Sistema di definizione dei prezzi delle tracce orarie: più incentivi e migliore copertura dei costi

Berna, 31.08.2011 - Per i treni che circolano sulla rete ferroviaria svizzera occorre pagare per legge un prezzo che copre i costi da essi direttamente generati. Secondo i calcoli più recenti, a seguito del forte aumento delle spese di manutenzione tale copertura non è più assicurata dai prezzi delle tracce orarie attualmente applicati. Il Consiglio federale ha pertanto stabilito di aumentare tali prezzi dal 1° gennaio 2013; con queste entrate supplementari, di 200 milioni di franchi, si attuerà la prima fase prevista per garantire il finanziamento dell'infrastruttura.

Nell'ambito della revisione dell'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria il Consiglio federale ha deciso di adeguare il sistema di definizione dei prezzi delle tracce orarie differenziandoli in funzione della domanda di trasporto e accentuando il buono insonorizzazione. A seguito di diversi sviluppi registrati negli ultimi anni, contrariamente a quanto stabilito per legge i treni non coprono più i propri costi: l'aumento del traffico ferroviario rende infatti più intenso l'utilizzo dell'infrastruttura, più onerosa la pianificazione, più brevi gli intervalli di manutenzione e provoca quindi un aumento notevole dei costi di rinnovo e manutenzione. A ciò si aggiunge il rincaro, cui negli anni scorsi non è seguito un adeguamento dei prezzi delle tracce orarie. I calcoli recentemente effettuati hanno confermato questo aumento dei cosiddetti costi marginali.

Coordinamento con FAIF

Per adempiere alle disposizioni di legge relative alla copertura dei costi marginali è indispensabile procedere a un aumento del prezzo delle tracce orarie. Il testo inviato in consultazione del progetto FAIF, concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria, prevede un aumento in due fasi di complessivamente 300 milioni di franchi dei contributi al finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria derivanti dai prezzi delle tracce orarie. La prima fase (200 milioni di franchi) mira a coprire i costi marginali non coperti; il secondo aumento, di 100 milioni di franchi, è previsto dal 2017.

Il progetto FAIF e gli adeguamenti del sistema di definizione dei prezzi delle tracce orarie stabiliti dal Consiglio federale per il 1° gennaio 2013 sono indipendenti sul piano giuridico ma strettamente legati tra loro: entrambi sono infatti necessari per garantire un finanziamento sostenibile dell'infrastruttura ferroviaria. Una volta valutati i risultati della consultazione si deciderà se si dovrà procedere a un nuovo aumento dei prezzi delle tracce orarie nell'ambito del progetto FAIF. Secondo il testo posto in consultazione, la nuova disciplina del finanziamento e il programma per il futuro ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria previsti dal progetto FAIF saranno sottoposti al Parlamento nella primavera del 2012 come controprogetto all'iniziativa lanciata dall'ATA.

Maggiori incentivi
 
La decisione del Consiglio federale introduce adeguamenti nel sistema di definizione dei prezzi delle tracce orarie mediante differenziazioni dei prezzi; l'applicazione di nuovi incentivi mira a ottimizzare l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria e a ridurne ulteriormente l'impatto sulla popolazione e sull'ambiente. I prezzi delle tracce orarie saranno stabiliti in funzione dell'orario e della qualità delle tracce; il buono insonorizzazione sarà modificato in modo da incentivare l'impiego di materiale rotabile poco rumoroso da parte delle ferrovie. Per quanto concerne la corrente di trazione, in futuro si intende migliorare l'efficienza energetica differenziando i prezzi per i veicoli dotati di freni rigenerativi (recupero dell'energia di frenaggio sotto forma di energia elettrica).

La situazione specifica del traffico merci è stata considerata tenendo conto, nel calcolo dei prezzi, della qualità delle tracce (p.es. prezzi più bassi per treni merci non prioritari) e del volume di traffico (prezzi più bassi in orari marginali). La riduzione per i treni merci poco rumorosi è stata inoltre differenziata e sensibilmente aumentata. Sui treni merci che trasportano merci pericolose sarà riscosso un supplemento speciale per coprire i costi di misure di sicurezza specifiche, quali impianti di localizzazione di boccole surriscaldate o l'equipaggiamento dei servizi di emergenza delle imprese. Complessivamente, al traffico merci su rotaia sarà addossato meno del 10 per cento dei costi supplementari.

Un aumento dei prezzi ragionevole
 
Oggi gli utenti della rete ferroviaria svizzera pagano quasi 3 miliardi di franchi all'anno per i titoli di trasporto. L'aumento di circa 200 milioni di franchi dei prezzi delle tracce orarie si ripercuoterà sui prezzi dei biglietti, che saliranno presumibilmente circa 7 per cento. Questa è però solo una delle cause degli aumenti annunciati dalle ferrovie nei prossimi anni, dovuti in gran parte a esigenze delle ferrovie e al rincaro.

Il prezzo delle tracce orarie

Per traccia oraria si intende l'orario in cui un segmento di tratta può essere utilizzato da un determinato treno. La traccia oraria comprende quindi sia una componente spaziale che temporale, analogamente allo slot nel traffico aereo.

Il prezzo delle tracce orarie si compone di diversi elementi:
• Prezzo di base: copre i costi marginali standard, ossia i costi generati direttamente dall'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria.
• Contributo di copertura: copre parte dei costi fissi dell'infrastruttura ferroviaria; corrisponde attualmente al 12 per cento delle entrate dei titoli di trasporto del traffico a lunga distanza e al 13 per cento di quelle del traffico regionale.
• Prezzo dell'energia elettrica: anche i costi dell'energia elettrica sono pagati tramite il prezzo delle tracce orarie; i prezzi della corrente di trazione, differenziati in tariffe diurne e notturne, sono stabiliti separatamente in base ai costi di produzione e periodicamente adeguati.
• Prezzi di prestazioni supplementari e di servizio: secondo l'ordinanza concernente l'accesso alla rete ferroviaria, i gestori dell’infrastruttura possono riscuotere rimunerazioni per prestazioni supplementari e di servizio, quali ad esempio movimenti di manovra, rifornimento di acqua, tazionamento di convogli.

 


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Ultima modifica 05.01.2016

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