La galleria dello Zimmerberg non potrà essere finanziata con fondi privati

Berna, 12.01.2000 - Il Consiglio federale ha preso atto del fatto che non è stato possibile ottenere un finanziamento privato per la realizzazione anticipata del tunnel dello Zimmerberg. Una partecipazione federale sotto forma di garanzia non è opportuna in quanto ciò condurrebbe a un aumento dei rischi a carico della Confederazione. In mancanza di sufficienti fondi alternativi si supererebbero inoltre i limiti fissati per l'anticipo del finanziamento dei trasporti pubblici.

Il decreto sul transito alpino, votato dal popolo svizzero nel novembre del 1998, prevede, per il progetto NFTA, dapprima la costruzione delle gallerie di base del Lötschberg e del San Gottardo e la loro messa in servizio rispettivamente nel 2007 e nel 2012. Solo in un secondo momento verranno invece realizzati i trafori dello Zimmerberg, dell‘Hirzel e del Monte Ceneri. Dopo che diverse cerchie, tra cui alcuni Cantoni e organizzazioni ambientaliste, avevano chiesto che la seconda fase di costruzione dei progetti NFTA fosse anticipata, già nel giugno dello scorso anno il Consiglio federale aveva definito i requisiti minimi necessari. In particolare si sarebbe dovuto provare che la realizzazione anticipata delle tre gallerie avrebbe creato vantaggi nel futuro esercizio ferroviario, evitando al contempo costi supplementari a carico della Confederazione. Già a quel momento era scontato che con il fondo per il finanziamento dei trasporti pubblici non avrebbe potuto essere finanziato anzitempo alcun grande progetto previsto nella seconda fase della NFTA. Si rendeva così necessaria un’alternativa anche per il finanziamento anticipato della galleria dello Zimmerberg. Ora, la soluzione presentata dalla AlpTransit Gotthard SA in collaborazione con le FFS non soddisfa interamente le condizioni fissate dal Consiglio federale. Anche tenendo conto dei vantaggi finanziari legati alla realizzazione anticipata del progetto, con l’avvio anzitempo dei lavori di costruzione dello Zimmerberg la Confederazione dovrebbe sopportare costi supplementari e un rischio di tasso d’interesse dell’ordine di grandezza di 40-50 milioni di franchi. Nemmeno nell’ambito di una discussione alla quale, lo scorso mese di dicembre, hanno partecipato rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni interessati ha potuto essere trovata una copertura sufficiente e rispondente alle esigenze temporali per eliminare il deficit. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale giunge ora alla conclusione che si deve rinunciare all’avvio anticipato dei lavori di costruzione della galleria dello Zimmerberg. Con l’odierna decisione del Governo, il tunnel verrà dunque realizzato soltanto a partire dal 2006, nel quadro della seconda fase di costruzione prevista dal decreto sul transito alpino.


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Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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Ultima modifica 05.01.2016

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