La Svizzera s’impegna nella lotta contro le mine antipersona e le munizioni a grappolo
Berna, 4.4.2013 - Stando alle cifre rese note per il 2011 e per il 2012, in tutto il mondo sono state distrutte 325 000 mine antipersona e oltre 150 000 munizioni a grappolo. Ciononostante sono milioni le persone che, durante e dopo i conflitti continuano a essere minacciate da questo tipo di armi. La Svizzera, che nella lotta contro le mine antipersona, le munizioni a grappolo e i residuati bellici esplosivi svolge un ruolo importante avendo già investito lo scorso anno 17,25 milioni di franchi, illustra oggi, in occasione della «Giornata internazionale di sensibilizzazione sul problema delle mine» il suo impegno nel 2012.