Collegio dal 1848

Dal 1848 il Consiglio federale si compone di sette consiglieri federali che governano insieme la Svizzera. Ciascuno di essi amministra un dipartimento. La ripartizione dei dipartimenti viene effettuata di comune intesa tra i membri del Governo.

Composizione del primo governo federale. Dietro da sinistra: Ulrich Ochsenbein – Dipartimento militare, Jonas Furrer – Dipartimento politico, Daniel-Henri Druey – Dipartimento di giustizia e polizia. Davanti da sinistra: Friedrich Frei-Herose – Dipartimento di dazi e commercio, Wilhelm Matthias Naeff – Dipartimento delle poste e pubbliche costruzioni, Stefano Franscini – Dipartimento degli interni e Martin Muenzinger – Dipartimento delle finanze . (KEYSTONE/Photopress-Archiv/Str)

Un collegio di sette membri governativi e capi di dipartimento

Il sistema governativo svizzero è rimasto pressoché immutato dal 1848 e si fonda tuttora sul principio di collegialità e sul principio presidenziale. I consiglieri federali rivestono una duplice funzione. Sono membri del Governo e quindi congiuntamente responsabili dell'attività governativa; ciascun consigliere federale dirige inoltre un dipartimento e ne rappresenta i compiti e i mandati in seno al Collegio. 

Duplice ruolo dal 1848

L'importanza di questo duplice ruolo di membro del Governo e capo di dipartimento è sempre stata oggetto di discussione. Dalla nascita dello Stato federale a oggi i compiti del Governo si sono notevolmente estesi e gli oneri a carico dei capi di dipartimento sono aumentati. Di conseguenza sono emerse a più riprese chiare esigenze di adeguamento del sistema mediante un incremento del numero di consiglieri federali. Le misure finora adottate riguardano il potenziamento della Cancelleria federale, il conferimento dell' autonomia ai servizi del Parlamento e l'introduzione di segretari di Stato.

Sette dipartimenti oggi come in passato

Il numero dei consiglieri federali e dei dipartimenti è rimasto invariato fino a oggi, mentre sono mutati l'importanza rivestita dai dipartimenti e i loro ambiti di competenza. Il DFI, ad esempio, ha acquisito importanza con l'istituzione delle assicurazioni sociali e il DATEC con l'avvento dei nuovi mezzi di comunicazione e di trasporto e le questioni energetiche. Le modifiche intervenute nelle denominazioni dei dipartimenti sono un buon indicatore dei cambiamenti; è il caso dell'odierno DATEC (Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni), inizialmente denominato Dipartimento delle poste, poi Dipartimento delle poste e delle ferrovie, in seguito Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie.

Ripartizione dei dipartimenti

La designazione dei capi di dipartimento ha luogo all'interno del Collegio e non nei dipartimenti. I consiglieri federali si ripartiscono di comune intesa i dipartimenti dopo le elezioni.

Ultima modifica 21.09.2017

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