Revisione della legge sugli agenti terapeutici: più medicamenti pediatrici e accesso agevolato ai medicamenti

Berna, 07.11.2012 - Con le modifiche apportate alla legge sugli agenti terapeutici (LATer), il Consiglio federale intende migliorare l'accesso della popolazione ai medicamenti e le condizioni quadro per la ricerca in campo biomedico e per l'industria. In particolare vuole agevolare l'accesso al mercato dei rimedi della medicina complementare e dei fitofarmaci nonché ampliare il numero dei medicamenti pediatrici disponibili. La revisione in atto mira inoltre a modificare nuovamente le norme sugli sconti e i bonus, nonché sull'automedicazione.

La revisione della LATer, in vigore dall'inizio del 2002, è suddivisa in due tappe. La prima consiste in una revisione parziale anticipata ed è già entrata in vigore il 1° ottobre 2010, creando i presupposti giuridici affinché gli ospedali possano garantire meglio l'approvvigionamento di medicamenti per la cura dei pazienti.

Con la seconda tappa della revisione saranno create condizioni quadro che permettano di aumentare le omologazioni di medicamenti pediatrici e la loro immissione in commercio. L’industria farmaceutica dovrà essere sostenuta nel compito supplementare di sviluppare medicamenti pediatrici attraverso, per esempio, una proroga del periodo di protezione dei brevetti. Occorrerà inoltre costituire una banca dati nazionale sull'impiego sicuro di medicamenti pediatrici, al fine di evitare errori specialmente nel trattamento dei bambini. Le condizioni quadro per la creazione, la gestione e il finanziamento della banca dati saranno stabilite nelle disposizioni d'esecuzione.

Il Consiglio federale ha altresì agevolato la procedura di omologazione di medicamenti, in particolare nel settore della medicina complementare e della fitoterapia. Delle modifiche proposte possono beneficiare anche i farmaci che al momento dell'entrata in vigore della LATer erano omologati dai Cantoni e che sono tutt'oggi in commercio. In virtù di una speciale normativa, essi potranno continuare a essere distribuiti – se etichettati in modo corrispondente – anche se, come finora, unicamente nel Cantone che ha rilasciato l'omologazione.

La revisione tange anche la regolamentazione attuale dei vantaggi pecuniari, come gli abbuoni in merce e i campioni gratuiti, con cui i fabbricanti pubblicizzano i loro prodotti tra i medici e farmacisti. Lo scopo è quello di creare maggiore trasparenza e chiarezza sulla legalità di questi sconti concessi nell'ambito della prescrizione, della dispensazione e dell'impiego di medicamenti e dispositivi medici. In futuro, ad esempio, gli sconti in natura non saranno più ammessi. I professionisti della salute dovranno inoltre rendere pubblici i loro rapporti d'affari con i fabbricanti. Il Consiglio federale fisserà i dettagli delle condizioni quadro nelle disposizioni d'esecuzione.

Infine, a farmacie e drogherie saranno conferite maggiori competenze nella dispensazione autonoma di medicamenti, in modo da semplificare l'automedicazione. I droghieri potranno dispensare autonomamente nell’intera Svizzera tutti i farmaci non soggetti all'obbligo di prescrizione. I farmacisti, a loro volta, avranno la facoltà di dispensare personalmente, previa consulenza specialistica, una parte dei medicamenti soggetti all'obbligo di prescrizione anche senza ricetta medica. Tutto ciò richiede dapprima un esame della classificazione dei medicamenti nelle diverse categorie di dispensazione da parte di Swissmedic.


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Ultima modifica 05.01.2016

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