Stemma della Svizzera

CONFOEDERATIO HELVETICA
Le autorità federali della Confederazione Svizzera

Home page
Mail
Cerca

La Svizzera intende aderire alla Corte penale internazionale

 Berna, 15 novembre 2000

Comunicato stampa

La Svizzera intende aderire alla Corte penale internazionale

Il Consiglio federale ha licenziato il messaggio

Il Consiglio federale intende ratificare lo Statuto di Roma della Corte
penale internazionale. Questo proposito ha avuto un riscontro molto positivo
nella procedura di consultazione condotta quest'estate presso Cantoni,
tribunali federali, partiti politici e organizzazioni interessate. Mercoledý
il Consiglio federale ha adottato il messaggio e lo ha trasmesso alle Camere
federali.

Il 17 luglio 1998 una Conferenza diplomatica tenutasi a Roma ha adottato a
stragrande maggioranza un trattato - lo "Statuto di Roma" - mediante il
quale Ŕ istituita una Corte penale internazionale permanente con sede
all'Aia. Tale Corte sarÓ competente per giudicare crimini particolarmente
gravi che concernono la comunitÓ internazionale nel suo insieme: genocidio,
crimini contro l'umanitÓ e crimini di guerra. Nonostante numerose norme di
diritto internazionale lo vietino, anche in periodi recenti milioni di
fanciulli, di donne e di uomini sono stati vittima di atrocitÓ inandite.
Troppo sovente i responsabili di simili atrocitÓ non sono stati costretti a
rendere conto dei loro atti. La creazione di una Corte penale permanente,
che consentirÓ di porre fine a questa intollerabile impunitÓ, era attesa da
decenni. Costituisce inoltre un valido contributo per la pace e la
sicurezza.

La Corte interverrÓ soltanto qualora le autoritÓ nazionali cui compete il
perseguimento penale non vogliano o non possano perseguire effettivamente
uno dei crimini sopraccitati commesso nel territorio o da uno dei cittadini
del loro Stato. Una simile situazione pu˛ verificarsi se il sistema
giudiziario di un Paese Ŕ divenuto inoperante in seguito a eventi bellici o
Ŕ controllato da persone macchiatesi dei crimini che dovrebbe punire.

Tenuto conto della tradizione umanitaria della Svizzera e del suo ruolo di
Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, il nostro Paese ha fornito u
n contributo notevole nell'ambito dei lavori volti a creare una Corte penale
internazionale forte e indipendente. Tale Corte potrÓ cominciare la sua
attivitÓ quando sessanta Stati avranno ratificato lo Statuto. Sinora
soltanto dieci Paesi hanno compiuto questo passo; la procedura di ratifica Ŕ
tuttavia in fase avanzata in numerosi altri Stati del mondo intero. ╚ quindi
lecito prevedere che lo Statuto entrerÓ in vigore in un prossimo futuro.
Con la ratifica dello Statuto, gli Stati parte si impegnano a cooperare con
la Corte e a riconoscerne le sentenze. In Svizzera occorre creare le basi
legali necessarie a tal fine, che saranno sottoposte alle Camere federali
unitamente al disegno di ratifica.

Per ulteriori informazioni:
JŘrg Lindenmann, Direzione del diritto internazionale pubblico,
tel. 031 324 55 99

 DIPARTIMENTO FEDERALE
 DEGLI AFFARI ESTERI
 Informazione