363.1

Ordinanza sull'utilizzo di profili del DNA nel procedimento penale e per l'identificazione di persone sconosciute o scomparse

(Ordinanza sui profili del DNA)

del 3 dicembre 2004 (Stato 5  dicembre 2008)

Il Consiglio federale svizzero,

visto l'articolo 22 della legge federale del 20 giugno 20031 sull'utilizzo di profili del DNA nel procedimento penale e per l'identificazione di persone sconosciute o scomparse (Legge sui profili del DNA),

ordina:

Sezione 1 Campioni forensi del DNA e analisi

 

Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (Dipartimento) stabilisce:

a.
le procedure e i mezzi tecnici per il prelievo dei campioni;
b.
le caratteristiche qualitative necessarie per il prelievo dei campioni.

 

1 Le analisi forensi del DNA sono effettuate unicamente da laboratori di genetica forense (laboratori) riconosciuti.

2 Su richiesta, il Dipartimento può riconoscere i laboratori se:

a.
sono accreditati nel settore della genetica forense dal Servizio d'accreditamento svizzero (SAS) in base all'ordinanza del 17 giugno 19962 sull'accreditamento e sulla designazione (OAccD);
b.
adempiono in ogni momento le esigenze di prestazione e di qualità;
c.
nel corso degli ultimi dodici mesi hanno partecipato con successo ad almeno quattro esami d'idoneità (esperimenti collettivi); il Dipartimento definisce le condizioni per il riconoscimento di questi esperimenti collettivi;
d.
dispongono, nella direzione tecnica del laboratorio, di uno specialista che abbia acquisito il titolo di «genetista forense SSML» della Società svizzera di medicina legale o che possa dimostrare di possedere una qualifica equivalente;
e.
i membri della direzione del laboratorio hanno una buona reputazione e offrono la garanzia di un'attività irreprensibile; e
f.
i membri della direzione del laboratorio possono esercitarne la gestione effettiva e responsabile presso la rispettiva sede.

3 Il Dipartimento definisce le esigenze di prestazione e di qualità di cui al capoverso 2 lettera b.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).
2 RS 946.512


 

Alla richiesta di riconoscimento devono essere allegati i documenti seguenti:

a.
l'accreditamento secondo l'articolo 2 capoverso 2 lettera a;
b.
l'attestato che certifica la partecipazione con esito positivo ad almeno quattro esami d'idoneità secondo l'articolo 2 capoverso 2 lettera c;
c.
la prova della qualifica secondo l'articolo 2 capoverso 2 lettera d;
d.
l'estratto del casellario giudiziale centrale e dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti concernente i membri della direzione;
e.
l'elenco completo delle inchieste penali nonché delle cause penali e civili degli ultimi dieci anni concernenti i membri della direzione;
f.
l'estratto del registro di commercio;
g.
il rapporto d'attività o il rapporto di gestione dell'anno precedente;
h.
la conferma che tutte le persone occupate nel settore della genetica forense hanno preso atto dell'obbligo di serbare il segreto;
i.
le indicazioni sull'organico del laboratorio, incluse le competenze professionali e i certificati di prestazioni dei collaboratori;
j.
le indicazioni sulle risorse tecniche disponibili in permanenza per l'analisi dei campioni forensi del DNA;
k.
la prova che la sicurezza dei dati è garantita.

1 Introdotto dal n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).


 

1 L'Ufficio federale di polizia (fedpol) verifica se i lavoratori rispettano le prescrizioni sulle analisi forensi del DNA e quelle sulla protezione e la sicurezza dei dati.2 A tal fine può effettuare sul posto controlli e ispezioni con o senza preavviso.

2 Può richiedere gratuitamente al laboratorio le informazioni e i documenti di cui ha bisogno e sollecitare tutta l'assistenza necessaria. In particolare può esigere che gli vengano comunicati gli eventuali oneri ai quali sono vincolate le verifiche dell'accreditamento e quelle successive, nonché le motivazioni dell'eventuale revoca dell'accreditamento.

