Il Jambon cru du Valais e il Lard sec du Valais sono protetti

Berna, 02.10.2015 - Il termine d’opposizione alla registrazione delle indicazioni geografiche protette (IGP) «Lard sec du Valais» e «Jambon cru du Valais» è scaduto. All’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) non è pervenuta alcuna opposizione e pertanto tali indicazioni geografiche protette possono essere registrate.

Le domande di registrazione come IGP per il Lard sec du Valais e il Jambon cru du Valais, depositate dall’Associazione dei produttori di carne secca del Vallese IGP, sono state pubblicate a fine maggio 2015. Allo scadere dei tre mesi previsti l’UFAG non ha ricevuto alcuna opposizione e quindi le denominazioni Lard sec du Valais e Jambon cru du Valais possono essere iscritte come IGP nel Registro federale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. 

Il Jambon cru du Valais e il Lard sec du Valais devono nome e fama al Canton Vallese. In passato, le difficili condizioni climatiche delle Alpi obbligavano la popolazione a costituire riserve durature per poter sopravvivere all’inverno. Grazie al sole, al clima secco, ai venti della Valle del Rodano e all’ingegno dei pastori sono nate le tecniche di salatura ed essiccazione, in una capanna o in un pagliaio, che conferiscono al Jambon cru du Valais e al Lard sec du Valais il loro aroma particolare. 

Il registro svizzero conta attualmente 34 menzioni: 21 denominazioni di origine protette (DOP) e 13 indicazioni geografiche protette (IGP). La documentazione può essere consultata sotto www.blw.admin.ch (Temi > Produzione e vendite > Caratterizzazione e promozione della qualità e dello smercio > Denominazioni di origine e indicazioni geografiche).


Indirizzo cui rivolgere domande

Paolo Degiorgi, Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG), Settore Promozione della qualità e delle vendite, tel. +41 31 322 26 29


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Ufficio federale dell'agricoltura
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Ultima modifica 05.01.2016

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