La seduta del Consiglio federale

Il Consiglio federale prende le sue decisioni in occasione della sua seduta. Affinché ogni anno siano decisi circa 2’500 oggetti, occorrono una preparazione minuziosa e accurata come pure regole formali e informali. 

Il 15 gennaio 2014, accompagnato dal suo usciere Dario Oggier (a sinistra), il presidente della Confederazione Didier Burkhalter si reca alla prima seduta annuale del governo svizzero, presso il Palazzo federale ovest a Berna (KEYSTONE/Alessandro della Valle)

Per legge, il Consiglio federale si riunisce con una frequenza stabilita in base agli oggetti da trattare, Di regola si incontra una
volta alla settimana per una seduta ordinaria nella sala del Consiglio federale, solitamente il mercoledì; durante le sessioni
parlamentari si riunisce invece il venerdì. La seduta inizia di norma alle 9.00, dura diverse ore ed è diretta dal presidente della Confederazione.

Validità delle decisioni

Il Consiglio federale decide validamente se sono presenti almeno quattro membri. Se possibile le decisioni sono prese all’unanimità; talvolta il Governo decide però con votazione. In caso di parità dei voti, il voto del presidente della Confederazione conta doppio.

Il cancelliere della Confederazione non ha diritto di voto

Il cancelliere della Confederazione prende parte parimenti alle sedute, non ha diritto di voto, ma può presentare proposte riguardanti gli oggetti della Cancelleria federale. I vicecancellieri assistono alle deliberazioni, sempre che il Consiglio federale non decida altrimenti.

Gli invitati sono rari

I rari invitati non sono accolti nella sala della seduta bensì nell’ufficio presidenziale (Bureau du Président) situato al primo piano dell’ala ovest di Palazzo federale. Una volta all’anno il presidente del direttorio della Banca nazionale è invitato per fare rapporto. Talvolta il Consiglio federale riceve alti funzionari ed esperti, sempre che un’informazione diretta del Governo federale appaia opportuna. In occasione delle discussioni politiche vere e proprie il Consiglio federale è però sempre solo (con la partecipazione del cancelliere della Confederazione e dei due vicecancellieri).

Sedute «extra muros» e di clausura

Una o due volte all’anno il Consiglio federale tiene una seduta «extra muros», vale a dire al di fuori di Palazzo federale. Esso si reca in un Cantone per sottolineare in tal modo il legame che lo unisce ai Cantoni. Talvolta esso si ritira per una seduta di clausura di più ore per poter trattare approfonditamente importanti temi.

Ordine del giorno fitto

Circa 2’500 oggetti figurano ogni anno all’ordine del giorno del Consiglio federale. La percentuale di gran lunga più elevata è costituita dalle risposte agli interventi parlamentari.

Aspetti formali e informali

  • Ogni membro del Consiglio federale si esprime nella sua lingua madre.
  • Durante la seduta i membri del Consiglio federale si rivolgono l’uno all’altro secondo le formalità tipiche: Monsieur le Président, Madame la Vice-présidente, Frau Bundesrätin, meine Herren Bundesräte oppure Herr Bundeskanzler.
  • L’ordine del giorno è strutturato secondo quattro colori: arancione, blu, bianco e verde. Gli oggetti non controversi (elenco arancione) sono approvati di regola rapidamente. L’elenco blu comprende le risposte a interventi parlamentari. Gli oggetti nell’elenco bianco sono discussi e decisi singolarmente a causa della loro importanza politica. Le discussioni possono anche estendersi su più sedute. L’elenco verde comprende oggetti confidenziali che vanno pure discussi approfonditamente.

Ultima modifica 08.04.2016

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