La segreteria del Trattato sul commercio delle armi sarà a Ginevra

Berna, 27.08.2015 - Riunita a Cancún, la 1a Conferenza degli Stati parte del Trattato sul commercio delle armi (ATT) ha scelto Ginevra come sede per la futura segreteria permanente dell’organizzazione, incaricata di regolare il commercio delle armi e di vietarne le vendite illegali.

«La Svizzera sosterrà l’insediamento della segreteria a Ginevra e si impegnerà attivamente per l’attuazione del Trattato. Accogliamo inoltre favorevolmente le chiarificazioni apportate alle procedure di decisione, che dovrebbero consentire di evitare il più possibile i blocchi», ha dichiarato giovedì il consigliere federale Didier Burkhalter, che si era già espresso lunedì in occasione della conferenza di apertura.

Questo trattato, adottato il 2 aprile 2013 dall’Assemblea generale dell’ONU, introduce per la prima volta standard di regolamentazione del commercio delle armi convenzionali validi a livello mondiale. Firmato da 130 Paesi, il Trattato è stato ratificato da 72 Stati. La segreteria si installerà verosimilmente entro la fine dell’anno a Ginevra, dove contribuirà a rafforzare l’attenzione per la promozione della sicurezza e del disarmo.

Attraverso la ratifica del Trattato, gli Stati parte si impegnano a introdurre un sistema di controllo nazionale e a mettere in atto i loro obblighi in maniera uniforme e non discriminatoria. L’ATT contribuisce così a lottare contro il commercio illegale delle armi tradizionali, responsabili della morte di centinaia di migliaia di persone. D’ora in poi, prima di qualsiasi operazione commerciale (importazione, esportazione, transito, intermediazione), ogni Paese membro del Trattato dovrà valutare se le armi vendute potrebbero essere impiegate per aggirare un embargo internazionale o per violare i diritti umani, o se rischiano di finire in mano a reti criminali.


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