Ampliamento delle restrizioni finanziarie e di viaggio nei confronti dello Zimbabwe

Berna, 15.04.2009 - Il Dipartimento federale dell’economia DFE ha nuovamente ampliato le restrizioni finanziarie e di viaggio nei confronti dello Zimbabwe in base a una decisione dell’UE. 27 persone e 36 imprese sono attualmente sottoposte a sanzioni. La presente modifica entra in vigore il 15 aprile 2009.

L'allegato 2 dell'ordinanza sui provvedimenti nei confronti dello Zimbabwe elenca i nomi delle persone e imprese i cui averi e valori patrimoniali sono bloccati in Svizzera e che non possono entrare o transitare nel nostro Paese. L'attuale modifica significa l'aggiunta nell'allegato del nome di 27 persone e di 36 imprese. Due persone sono state concellate e diverse iscrizioni già esistenti sono state aggiornate. Attualmente l'elenco comprende 203 persone fisiche e 40 imprese. Le persone e le imprese elencate nell'allegato 2 appartengono all'apparato di potere di Robert Mugabe oppure sono suoi sostenitori. Con la modifica dell'allegato 2 la Svizzera riprende le sanzioni adottate dall'UE il 26 gennaio 2009.

L'allegato 1 dell'ordinanza è stato inoltre rielaborato dal punto di vista tecnico. Questo allegato contiene una lista di beni che possono essere impiegati nella repressione interna. Sono proibite la fornitura, la vendita e la mediazione di simili beni a favore dello Zimbabwe.

Le persone e le istituzioni che detengono o amministrano averi presumibilmente colpiti dalle sanzioni finanziarie devono dichiararli senza indugio alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

In base all'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti dello Zimbabwe, attualmente sono bloccati due conti per un ammontare di circa 547 000 dollari americani.


Indirizzo cui rivolgere domande

Roland E. Vock, SECO, Settore Sanzioni, tel. +41 (0) 31 324 07 61



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Ultima modifica 05.01.2016

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