Svizzera e USA hanno firmato un dispositivo bilaterale di massima relativo alla protezione dei dati

Berna, 09.12.2008 - Nell’ambito del forum di cooperazione per il commercio e gli investimenti fra la Svizzera e gli Stati Uniti, l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza ha firmato oggi uno scambio di lettere inerente l’istituzione dello «U.S.-Swiss Safe Harbor Framework» che semplifica la trasmissione di dati personali fra le imprese svizzere e quelle statunitensi al beneficio della pertinente certificazione attribuita dal ministero del commercio degli Stati Uniti. Questo dispositivo rafforza anche i diritti inerenti la protezione dei dati di cui beneficiano le relative persone nei confronti delle imprese certificate.

Dato che, secondo la Svizzera, la legislazione degli Stati Uniti non garantisce un’adeguata protezione dei dati, attualmente le imprese dei due Paesi sono tenute a concludere un contratto in questo ambito e a sottoporlo all’esame dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) prima di dare avvio a una trasmissione di dati verso l’impresa statunitense. 

Lo «U.S.-Swiss Safe Harbor Framework» semplifica questo processo concedendo alle imprese statunitensi la possibilità di considerare vincolante e certificare presso il ministro del commercio del loro Paese il loro impegno a rispettare i principi fondamentali relativi alla protezione dei dati previsti da questo dispositivo. Ciò garantisce un’adeguata protezione dei dati e consente la trasmissione di dati personali fra imprese svizzere e imprese statunitensi certificate. Anche l’Unione europea applica dall’anno 2000 un regime analogo. 

Le imprese svizzere non sono così più tenute né a negoziare un contratto né a comunicare all’IFPDT le proprie intenzioni. Lo «U.S.-Swiss Safe Harbor Framework» attribuisce inoltre la competenza di risolvere eventuali conflitti a degli organismi speciali a disposizione delle persone che si ritengono vittime di una violazione delle regole concernenti la protezione dei dati. Negli Stati Uniti la «Federal Trade Commission» può anche adottare misure nei confronti delle imprese certificate in caso di violazioni gravi e ripetute delle regole di protezione dei dati. Questa dispositivo non tange comunque in alcun modo il diritto, già attualmente a disposizione delle persone coinvolte, di proporre un’azione di diritto privato nei confronti dell’impresa. 

Con lo «U.S.-Swiss Safe Harbor Framework», che entrerà in vigore prossimamente, l’IFPDT e la Segreteria di stato dell’economia (SECO) hanno dato vita a uno strumento di base che facilita la trasmissione di dati fra imprese svizzere e statunitensi e nel contempo rafforza i diritti relativi alla protezione dei dati delle singole persone coinvolte in questi processi.


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Jean-Philippe Walter, IFPDT
Tel. 031 324 94 10


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Incaricato federale della protezione dei dati e per la trasparenza
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Ultima modifica 05.01.2016

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