Dichiarazione del Consiglio federale riguardo a Guantanamo

Berna, 21.01.2009 - 

Prima della sua elezione a Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama ha spiegato a varie riprese di essere intenzionato a chiudere Guantanamo il più rapidamente possibile.

Nel suo discorso d'insediamento di ieri, egli ha sottolineato l'importanza fondamentale del rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto. Poche ore dopo la sua entrata in carica, il nuovo Presidente statunitense e il Ministero della difesa  hanno proposto di sospendere per 120 giorni tutti i processi controversi dinanzi ai tribunali militari.

Oggi il Governo svizzero ha dichiarato al Governo statunitense di salutare la riaffermata intenzione del Presidente Obama di chiudere Guantanamo il più rapidamente possibile. Per la Svizzera, l'incarcerazione di persone a Guantanamo viola il diritto pubblico internazionale ed è quindi disposta a verificare in che modo possa contribuire a risolvere tale problema. Nel concreto, è disposta a verificare se e in che misura può accogliere detenuti scarcerati da Guantanamo, il che esige un'analisi approfondita e accurata, in particolare l'esame degli aspetti inerenti la sicurezza e le implicazioni giuridiche.


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Cancelleria federale
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