Strategia nazionale dipendenze: avvio dell'indagine conoscitiva

Berna, 12.05.2015 - L'indagine conoscitiva sulla Strategia nazionale dipendenze, elaborata dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in collaborazione con i suoi partner, durerà fino all'11 luglio. La strategia intende allontanarsi dalle politiche settoriali attuali e considerare con un approccio globale tutte le forme di dipendenza. L'obiettivo è prevenire la dipendenza allo scopo di ridurre i danni alla salute correlati, fornire alle persone interessate l'aiuto e le cure necessarie ed evitare ripercussioni negative sulla società.

Con le priorità di politica sanitaria Sanità2020, il Consiglio federale intende rafforzare la promozione della salute e la prevenzione delle malattie. A tal fine, un'azione coordinata nell'ambito della dipendenza e del comportamento a rischio riveste un ruolo importante. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha pertanto incaricato l'UFSP di elaborare insieme ai suoi partner una Strategia nazionale dipendenze. Sulla base delle esperienze acquisite nel quadro dei Programmi nazionali alcol e tabacco attuali e del pacchetto di misure in materia di droghe, la Strategia riunisce i provvedimenti finora adottati per aumentarne l'efficacia. Inoltre raccoglie nuove sfide, come quelle rappresentate dalle forme di dipendenza che hanno assunto grande importanza, tra cui per esempio la dipendenza dai medicamenti, dai giochi in denaro o dall'abuso di Internet.

Obiettivo della strategia
La Strategia nazionale dipendenze pone al centro il benessere e la salute delle persone. In linea di massima si presume che ognuno sia responsabile di sé stesso, della propria salute e di quella di chi gli sta intorno. La strategia intende trasmettere informazioni e contribuire affinché le persone possano prendere le proprie decisioni individuali, consapevoli delle conseguenze e dei rischi. Allo stesso tempo promuove le condizioni quadro favorevoli alla salute e assicura, nella misura del possibile, l'aiuto in caso di dipendenza. Questo riguarda per esempio l'accessibilità ad alcol e tabacco per i minorenni o la legislazione sulla protezione contro il fumo passivo.

Alle persone affette da dipendenza occorre offrire un sistema d'aiuto specifico, coordinato e orientato alle necessità. Questo include diverse forme di consulenza e di terapia nonché l'aspetto della riduzione dei danni.

Affinché la strategia possa riunire le diverse forme di dipendenza, è necessario formulare obiettivi globali come la tutela dei giovani o il miglioramento della qualità delle cure. L'approccio integrato permette inoltre un migliore coordinamento tra tutti gli attori coinvolti, in sintonia con la politica svizzera dei quattro pilastri (prevenzione, terapia, riduzione dei danni e regolamentazione), dimostratasi efficace in questo ambito.

La maggior parte delle persone assume un comportamento a basso rischio, non mettendo in pericolo né sé né gli altri, ma non tutti riescono a controllare il proprio consumo. Le malattie che possono derivare dalle dipendenze non solo causano molta sofferenza alle vittime e al loro entourage, ma gravano anche sulla società. Eventuali conseguenze come disoccupazione, ricorso all'aiuto sociale, indebitamento o instabilità abitativa hanno effetti gravosi. Anche i costi sociali sono significativi: un consumo eccessivo di alcol, per esempio, provoca per la società costi che si aggirano attorno ai 4,2 miliardi di franchi l'anno.

Il progetto di strategia è stato elaborato con il sostegno di un vasto gruppo di esperti.  Le cerchie interessate hanno tempo fino all'11 luglio 2015 per presentare il loro parere. La Strategia nazionale dipendenze sarà sottoposta in autunno al Consiglio federale e in una fase successiva sarà elaborato un piano di misure insieme ai partner principali.


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Ultima modifica 05.01.2016

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