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Pubblicato il 1 luglio 2014

Sorveglianza delle telecomunicazioni: diritti fondamentali tutelati con restrizioni legali

Berna, 1.7.2014 - Esiste un interesse pubblico predominante a che la polizia, per fare luce su reati gravi, possa esaminare anche informazioni relative a comunicazioni telefoniche o elettroniche. Lo stesso vale per la ricerca di persone scomparse e in difficoltà. Il legislatore ha previsto severe restrizioni per l’utilizzo dei dati registrati, ragion per cui l’ingerenza nei diritti fondamentali è giustificata. È questo il fulcro della motivazione con il quale il Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) ha respinto le istanze di sei membri di «Digitale Gesellschaft Schweiz» (Società digitale).