Antibiotici in medicina veterinaria: calo delle vendite, ma situazione ancora critica per le resistenze

Berna, 10.09.2012 - Nel 2011 la vendita degli antibiotici impiegati in medicina veterinaria è diminuita complessivamente del 5 % rispetto al 2010. Tuttavia, stanno insorgendo altri problemi, poiché le vendite di cefalosporine di nuova generazione continuano ad aumentare. Questo aumento desta preoccupazione in considerazione dello sviluppo delle resistenze a questi antibiotici ad ampio spettro.

Gli antibiotici sono medicinali indispensabili per combattere infezioni microbiche, sia in medicina umana sia in quella veterinaria. Tuttavia, il loro impiego può causare lo sviluppo di resistenze, che a loro volta possono compromettere o addirittura impedire il successo della terapia. Per questo motivo, dal 2006 il nostro Paese effettua un monitoraggio delle resistenze agli antibiotici negli animali da reddito e ne rileva i dati di vendita.


Sviluppo delle resistenze
Nel 2011, per la maggior parte dei batteri presi in esame, l'evoluzione delle resistenze è rimasta pressoché invariata rispetto all'anno precedente.

  • Per quanto riguarda i Campylobacter isolati dai polli da ingrasso, nel 2011, come già rilevato in passato, il tasso di resistenze ai fluorochinoloni ha nuovamente registrato un aumento. Questa evoluzione desta preoccupazioni, poiché i fluorochinoloni appartengono alle classi di antibiotici più importanti, sia per la medicina veterinaria sia per quella umana.
  • La presenza di MRSA (Methicillin-resistente Staph. aureus) nei suini da ingrasso è rimasta costante rispetto all'anno precedente.
  • Per la prima volta, nel programma nazionale di monitoraggio delle resistenze è stata integrata la ricerca selettiva dei germi resistenti a tutte le penicilline e cefalosporine (i cosiddetti enterobatteri produttori di ESBL) nei polli da ingrasso, nei suini e nei bovini. Sono stati identificati E. coli nel 32,6% del pollame da ingrasso, nel 7,4 % dei suini e nell'8,6 % dei bovini. Al fine di valutare l'importanza di tali resistenze per la medicina umana, gli isolati interessati sono attualmente posti sotto esame.

Il rilevamento standardizzato dei dati sulle resistenze negli animali da macello sani fornisce un importante strumento per scegliere le misure necessarie a garantire la salute degli animali e la sicurezza alimentare in Svizzera, consentendo sia la sorveglianza delle resistenze sia un confronto con la situazione delle resistenze nell'essere umano e con la situazione vigente negli altri Paesi. 

Volume delle vendite
Si può nuovamente osservare un calo della quantità totale venduta. Rispetto al 2010 si è registrata una diminuzione del 5,1 %, rispetto al 2008 addirittura del 14 %. Quantitativamente, gli antibiotici più venduti sono di nuovo i sulfamidici. Le penicilline si collocano per la prima volta al secondo posto, prima delle tetracicline. Nel 2011 la percentuale delle premiscele di medicamenti rispetto alla quantità totale è stata del 65 % ed è quindi rimasta nel medesimo ordine di grandezza degli anni precedenti.

Anche quest'anno si registra un continuo aumento, constatato già l'anno scorso, delle vendite di cefalosporine. L'aumento è particolarmente evidente per i preparati destinati al trattamento delle mastiti nelle bovine da latte: considerando gli ultimi 6 anni l'aumento è pari al 71 %.

Necessità d'intervento

Desta preoccupazione in tutto il mondo la diffusione dei germi multiresistenti, come i MRSA o gli enterobatteri produttori di ESBL, che sono stati rilevati anche nell'essere umano in quantità crescenti e che possono ormai essere debellati soltanto con pochi antibiotici di riserva. Occorre quindi provvedere affinché l'impiego di antibiotici in medicina veterinaria non comprometta la loro efficacia nella medicina umana e che al contempo sia ancora possibile il trattamento mirato degli animali con gli antibiotici tenendo conto del benessere di questi ultimi. L'UFV ha sancito tale obiettivo in un documento strategico e ha elaborato un piano di azione per i prossimi anni. Per maggiori informazioni: www.ufv.admin.ch

Rapporto svizzero sulle zoonosi 2011

All'inizio di settembre è stato pubblicato il Rapporto svizzero sulle zoonosi 2011, che fornisce informazioni sulla presenza e sulla diffusione di alcune fra le principali zoonosi (infezioni trasmissibili dall'animale all'uomo) e illustra l'importanza delle misure di sorveglianza e di lotta applicate in Svizzera, come ad esempio il monitoraggio delle resistenze agli antibiotici. Il rapporto (in tedesco, francese o inglese) può essere ordinato sul sito www.ufv.admin.ch

 


Indirizzo cui rivolgere domande

sul monitoraggio della resistenza agli antibiotici
Ufficio federale di veterinaria
Regula Kennel, responsabile della Comunicazione
Tel: 031 323 84 96

sulla statistica delle vendite
Swissmedic
Cedric Müntener
Tel. 031 322 05 73



Pubblicato da

Ufficio federale di veterinaria (UFV) - dal 2013 nel DFI
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Ultima modifica 05.01.2016

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