Codice di condotta per le compagnie di sicurezza private – sottoscritto il meccanismo di controllo

Berna, 22.02.2013 - La Carta del meccanismo di gestione e vigilanza del Codice di condotta internazionale per le compagnie di sicurezza private (ICoC) è stata negoziata con successo da un importante gruppo di rappresentanti dei servizi di sicurezza privati, organizzazioni della società civile e Stati riunitisi a Montreux dal 19 al 22 febbraio 2013.

Questo sistema di gestione e vigilanza, con base a Ginevra, prevede funzioni per la certificazione delle compagnie di sicurezza private, il monitoraggio e il trattamento dei reclami al fine di garantire l’attuazione effettiva dell’ICoC. Il Codice proibisce esplicitamente determinate attività, quali ad esempio il ricorso alla forza salvo nei casi di legittima difesa, la tortura, la discriminazione e la tratta degli esseri umani.

L’ICoC è un’iniziativa promossa dalla Svizzera il 9 novembre 2010 sulla base del «Documento di Montreux sugli obblighi legali internazionali relativi alle PMSC e sulle buone pratiche per gli Stati in merito alle attività delle società di sicurezza e alle società militari private durante i conflitti armati» del 17 settembre 2008, il cui obiettivo è quello di garantire il rispetto dei diritti dell’uomo e del diritto umanitario internazionale da parte delle compagnie di sicurezza private. Attualmente circa 600 di queste compagnie hanno sottoscritto l’ICoC.

Il Governo svizzero desidera ringraziare tutti i partecipanti e il Centro per il controllo democratico delle forze armate (DCAF) che con il loro contributo attivo hanno permesso di conseguire questo risultato.


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