Governo elettronico in Svizzera: potenziamento della conduzione e miglioramento della collaborazione

Berna, 07.03.2011 - In occasione della sua seduta odierna il Comitato direttivo del Governo elettronico in Svizzera ha deciso gli indirizzi che dovrebbero dare un’ulteriore spinta al Governo elettronico in Svizzera. Esso chiede tra l’altro di potenziare ulteriormente la conduzione, focalizzare l’attenzione su determinati progetti e migliorare la collaborazione a tutti i livelli federali. Questi indirizzi costituiscono la base per il rinnovo della Convenzione quadro del Governo elettronico in Svizzera.

La Convenzione quadro di diritto pubblico concernente la collaborazione nell'ambito del Governo elettronico in Svizzera conclusa tra la Confederazione e i Cantoni nel 2007 è valida fino a fine 2011. Per garantire la continuità e l'attuazione della strategia del Governo elettronico in Svizzera, nella sua seduta del 4 novembre 2010 il Comitato direttivo aveva incaricato la segreteria del Governo elettronico in Svizzera di elaborare - con il coinvolgimento degli attori più importanti del Governo elettronico - il rinnovo della Convenzione quadro. Il Comitato direttivo chiedeva di accelerare i tempi di realizzazione del Governo elettronico e di rafforzare il ruolo di guida della Confederazione, senza dispensare i Cantoni dalla loro responsabilità operativa.

Rinnovo della Convenzione quadro

Ai fini dell'elaborazione della nuova Convenzione quadro, ad inizio anno il Comitato direttivo ha organizzato diversi workshop con le parti interessate al Governo elettronico. In queste occasioni sono state formulate le seguenti necessità d'intervento: potenziamento della conduzione da parte del Comitato direttivo, focalizzazione su determinati progetti, collaborazione federale più vincolante, maggiore penetrazione della standardizzazione e una base di finanziamento comune.

Indirizzi futuri

Sulla base di questi ambiti d'intervento, il Comitato direttivo ha stabilito i seguenti indirizzi che dovrebbero dare un'ulteriore spinta al Governo elettronico in Svizzera:

  • un piano d'azione in cui sono focalizzati da 5 a 8 progetti prioritari;
  • una carta geografica che fornisca una panoramica sui progetti di Governo elettronico in Svizzera;
  • il Comitato direttivo esercita un maggiore influsso su attuazione e rispetto degli standard;
  • ai fini dell'attuazione dei progetti prioritari vengono definite condizioni quadro vincolanti;
  • il Comitato direttivo emana raccomandazioni su temi d'ordine sovraordinato;
  • i Comuni vengono ancora maggiormente coinvolti attraverso i Cantoni;
  • per il Governo elettronico in Svizzera viene creata una base di finanziamento comune.

D'intesa con la segreteria della Conferenza dei Governi cantonali (CdC), in una fase successiva la segreteria del Governo elettronico in Svizzera concretizzerà questi indirizzi in un disegno di nuova Convenzione quadro. Gli Uffici federali, i Cantoni e altre organizzazioni come le associazioni dei comuni avranno poi la possibilità di esprimersi sull'avamprogetto in occasione di una procedura di consultazione. Nel corso dell'autunno la Convenzione quadro riveduta verrà indi sottoposta per approvazione alla Conferenza dei Governi cantonali e al Consiglio federale.

Accelerare i tempi

Nella relazione europea di valutazione comparativa del Governo elettronico 2010 la Svizzera occupa una posizione nettamente migliore rispetto agli anni passati, a dimostrazione che l'attuazione del programma di Governo elettronico in Svizzera avanza con successo. La nuova Convenzione quadro si prefigge di dare un'ulteriore spinta al Governo elettronico in Svizzera.


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Dipartimento federale delle finanze
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Ultima modifica 05.01.2016

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