3 Per adempiere i suoi compiti può accedere ai terreni, alle imprese e ai locali.

4 Verifica almeno ogni tre anni il rispetto delle esigenze di prestazione e di qualità e ne fa rapporto al Dipartimento.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).
2 Nuovo testo giusta il n. I 14 dell'O del 15 ott. 2008 sugli adeguamenti alla LF sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4943).


 

Fedpol può chiedere la collaborazione del SAS per adempiere i propri compiti.


1 Introdotto dall'art. 22 dell'O del 14 feb. 2007 sull'allestimento di profili del DNA in materia civile e amministrativa (RS 810.122.2). Nuovo testo giusta il n. I 14 dell'O del 15 ott. 2008 sugli adeguamenti alla LF sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4943).


 

Il Dipartimento può revocare il riconoscimento in ogni momento se il laboratorio non possiede più i requisiti necessari.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).


 

1 Gli emolumenti per il riconoscimento e il controllo (art. 2-4) sono retti dall'ordinanza generale dell'8 settembre 20042 sugli emolumenti.

2 Gli emolumenti per le attività del SAS svolte nel quadro della presente ordinanza sono retti dall'ordinanza del 10 marzo 20063 sugli emolumenti della Segreteria di Stato dell'economia nel campo dell'accreditamento.


1 Introdotto dall'art. 22 dell'O del 14 feb. 2007 sull'allestimento di profili del DNA in materia civile e amministrativa, in vigore dal 1° apr. 2007 (RS 810.122.2).
2 RS 172.041.1
3 RS 946.513.7


 

I laboratori comunicano al Dipartimento, entro 30 giorni, ogni modifica delle indicazioni fornite per soddisfare alle premesse del proprio riconoscimento.


 

1 I laboratori distruggono, unitamente ai campioni di cui all'articolo 9 capoverso 2 della legge sui profili del DNA, anche il DNA estratto e i prodotti intermedi dell'allestimento dei profili.

2 I laboratori rispediscono immediatamente all'autorità committente il materiale di base di una traccia non utilizzato per l'allestimento di un profilo del DNA a scopi forensi (profilo). Essi conservano come materiale probatorio per cinque anni il DNA estratto dalla traccia che non è stato utilizzato nell'analisi, a meno che l'autorità giudiziaria competente non abbia stabilito una durata di conservazione maggiore.1


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).


 

1 Il Dipartimento designa uno dei laboratori riconosciuti quale Ufficio di coordinamento.

2 I compiti dell'Ufficio di coordinamento sono i seguenti:

a.
verificare se i profili allestiti dai laboratori adempiono i criteri qualitativi e le ulteriori prescrizioni del fedpol;
b.
inserire i profili nel sistema d'informazione basato sui profili del DNA (sistema d'informazione) e verificare se essi coincidono con i profili del DNA già registrati nel sistema d'informazione. Esso trasmette il risultato del confronto al Servizio del sistema automatico d'identificazione delle impronte digitali (Servizi AFIS DNA) del fedpol;
c.
collaborare con il fedpol in caso di richieste internazionali;
d.
rappresentare gli interessi dei laboratori riconosciuti nei confronti della Confederazione.

3 L'Ufficio di coordinamento tratta i suoi dati nel sistema d'informazione mediante una procedura di richiamo informatizzata.


Sezione 2 Sistema d'informazione basato sui profili del DNA

 

1 Il fedpol è detentore del sistema d'informazione ai sensi della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati.

2 I Servizi AFIS DNA del fedpol gestiscono il sistema d'informazione.

3 Fedpol emana un regolamento per il trattamento.2


1 RS 235.1
2 Nuovo testo giusta il n. I 14 dell'O del 15 ott. 2008 sugli adeguamenti alla LF sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4943).


