L’impatto fonico della ferrovie sarà ridotto su tutto il territorio entro il 2015

Berna, 26.09.2000 - Entro il 2015 sarà ridotto in fasi successive l’inquinamento fonico causato dalle ferrovie svizzere. Il Consiglio federale ha posto in vigore a partire dal 1° ottobre 2000 la legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie e il decreto federale concernente il finanziamento del risanamento fonico delle ferrovie, al fine di poter attuare le misure previste a tale scopo. Si interverrà in primo luogo sul materiale rotabile, che sarà dotato di un sistema frenante in grado di limitare sensibilmente il rumore di marcia delle carrozze. Sui tratti dove tali adeguamenti non risulteranno sufficienti, saranno erette pareti antirumore e/o montate finestre insonorizzate. Il costo del progetto ammonterà a 1,85 miliardi di franchi.

Mentre sulle tratte di nuova costruzione le disposizioni dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico sono rispettate, la protezione fonica sulla rimanente rete ferroviaria non è conforme alle norme odierne. Le prime verifiche finalizzate al risanamento della rete ferroviaria furono avviate già nel 1988 sulla base della normativa vigente in materia di tutela ambientale. Nel 1996 il gruppo di lavoro interdipartimentale “Rumore provocato dalla ferrovia” ha presentato le basi per il risanamento fonico delle ferrovie, precisandone i contenuti nel rapporto pubblicato nel 1998. Le FFS dispongono di un chiaro progetto di risanamento del materiale rotabile. L’obiettivo è di risanare tutte le carrozze viaggiatori entro il 2004, praticamente alla vigilia della messa in funzione di Ferrovia 2000. Entro il 2009 anche i vagoni merci dovrebbero essere tecnicamente in regola. Dal canto suo l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha sollecitato le ferrovie private ad elaborare misure di risanamento del loro materiale rotabile, là dove i valori limite di immissione vengono superati. A fine maggio di quest’anno l’UFT ha presentato il piano per i tratti ferroviari il cui risanamento fonico risulta problematico. Hanno la precedenza i progetti relativi ai corridoi huckepack del San Gottardo e del Lötschberg poiché, con il trasferimento del traffico merci dalla strada alla rotaia, lungo queste linee la circolazione subirà un aumento notevole. Il risanamento del materiale rotabile si concluderà nel 2009; la costruzione delle pareti antirumore e il montaggio delle finestre insonorizzate saranno ultimati al più tardi entro il 2015. Con l’entrata in vigore del decreto federale, si dispone ora anche dei mezzi finanziari necessari all’attuazione delle misure previste. L’UFT è così in grado di potenziare la dotazione di personale nell’ambito della protezione fonica, in modo da poter svolgere entro i termini le procedure di approvazione dei piani relative agli interventi edili previsti.

Ulteriori procedure

Riguardo al risanamento del materiale rotabile, il Consiglio federale stabilisce le misure finalizzate a ridurre le emissioni foniche. Alle imprese ferroviarie aventi diritto il Consiglio federale mette a disposizione, a fondo perso, i mezzi finanziari necessari per apportare le dovute modifiche tecniche ai veicoli in circolazione. Inoltre, dopo aver consultato i Cantoni, il Consiglio federale definisce un piano di emissione fonica che stabilisce i valori da raggiungere entro il 2015: in base ad essi si determina lungo quali linee ferroviarie occorre costruire pareti antirumore. È prioritario il risanamento degli assi di transito del San Gottardo e del Lötschberg: si tratta infatti di linee esposte, soprattutto la notte, ad un inquinamento fonico elevato dovuto al traffico merci. Seguiranno poi le altre tratte, a seconda della gravità delle emissioni e del numero di persone toccate. Il montaggio di finestre insonorizzate sarà realizzato nei casi in cui le altre misure non risulteranno sufficientemente efficaci. Qualora le emissioni foniche superino il valore d’allarme, la Confederazione si assumerà la totalità dei costi di montaggio delle finestre. Là dove sarà superato il valore limite di immissione, la Confederazione coprirà la metà delle spese.

Il 24 marzo 2000 le Camere federali hanno approvato la legge federale con validità limitata concernente il risanamento fonico delle ferrovie. Essendo scaduto il 20 luglio 2000 il termine di referendum, rimasto inutilizzato, il Consiglio federale ne ha fissato al 1° ottobre 2000 l’entrata in vigore.


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Ufficio federale dei trasporti
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Ultima modifica 05.01.2016

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