Avviata la consultazione sul secondo pacchetto di misure «Via sicura»

Berna, 16.04.2013 - È prevista per il 1° gennaio 2014 l’entrata in vigore del secondo pacchetto di misure del programma «Via Sicura», dopo l’approvazione delle relative modifiche di ordinanza messe oggi in consultazione dall’Ufficio federale delle strade (USTRA). Tra le novità: preparazione specifica dei medici e degli psicologi preposti alla certificazione di idoneità alla guida, revisione dei requisiti psico-fisici minimi per i conducenti di veicoli a motore, divieto del consumo di alcol per determinate categorie di persone e obbligo di viaggiare con i fari accesi durante il giorno. La consultazione si chiuderà il 12 luglio 2013.

Con l’approvazione del primo pacchetto di misure «Via sicura», all’inizio di quest’anno sono entrate in vigore norme più severe contro i pirati della strada, tra cui la confisca del veicolo in caso di violazione grave delle norme della circolazione. Il secondo pacchetto di misure, in vigore dall’anno prossimo, prevede la modifica di diverse ordinanze in relazione ai seguenti temi:

1. Preparazione specifica dei medici e degli psicologi preposti alla certificazione dell’idoneità alla guida

Gli esami per la certificazione dell’idoneità psico-fisica alla guida di veicoli a motore dovranno essere effettuati unicamente da medici o psicologi in possesso di una formazione adeguata e che frequentino regolarmente corsi di aggiornamento professionale. A seconda della loro sfera di competenza potranno valere tuttavia requisiti differenti: il personale medico preposto ai controlli di routine di conducenti anziani o professionali dovrà, infatti, soddisfare requisiti meno severi rispetto a quelli imposti per le visite effettuate a seguito di un incidente o di una malattia grave del conducente. Le nuove norme annullano inoltre la distinzione tra medico di famiglia e medico d’ufficio, ponendo la sola condizione che il medico che effettua la visita abbia seguito una formazione e corsi di perfezionamento specifici. L’obiettivo ultimo è garantire in tutto il Paese un elevato standard di qualità degli esami di verifica dell’idoneità alla guida.

2. Revisione dei requisiti medici minimi dei conducenti

È necessario adeguare i requisiti medici minimi per la guida dei veicoli a motore all’attuale stato della scienza e della tecnica; si pensi, infatti, agli enormi progressi fatti nel campo degli apparecchi acustici o alla possibilità di regolare in tutti i veicoli moderni il sedile del conducente, così che oggigiorno non è più richiesta un’altezza minima prestabilita. Inoltre, ad alcune malattie, come il diabete, dovrà essere data maggiore importanza al momento della verifica dell’idoneità alla guida.  

3. Mobilità minima garantita

Si intende disciplinare più nel dettaglio la possibilità, già contemplata dalla normativa attuale, di limitare - piuttosto che di sospendere - l’autorizzazione a condurre in caso di rispetto solo parziale dei requisiti medici: ad esempio, rilasciando un’autorizzazione che preveda il divieto di circolazione in autostrada o nelle ore notturne, oppure ammettendo la circolazione esclusivamente con mezzi dotati di un equipaggiamento speciale (frenata assistita, cambio automatico, ecc.) o entro un determinato raggio o ancora su tratti prestabiliti (frazione - paese). Se il conducente si attiene alle disposizioni e il suo stato di salute non peggiora gli sarà quindi consentito continuare a circolare con un veicolo a motore. 

4. Divieto del consumo di alcol per determinate categorie di persone

Per le categorie elencate qui di seguito si applicherà come limite massimo un tasso alcolemico dello 0,1 invece che dello 0,5 per mille, in sostanza cioè non potranno più consumare alcol prima di mettersi al volante:

  • allievi conducenti;
  • neopatentati (licenza di condurre in prova);
  • maestri conducenti;
  • accompagnatori durante gli esercizi di guida;
  • conducenti professionali (autocarri e autobus, furgoncini, taxi e merci pericolose).  

5. Esame di verifica dell’idoneità alla guida a partire dall’1,6 per mille

A chi guida con un tasso alcolemico pari o superiore all’1,6 per mille verrà ritirata la patente per alcuni mesi e dovrà sottoporsi a un esame medico per accertare eventuali problemi con l’alcol.  

6. Obbligo dei fari accesi durante il giorno

In futuro gli autoveicoli e i motoveicoli dovranno obbligatoriamente circolare con i fari accesi anche di giorno e i contravventori verranno sanzionati con una multa disciplinare di 40 franchi. Saranno esonerati, tra gli altri, i ciclomotori, le bici elettriche e i motoveicoli e autoveicoli immatricolati prima del 1970.

La consultazione durerà fino al 12 luglio prossimo. La relativa documentazione può essere scaricata al seguente indirizzo: http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/pendent.html 


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Servizio stampa dell’Ufficio federale delle strade, tel. 031 324 14 91



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