 

Nel sistema d'informazione sono trattate le seguenti categorie di dati:

a.
numero di controllo;
b.
numero del file;
c.
profilo;
d.
data di registrazione;
e.
indicazioni sulla data del processo;
f.
designazione del laboratorio;
g.
categoria del profilo;
h.
tipo di materiale;
i.
indicazioni sul trattamento.

 

1 L'autorità committente comunica ai Servizi AFIS DNA il numero di controllo con le generalità note o con le informazioni sul luogo del reato. Invia a un laboratorio riconosciuto il relativo materiale, con il numero di controllo, affinché sia analizzato.

2 I Servizi AFIS DNA trattano il numero di controllo, i dati concernenti le persone o le tracce e le informazioni sul luogo del reato nel sistema d'informazione IPAS.1

3 Il laboratorio allestisce il profilo e lo trasmette con il numero di controllo esclusivamente all'Ufficio di coordinamento, affinché sia inserito nel sistema d'informazione e confrontato.2

4 L'Ufficio di coordinamento trasmette il risultato del confronto ai Servizi AFIS DNA.

5 Tramite il numero di controllo, i Servizi AFIS DNA collegano il profilo o le tracce con risultato positivo, comunicati loro dall'Ufficio di coordinamento, ai dati concernenti le persone o le tracce e le informazioni sul luogo del reato presenti in IPAS. Essi mettono a disposizione dell'autorità committente e delle altre autorità eventualmente coinvolte il risultato del confronto.

6 Nel corso dell'intera procedura, la pratica deve contenere le seguenti indicazioni: numero di controllo del profilo, cognome, nome e data di nascita della persona in questione.


1 Nuovo testo giusta il n. I 14 dell'O del 15 ott. 2008 sugli adeguamenti alla LF sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4943).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).


 

1 Le autorità cantonali e federali possono mettere a disposizione dell'Ufficio di coordinamento, per il controllo qualitativo, i profili dei collaboratori con compiti nei settori del riconoscimento, dell'assunzione delle prove e dell'allestimento dei profili.

2 Esse trasmettono all'Ufficio di coordinamento il profilo della persona unitamente a un numero di identificazione. I dati personali non vengono trasmessi.

3 L'Ufficio di coordinamento registra i profili in un indice separato dal sistema d'informazione. Per escludere contaminazioni di profili o tracce può confrontare i profili registrati nel sistema d'informazione con quelli registrati nell'indice.

4 Le autorità ordinano la cancellazione del profilo dall'indice non appena l'attività della persona in questione non ne richiede più la registrazione.


Sezione 3 Cancellazione d'ufficio dei profili del DNA

 

1 Non appena le condizioni legali per la cancellazione dei profili secondo gli articoli 16-19 della legge sui profili del DNA sono adempite, i Cantoni ne informano i Servizi AFIS DNA. Essi designano un ufficio centrale responsabile della comunicazione.

2 La comunicazione deve avvenire per via elettronica e entro 30 giorni dal verificarsi della circostanza determinante per la cancellazione.

3 Non appena le condizioni legali per la cancellazione dei profili secondo gli articoli 16-19 della legge sui profili del DNA sono adempite, le autorità federali seguenti ne informano i Servizi AFIS DNA:

a.
la Polizia giudiziaria federale e il Ministero pubblico della Confederazione;
b.
l'Uditore in capo, per le autorità della giustizia militare;
c.
le autorità della Confederazione che conducono procedimenti di diritto penale amministrativo;
d.
il Tribunale penale federale e il Tribunale federale.

 

Se le condizioni legali per la cancellazione sono adempite, i Servizi AFIS DNA cancellano, sulla base della comunicazione, i dati in IPAS in virtù dell'articolo 16 capoverso 2 dell'ordinanza IPAS del 21 novembre 20011. Contemporaneamente dispongono la cancellazione del profilo nel sistema d'informazione.


1 [RU 2002 111, 2004 4813 all. n. 10, 2006 945. RU 2008 5043 art. 14]. Vedi ora l'O del 15 ott. 2008 (RS 361.2).


