Incontro internazionale di esperti sulla restituzione di averi sottratti

Berna, 23.02.2016 - Esperti provenienti da una trentina di Paesi e organizzazioni internazionali si sono riuniti dal 21 al 23 febbraio 2016 a Losanna per partecipare al seminario «Losanna IX» sulla restituzione dei fondi di potentati. Su mandato dell’ONU, questi specialisti in assistenza giudiziaria internazionale, informazione finanziaria e recupero di averi hanno elaborato un progetto di cooperazione internazionale. La Svizzera mira a salvaguardare l’integrità della sua piazza finanziaria, ben consapevole che la restituzione di tali fondi costituisce un aspetto fondamentale della lotta contro la criminalità finanziaria internazionale.

Quando i fondi ottenuti in modo illecito da parte di ex dirigenti vengono bloccati dalle autorità del Paese in cui sono stati depositati, il Paese d’origine può richiedere l’assistenza giudiziaria affinché ne venga appurata la provenienza e possano in seguito essere restituiti ai legittimi proprietari, con la garanzia che non rientrino nel circuito della corruzione e vadano effettivamente a beneficio della popolazione.

La Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC) del 2003 costituisce il primo trattato internazionale consacrato alla problematica della restituzione degli averi sottratti illecitamente. I casi di fondi confiscati ai deposti presidenti di Egitto o Tunisia durante le rivolte arabe o, più di recente, all’ex presidente ucraino, sottolineano la necessità di rafforzare la cooperazione giudiziaria in materia di recupero di averi.

Nel 2013, in occasione dell’Assemblea generale dell’ONU a New York e della Conferenza degli Stati parte alla Convenzione contro la corruzione (COSP) svoltasi a Panama, la comunità internazionale ha deciso di elaborare linee guida volte a facilitare la collaborazione tra le autorità in caso di richiesta di restituzione. Nel 2014, gli esperti riuniti nel quadro di  «Losanna VIII» hanno portato avanti i lavori in tale direzione, stilando un elenco di linee guida per il recupero dei fondi. La volontà di sostenere questo processo è stata ribadita anche in occasione della COSP di San Pietroburgo nel 2015.

La nona edizione dei seminari di Losanna si è inserita in questo contesto. Quest’anno, gli esperti hanno preparato la prima parte di una guida pratica per l’attuazione delle linee guida. Losanna X, in programma nel 2017, porterà a termine la stesura delle procedure e delle fasi concrete del processo di blocco e restituzione di fondi provenienti da potentati.

Lanciati nel 2001 dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e organizzati in stretta collaborazione con l’International Centre for Asset Recovery (ICAR) del Basel Institute on Governance e con il sostegno dell’Iniziativa per la restituzione degli averi rubati (StAR) della Banca mondiale e dell’Ufficio delle Nazioni Unite  per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), gli incontri di Losanna mirano a favorire il dialogo e lo scambio di esperienze in materia di recupero di fondi sottratti in maniera illegale.


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