172.010.1

Ordinanza sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione

(OLOGA)

del 25 novembre 1998 (Stato 1° gennaio 2014)

Il Consiglio federale svizzero,

visti gli articoli 43, 47 e 57g capoverso 1 della legge del 21 marzo 19971 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA),2

ordina:

Capitolo 1: Il Consiglio federale

 

(art. 13, 16 cpv. 1 e 4, 17 LOGA)

1 Le sedute del Consiglio federale si svolgono di massima una volta la settimana.

2 Gli affari preponderanti o di rilevanza politica sono discussi e decisi singolarmente. Le questioni di ampia importanza possono essere trattate in sedute speciali.

3 Se sono incontestati, gli altri affari possono essere evasi globalmente, senza dibattito singolo, o sbrigati in procedura scritta. Sono fatte salve le decisioni presidenziali secondo l'articolo 26 capoverso 4 LOGA.

4 Se le circostanze lo esigono e non vi è tempo per una seduta, il Consiglio federale può anche dibattere singoli affari secondo il capoverso 2 per scritto o con altri mezzi. Queste decisioni sono parificate a quelle delle sedute. Sono fatte salve le decisioni presidenziali secondo l'articolo 26 capoversi 1 a 3 LOGA.

5 Le decisioni vengono messe per scritto separatamente per ogni affare.


 

1 Introdotti dal n. I dell'O del 30 nov. 2011 (RU 2011 6089). Abrogati dal n. 1 dell'all. all'O del 29 nov. 2013 sull'organizzazione del Consiglio federale, con effetto dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4561).


 

(art. 25 cpv. 2 lett. a, 32 lett. b e 33 LOGA)

1 La pianificazione degli affari garantisce che il Consiglio federale possa trattare gli affari secondo la loro importanza e urgenza.

2 Insieme con la Cancelleria federale e i dipartimenti, il presidente della Confederazione stabilisce gli affari più importanti e le priorità per un trimestre o semestre.


 

(art. 14, 15, 17 LOGA)

1 Di massima, il Consiglio federale decide in base a proposte scritte e dopo la conclusione della procedura di corapporto (art. 5).

2 Il diritto di proposta spetta ai membri del Consiglio federale, nonché, per gli affari della Cancelleria federale, al cancelliere.

3 Le altre autorità o organi abilitati dalla legislazione federale a sottoporre affari o proposte al Consiglio federale devono farlo per il tramite della Cancelleria federale o del dipartimento che ha il più stretto legame con l'affare di cui trattasi.

4 Il Consiglio federale dibatte in via preliminare segnatamente su questioni di ampia importanza. Se è necessario, prende decisioni interlocutorie, stabilisce i tratti essenziali di una soluzione e impartisce al dipartimento competente o alla Cancelleria federale disposizioni per la trattazione dell'affare.

5 I dipartimenti o la Cancelleria federale possono trasmettere in ogni momento senza proposta formale al Consiglio federale annotazioni su informazioni concernenti importanti avvenimenti e attività relativi alla loro sfera di competenza.


 

1 Nella preparazione di proposte, l'ufficio responsabile invita le unità amministrative cointeressate a esprimere un parere entro un termine adeguato. In casi eccezionali debitamente motivati, si può rinunciare alla consultazione degli uffici o limitarla a una stretta cerchia di destinatari.

1bis Per gli affari confidenziali e segreti del Consiglio federale, le unità amministrative preposte all'esame giuridico preliminare devono essere consultate su questioni giuridiche importanti e controverse per quanto possibile prima della seduta del Consiglio federale.1

2 Le divergenze vengono appianate nella misura del possibile nella consultazione degli uffici; il dipartimento responsabile riferisce in merito al Consiglio federale.

3 Sono considerate cointeressate le unità amministrative che hanno un rapporto con l'affare dal profilo materiale o sono competenti per la valutazione di aspetti finanziari, giuridici o formali.


1 Introdotto dal n. 1 dell'all. all'O del 29 nov. 2013 sull'organizzazione del Consiglio federale, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4561).


 

(art. 15 e 33 LOGA)

1 La procedura di corapporto serve alla preparazione della decisione del Consiglio federale. Deve permettergli di concentrare le deliberazioni sugli aspetti essenziali dell'affare.

1bis La procedura di corapporto ha inizio il giorno in cui il Dipartimento responsabile firma la proposta.1

2 Il Dipartimento responsabile presenta tempestivamente alla Cancelleria federale la proposta firmata per la procedura di corapporto.2


1 Introdotto dal n. 1 dell'all. 2 all'O del 24 mag. 2006 sulla trasparenza, in vigore dal 1° lug. 2006 (RU 2006 2331).
2 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. 2 all'O del 24 mag. 2006 sulla trasparenza, in vigore dal 1° lug. 2006 (RU 2006 2331).


Capitolo 1a:3 Richieste di informazioni dei parlamentari e delle commissioni parlamentari

 

1 Il dipartimento competente decide in merito alle richieste di informazioni presentate da parlamentari e da commissioni parlamentari secondo gli articoli 7 e 150 della legge del 13 dicembre 20021 sul Parlamento. Se tra il richiedente e il dipartimento competente non vi è unanimità di vedute circa l'estensione dei diritti d'informazione, decide il Consiglio federale.

