AI: inserimento della trisomia 21 nell’elenco delle infermità congenite (Ultima modifica 03.02.2016)

Berna, 03.02.2016 - Il Consiglio federale ha deciso d’inserire, con effetto dal 1° marzo 2016, la trisomia 21 nell’allegato all’ordinanza sulle infermità congenite. L’AI assumerà quindi tutti i trattamenti medici necessari per la cura delle affezioni associate alla trisomia 21, in particolare dell’ipotonia muscolare e dell’oligofrenia (ridotta capacità intellettiva), attualmente a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

Di regola le persone affette da trisomia 21 (sindrome di Down) necessitano di provvedimenti sanitari per la cura dell’ipotonia muscolare (debolezza muscolare) e, in taluni casi, dei problemi psichici dovuti alla loro ridotta capacità intellettiva (oligofrenia). Si tratta perlopiù di fisioterapia e talvolta di psicoterapia. A partire dal marzo 2016, per gli assicurati di età inferiore ai 20 anni queste prestazioni verranno assunte dall’AI anziché dall’assicurazione malattie. La maggior parte delle altre affezioni spesso associate alla trisomia 21 figurano già nell’elenco delle infermità congenite.

Se non è possibile quantificare con precisione i costi che verranno trasferiti dall’AOMS all’AI in seguito a questa modifica d’ordinanza (l’importo potrebbe ammontare a diversi milioni di franchi l’anno), in ogni caso per gli interessati e i loro familiari questo comporterà uno sgravio finanziario, in quanto nell’AI non è prevista alcuna franchigia.

La modifica d’ordinanza dà seguito alla mozione 13.3720 inoltrata dal consigliere agli Stati Zanetti, che chiedeva al Consiglio federale d’inserire la trisomia 21 nell’elenco delle infermità congenite (allegato all’ordinanza sulle infermità congenite), in cui figurano tutte le infermità congenite per le quali l’AI assume le cure mediche necessarie. I relativi costi verranno coperti dall’AI per gli assicurati di età inferiore ai 20 anni e dall’AOMS per gli altri.


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Capo dell’Ambito Assicurazione invalidità
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Ultima modifica 05.01.2016

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