Ambiente: procedura di consultazione per quattro ordinanze

(Ultima modifica 25.05.2016)

Berna, 24.05.2016 - Il 24 maggio 2016 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha avviato la procedura di consultazione sulle modifiche apportate a quattro ordinanze in materia ambientale. Si tratta di modifiche tecniche relative alla pesca, alle sostanze chimiche, alla protezione delle acque e ai siti contaminati. Le parti interessate hanno tempo fino al 15 settembre 2016 per esprimere la loro opinione al riguardo.

Pesca: nuova specie esotica invasiva e pesca elettrica

La modifica dell'ordinanza concernente la legge federale sulla pesca (OLFP) riguarda in particolare l'inserimento delle specie di gobidi del Mar Nero nella lista delle specie esotiche invasive. Questi pesci si diffondono da qualche anno nel Reno nei pressi di Basilea, dove rappresentano una grave concorrenza per i pesci e i gamberi indigeni. L'ordinanza prevede anche delle restrizioni riguardanti la pratica della pesca elettrica. In Svizzera la pesca elettrica è autorizzata solo a fini di ricerca scientifica o di gestione della popolazione di pesci.

Prodotti chimici: integrazione di sostanze vietate o soggette a rigorose restrizioni

Secondo la Convenzione di Rotterdam, per motivi di protezione della sanità e dell'ambiente le esportazioni di prodotti chimici contenenti sostanze vietate o soggette a rigorose restrizioni devono essere notificate al Paese importatore. L'ordinanza relativa alla Convenzione di Rotterdam sulla procedura di assenso preliminare in conoscenza di causa per taluni prodotti chimici nel commercio internazionale (OPICChim) disciplina l'attuazione della convenzione in Svizzera. Lo scopo principale delle modifiche sottoposte a consultazione è quello di adattare la lista delle sostanze dell'allegato 1 alle recenti decisioni del Consiglio federale sulle sostanze vietate e soggette a rigorose restrizioni in Svizzera, nonché di rendere tale lista conforme alle decisioni dei servizi federali di non autorizzare più l'utilizzo di determinate sostanze attive nei prodotti fitosanitari e nei biocidi.

Spazio riservato alle acque: maggiore margine di manovra per l'attuazione

Nell'ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc) sono state introdotte cinque disposizioni volte ad ampliare il margine di manovra delle autorità incaricate di definire lo spazio riservato alle acque e il suo utilizzo. Inoltre permetteranno di tenere meglio conto delle condizioni locali specifiche. È stato precisato anche l'obbligo di compensazione delle superfici per l'avvicendamento delle colture allo scopo di fare un riferimento diretto al relativo piano settoriale. Riservare uno spazio alle acque è una misura fondamentale che consente ai corsi d'acqua di svolgere le loro funzioni ecologiche e di garantire una protezione contro le piene. Per definirlo, i Cantoni hanno tempo fino a fine 2018.

Siti contaminati: nuovo aggiornamento

L'ordinanza sul risanamento dei siti inquinati (OSiti) è in vigore dal 1998. Nei catasti cantonali e federali sono elencati 38 000 siti contaminati; quasi la metà delle indagini necessarie sono concluse e sono stati realizzati circa 1000 dei 4000 risanamenti verosimilmente richiesti. A 18 anni dall'attuazione e dalle numerose revisioni occorre adeguare l'ordinanza con chiarimenti e complementi tecnici.

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) invia in consultazione ormai due volte l'anno le modifiche di ordinanze raggruppate in pacchetti. Il primo pacchetto di ordinanze comprende quattro oggetti.


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