-giorno indica che gran parte del parco immobiliare è ancora riscaldata con combustibili fossili.

Nonostante l'aumento del traffico, le emissioni da carburanti hanno registrato una diminuzione significativa rispetto all'anno precedente. Il calo repentino osservato per le emissioni è dovuto in prevalenza all'abolizione del tasso di cambio minimo dell'euro da parte della Banca nazionale e ai conseguenti adattamenti del turismo del pieno (nel caso della benzina crollo del turismo del pieno proveniente dall'estero e nel caso del diesel aumento del turismo del pieno da parte degli svizzeri nei Paesi limitrofi). Sebbene il consumo di biocarburanti sia aumentato in modo sensibile rispetto all'anno precedente, l'effetto sulle emissioni complessive generate dal traffico è ancora modesto; nel 2015 la quota di dette emissioni sul consumo complessivo di carburanti era pari ad appena l'1 per cento.


RIQUADRO
Correzione in base alle condizioni atmosferiche

La correzione ha lo scopo di determinare il maggiore o minore consumo di energia per il riscaldamento nei mesi invernali e di calcolare una media delle differenti temperature. Come misura sono utilizzati da un lato i cosiddetti gradi-giorno, ossia i giorni in cui la temperatura è inferiore a 12 gradi Celsius, e dall'altro i valori di irraggiamento durante i mesi invernali (per case ben isolate si tratta di un dato importante per determinare il consumo di combustibili). Il 1990 rappresenta l'anno di riferimento, al quale è normalizzata la serie temporale. Ciò significa che per quell'anno le emissioni effettive e quelle corrette si equivalgono. Il metodo della correzione in base alle condizioni atmosferiche corrisponde a quello della statistica globale dell'energia.


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