Nessuna modifica della normativa sulle fondazioni

Berna, 27.02.2013 - Il Consiglio federale intende rinunciare a una revisione del diritto in materia di fondazioni e della vigilanza sulle fondazioni. È quanto conclude in due rapporti approvati mercoledì. Un’analisi approfondita ha evidenziato che, al momento, non s’impongono modifiche. Il Consiglio federale propone pertanto al Parlamento di togliere dal ruolo la pertinente mozione.

La mozione Luginbühl 09.3344 chiede di adattare le condizioni quadro della normativa sulle fondazioni in materia civile e fiscale all'evoluzione europea. In seguito a una prima valutazione nel febbraio 2011, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) assieme al Dipartimento federale delle finanze (DFF), ai Cantoni e alle cerchie interessate, se e in che modo debba essere riveduto il diritto in materia di fondazioni.

Il rapporto illustra che l'obiettivo della mozione va inteso come un compito permanente a lungo termine teso a rafforzare durevolmente l'attrattiva della Svizzera per le fondazioni. Attualmente non sono tuttavia necessarie misure legislative per migliorare tale attrattiva. Il Consiglio federale intende osservare attentamente gli sviluppi internazionali nel settore delle fondazioni e valutare a scadenze regolari la competitività della normativa svizzera sulle fondazioni. Per tale motivo propone al Parlamento di togliere dal ruolo la mozione Luginbühl.

Rinuncia a un modello di alta vigilanza
Il Consiglio federale ha inoltre preso atto di un rapporto del Dipartimento federale dell'interno (DFI) che ha esaminato, in collaborazione con il DFF e le autorità cantonali di vigilanza sulle fondazioni e LPP, se l'attuale vigilanza sulle fondazioni debba essere sostituita da un modello di alta vigilanza. Secondo il rapporto non è necessario introdurre un modello di alta vigilanza nell'ambito delle fondazioni. Vista la molteplicità di scopi e di attività delle fondazioni non sarebbe possibile affidare compiti sensati a una nuova autorità di alta vigilanza.

Tuttavia, affinché l'autorità federale di vigilanza sulle fondazioni possa assolvere i suoi compiti nonostante il numero sempre crescente di fondazioni, il Consiglio federale ha deciso di aumentarne l'effettivo di personale di una percentuale di posti equivalente al 650 per cento (per un totale complessivo di 13 posti a tempo pieno). Ai fini del perfezionamento e per soddisfare le esigenze accresciute della sorveglianza finanziaria delle fondazioni, occorre assumere anche specialisti affermati in materia di finanze. L'aumento del personale è finanziato dagli emolumenti e non incide sul bilancio della Confederazione.


Indirizzo cui rivolgere domande

diritto civile: Christian Champeaux, Ufficio federale di giustizia, tel. +41 31 322 41 91
diritto fiscale: Samuel Görner, Amministrazione federale delle contribuzioni, tel. +41 31 325 51 84
vigilanza: Katja Zürcher, SG DFI, tel. +41 31 322 81 00



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