 

Il termine di cancellazione previsto dall'articolo 16 capoverso 3 della legge sui profili del DNA inizia a decorrere dal momento del trattamento dei dati segnaletici.


1 Nuovo testo giusta il n. I 14 dell'O del 15 ott. 2008 sugli adeguamenti alla LF sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4943).


 

Per le cancellazioni subordinate a consenso in virtù dell'articolo 17 della legge sui profili del DNA, l'autorità committente chiede la cancellazione ai Servizi AFIS DNA solo quando dispone del necessario consenso dell'autorità giudiziaria.


 

1 Fedpol è l'autorità competente, ai sensi dell'articolo 7 della legge sui profili del DNA, a ordinare il confronto con i profili esteri richiesto alla Svizzera nell'ambito della collaborazione internazionale.1

2 Se un profilo estero è munito di una data di cancellazione, quest'ultima viene registrata in IPAS.


1 Nuovo testo giusta il n. I 14 dell'O del 15 ott. 2008 sugli adeguamenti alla LF sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione, in vigore dal 5 dic. 2008 (RU 2008 4943).


Sezione 4 Protezione dei dati e sicurezza dei dati

 

1 Il trattamento dei dati in base alla presente ordinanza è retto dalle disposizioni della legge federale del 19 giugno 19922 sulla protezione dei dati.

2 Chiunque tratta dati nel sistema d'informazione si accerta della loro esattezza.

3 I collaboratori dei laboratori sono tenuti al segreto conformemente all'articolo 35 della legge federale del 19 giugno 1992 sulla protezione dei dati. Se occupano una funzione ufficiale, sono inoltre soggetti al segreto d'ufficio ai sensi dell'articolo 320 del Codice penale3.4


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).
2 RS 235.1
3 RS 311.0
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 22 giu. 2005, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2005 3337).


 

1 Per la pianificazione e i controlli interni delle pratiche si trattano solo dati anonimizzati.

2 I dati utilizzati e pubblicati a fini statistici devono essere anonimizzati.

3 Il fedpol mette a disposizione dell'Ufficio federale di statistica, in forma anonimizzata, i dati del sistema d'informazione necessari all'adempimento dei suoi compiti.


 

1 La sicurezza dei dati è disciplinata dagli articoli 20-23 dell'ordinanza del 14 giugno 19931 relativa alla legge federale sulla protezione dei dati, dall'ordinanza del 26 settembre 20032 sull'informatica nell'Amministrazione federale e dalle raccomandazioni dell'Organo di strategia informatica della Confederazione.

2 I Cantoni garantiscono la sicurezza dei dati nel loro settore conformemente alle disposizioni di cui al capoverso 1. Sono fatte salve disposizioni cantonali più restrittive in materia di protezione dei dati.

3 Nel settore di loro competenza, i Servizi AFIS DNA e l'Ufficio di coordinamento adottano i provvedimenti organizzativi e tecnici atti a garantire la sicurezza dei dati personali.


1 RS 235.11
2 RS 172.010.58


Sezione 5 Disposizioni finali

 

Il Dipartimento e i Cantoni eseguono la presente ordinanza nei loro rispettivi settori.


 

L'ordinanza IPAS del 21 novembre 20011 è modificata come segue:

Art. 16 cpv. 1

...

L'allegato 1 è modificato come segue:

...


1 [RU 2002 111, 2004 4813 all. n. 10, 2006 945. RU 2008 5043 art. 14]


 

1 Entro il 31 dicembre 2009 i Cantoni comunicano al fedpol la data di cancellazione per ogni profilo del DNA registrato nel sistema d'informazione e allestito in base all'ordinanza SIDNA del 31 maggio 20001.

2 In casi motivati, il Dipartimento può concedere una proroga.


1 [RU 2000 1715, 2002 111 art. 19 n. 1]


 

La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2005.



1 RS 363

Suggerimenti e osservazioni: Centro delle pubblicazioni ufficiali
Ritorna a inizio paginaUltimo aggiornamento: 31.10.2014