Dall’elezione al ritiro

I membri del Consiglio federale sono eletti dall'Assemblea federale. Il loro mandato dura quattro anni, dopodiché possono essere rieletti o non rieletti. I consiglieri federali decidono autonomamente quando ritirarsi. 

Il 22 dicembre 2011, il consigliere federale Alain Berset e la consigliera federale Simonetta Sommaruga in viaggio verso Friborgo per festeggiare l'elezione del neoeletto. (KEYSTONE/Jean-Christophe Bott)

Nessuna pretesa di rielezione

L'elezione ha luogo per un nuovo mandato di quattro anni. Trascorso tale periodo non vi è una pretesa di rielezione.

Nuove elezioni sempre possibili

Una nuova elezione può divenire necessaria in ogni momento, quando un membro del Consiglio federale si ritira o cessa immediatamente la propria funzione per ragioni di salute. La nuova elezione ha luogo nella sessione successiva al ricevimento della lettera di ritiro o dopo che il membro del Consiglio federale ha interrotto inaspettatamente il suo mandato.

Preparazione all'entrata in funzione

Subito dopo l'elezione inizia la fase di preparazione per l'entrata in funzione che, spesso, cade il 1° gennaio. In questa fase il nuovo magistrato è sostenuto dalla Cancelleria federale.

La preparazione presuppone la cessazione dell'attività precedente. Un nuovo membro del Consiglio federale deve inoltre dimettersi da eventuali mandati in seno a consigli d'amministrazione o simili.

Direttamente dopo l'elezione il Collegio invita il nuovo membro a un primo colloquio. Nelle settimane seguenti all'elezione la nuova compagine governativa si riunisce per ripartire i dipartimenti e stabilire le supplenze.

Presidente della Confederazione per un anno

La carica di presidente della Confederazione rappresenta la fase culminante nella carriera di un consigliere federale. Il presidente della Confederazione viene eletto di volta in volta dal Parlamento per un anno, periodo durante il quale egli è
«primus inter pares» (primo tra pari) e dirige ad esempio la seduta del Consiglio federale. Nel corso del loro mandato, i singoli membri del Consiglio federale possono assumere più volte la presidenza ma non in anni successivi.

Da consigliere federale a ex consigliere federale

I consiglieri federali decidono autonomamente quando ritirarsi. Essi comunicano le loro dimissioni mediante una lettera al presidente del Consiglio nazionale.

Una volta ritiratisi, gli ormai ex consiglieri federali hanno diritto a una rendita pari al 50 per cento dello stipendio di consigliere federale, se hanno esercitato la loro funzione per almeno quattro anni. Essi possono quindi intraprendere una nuova attività professionale. Tradizione vuole che, dopo aver rassegnato le dimissioni dal Governo, i membri del Consiglio federale assumono compiti in organizzazioni d'indirizzo economico o di pubblica utilità. Il Consiglio federale invita due volte all'anno gli ex membri del Governo a un pranzo comune.

Documenti

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Ultima modifica 25.09.2017

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