Misure concrete per aumentare la sicurezza nelle gallerie

Berna, 11.07.2001 - Più marciapiedi per i pedoni, corrimano, migliore illuminazione e vie di scampo segnalate: ecco le misure con le quali le ferrovie svizzere stanno incrementando la sicurezza delle gallerie. A questi interventi, che migliorano le possibilità dell'autosalvataggio, si aggiungono una formazione intensiva del personale e l'installazione in galleria di nuove infrastrutture per la comunicazione. Questo il bilancio provvisorio stilato dall'Ufficio federale dei trasporti (UFT), dopo aver esaminato le prime proposte delle ferrovie per aumentare la sicurezza nelle gallerie. All'inizio del 2001 l'UFT aveva presentato un rapporto sulla sicurezza nelle gallerie ferroviarie svizzere. L'indagine aveva rivelato che vi è un alto livello di sicurezza, suscettibile però di miglioramenti.

I fatti

Su incarico del capo del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), l'UFT ha compiuto l'anno scorso una verifica della sicurezza nelle gallerie ferroviarie svizzere, raccogliendo i risultati dell'indagine in un rapporto.

Nel quadro di un'analisi globale, l'UFT ha esaminato i 689 tunnel compresi nella rete ferroviaria svizzera che erano in servizio al 1° gennaio 2000. Dall'analisi è risultato che 579 gallerie (l'84 percento) non presentano alcun problema di sicurezza. Si tratta principalmente di gallerie lunghe al massimo 300 metri, facilmente evacuabili in caso di incidente. Per 84 gallerie di lunghezza compresa tra i 300 e i 3000 metri dovevano essere esaminate misure supplementari. In 26 casi l'UFT ha ritenuto giustificata l'adozione di provvedimenti ad hoc.

Le ferrovie hanno accolto favorevolmente il rapporto dell'UFT, che per la prima volta ha fornito uno spaccato della situazione relativa alle gallerie. Per le ferrovie, garantire la sicurezza è un compito prioritario e sempre attuale: esse sono giuridicamente responsabili della sicurezza dell'esercizio ferroviario e quindi anche di quella delle gallerie.

Misure per aumentare la sicurezza delle gallerie

Le gallerie sono molto diverse a seconda delle caratteristiche della loro ubicazione e le ferrovie ne conoscono particolarmente bene le particolarità; all'inizio dell'anno l'UFT le ha incaricate pertanto di presentare entro fine settembre del 2001 delle proposte per interventi scaglionati in vari campi. Nei settori qui elencati le ferrovie hanno già attuato o previsto misure di intervento: Per scongiurare il rapido propagarsi delle fiamme, un treno coinvolto in un incendio deve poter uscire dalla galleria. Per questo le ferrovie hanno già attuato o previsto un primo provvedimento che consiste nell'affissione vicino al freno di emergenza di un avviso che ne vieta l'azionamento in galleria in caso d'incendio. In un secondo tempo si provvederà ad installare il sistema di esclusione del freno d'emergenza.

Per quanto concerne l'autosalvataggio, le ferrovie ritengono che sia molto importante un'infrastruttura valida, con marciapiedi, corrimano, illuminazione e segnali che indicano le vie di scampo. In alcune gallerie questa è già stata ampliata o sottoposta a verifica ed alle migliorie del caso. Sono previsti interventi analoghi per altre gallerie. Un altro campo fondamentale d'intervento è quello dell'infrastruttura per la comunicazione in galleria. Le ferrovie prevedono di migliorare le trasmissioni radio dei treni e dei vigili del fuoco o delle comunicazioni radio esistenti. Per facilitare le operazioni di salvataggio alcune ferrovie hanno previsto di installare nella zona dei portali dei dispositivi permanenti di messa a terra delle linee di contatto: quando queste vengono disattivate sarà quindi possibile accedere alla galleria senza pericolo.

Inoltre, dovranno essere messi a disposizione delle squadre di soccorso mezzi specifici d'intervento. La procedura d'allarme delle squadre di soccorso nel caso di un evento è già stata in gran parte definita dalle imprese, che ora stanno curando la stesura dei piani d'intervento. Molte ferrovie hanno inoltre intensificato l'addestramento del personale sul comportamento da tenere nel caso di un evento in galleria.

Il seguito previsto

L'UFT sta ora esaminando i provvedimenti via via che vengono presentati. Ne effettuerà poi un'analisi comparata, per individuare eventuali lacune e garantire così ovunque un alto livello di sicurezza. Per l'installazione dell'infrastruttura completa per l'autosalvataggio (marciapiedi con corrimano, segnalazione delle vie di fuga, migliore illuminazione delle gallerie e delle vie di fuga) saranno necessari a seconda del tipo di galleria dai 500'000 agli 800'000 franchi per chilometro di galleria. Sarà possibile ridurre i costi d'installazione coordinando quest'ultima con i lavori di manutenzione. La pianificazione per l'attuazione dei provvedimenti terrà perciò conto da un lato dei consueti interventi di manutenzione e dall'altro della disponibilità finanziaria delle ferrovie, dato che queste ultime dovranno includere il costo dei lavori necessari nei piani d'investimento.

Glossario dei principali termini tecnici:

Esclusione del freno d'emergenza: Nonostante l'attivazione di un freno d'emergenza il treno non si arresta (p. es. in galleria). È invece il macchinista a decidere quando il treno deve fermarsi successivamente all'azionamento del freno d'emergenza.

Autosalvataggio: Le persone si traggono in salvo da sole dalla zona di pericolo.

Salvataggio: Allontanamento delle persone dalla zona di pericolo ad opera delle squadre d'intervento e di salvataggio.


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Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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Ultima modifica 05.01.2016

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