2 Il Consiglio federale decide in ogni caso:

a.
su proposta della Cancelleria federale, quando si tratta di informazioni che servono direttamente alla formazione dell'opinione in seno al Collegio governativo;
b.
su proposta del dipartimento competente, quando si tratta di informazioni che concernono il settore della protezione dello Stato e dei servizi di informazione strategica.

3 Le richieste di consultazione delle decisioni del Consiglio federale sono esaminate ed evase dalla Cancelleria federale d'intesa con il dipartimento competente.



Capitolo 2: L'Amministrazione

Sezione 1:4 Articolazione dell'Amministrazione federale

 

(art. 8 cpv. 1 LOGA)

1 L'Amministrazione federale si compone dell'Amministrazione centrale e dell'Amministrazione decentralizzata.

2 Le persone e le organizzazioni di diritto pubblico o privato che sono istituite dalla legge e forniscono prevalentemente prestazioni a carattere monopolistico o adempiono compiti di vigilanza sull'economia e sulla sicurezza fanno parte dell'Amministrazione federale decentralizzata.

3 Gli enti esterni incaricati di compiti amministrativi in virtù dell'articolo 2 capoverso 4 LOGA che forniscono prevalentemente prestazioni sul mercato non fanno parte dell'Amministrazione federale. Ciò vale anche per le organizzazioni e le persone di diritto privato che la Confederazione sostiene con aiuti finanziari o indennità secondo l'articolo 3 della legge del 5 ottobre 19901 sui sussidi o in cui detiene una partecipazione minoritaria.


1 RS 616.1


 

(art. 2 cpv. 1 e 2; art. 43 e 44 LOGA)

1 Fanno parte dell'Amministrazione federale centrale:

a.
i dipartimenti e la Cancelleria federale;
b.
le segreterie generali dei dipartimenti, nonché le loro ulteriori suddivisioni;
c.
i gruppi;
d.
gli uffici federali incluse le unità amministrative GEMAP, nonché le loro ulteriori suddivisioni.

2 Le unità amministrative di cui al capoverso 1 lettere c e d possono recare anche un'altra denominazione.

3 Le unità amministrative di cui al capoverso 1 lettere b-d sono subordinate a un dipartimento. Sono vincolate alle istruzioni del dipartimento.

4 Gli uffici federali possono essere riuniti in gruppi, se la gestione del dipartimento ne può risultare agevolata.


 

(art. 2 cpv. 3 LOGA)

1 L'Amministrazione federale decentralizzata si compone delle seguenti quattro categorie di unità amministrative:

a.
le commissioni extraparlamentari di cui all'articolo 57a LOGA;
b.
le unità amministrative senza personalità giuridica che la legge ha reso autonome sul piano organizzativo;
c.
gli enti, gli istituti e le fondazioni di diritto pubblico istituiti dalla legge che sono autonomi sul piano giuridico, sempre che non forniscano prevalentemente prestazioni sul mercato;
d.
le società anonime in cui la Confederazione detiene la maggioranza del capitale e dei voti, sempre che non forniscano prevalentemente prestazioni sul mercato.

2 Le unità amministrative di cui al capoverso 1 lettere a e b non sono vincolate a istruzioni per lo svolgimento dei loro compiti, sempre che la legge non disponga altrimenti.


 

Entro i limiti fissati dalla legge, le unità amministrative dell'Amministrazione federale decentralizzata sono attribuite come segue:

a.
alla Cancelleria federale o a un dipartimento; e
b.
a una delle categorie di cui all'articolo 7a capoverso 1.

 

1 Nell'allegato 1 sono elencate in modo esaustivo con la relativa attribuzione a un dipartimento le unità amministrative:

a.
dell'Amministrazione federale centrale, senza l'ulteriore suddivisione degli uffici federali;
b.
dell'Amministrazione federale decentralizzata, a eccezione delle commissioni extraparlamentari.

2 Nell'allegato 2 sono elencate in modo esaustivo con la relativa attribuzione a un dipartimento le commissioni extraparlamentari.


Sezione 1a:5 Commissioni extraparlamentari

 

1 Secondo le loro funzioni, le commissioni extraparlamentari sono commissioni consultive o commissioni decisionali.

2 Le commissioni consultive danno pareri e preparano progetti.

3 Le commissioni decisionali dispongono di un potere decisionale.


 

1 Può divenire membro di una commissione extraparlamentare qualsiasi persona che adempie le condizioni d'impiego nell'Amministrazione federale.

2 Non sono previsti limiti di età per la nomina.1


1 Introdotto dal n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


 

1 La rappresentanza dell'uno o dell'altro sesso in una commissione extraparlamentare non può essere inferiore al 30 per cento. Occorre perseguire a lungo termine una rappresentanza paritetica dei due sessi.

2 Se la proporzione di uomini o di donne è inferiore al 30 per cento, la Cancelleria federale esige dal dipartimento interessato una motivazione scritta.


 

1 Nelle commissioni extraparlamentari devono essere rappresentate, per quanto possibile, le comunità linguistiche tedesca, francese e italiana. Occorre adoperarsi affinché vi sia una persona di lingua romancia.

2 Se una delle comunità linguistiche tedesca, francese o italiana non è rappresentata da almeno una persona, la Cancelleria federale esige dal dipartimento interessato una motivazione scritta.


1 Introdotto dal n. II 1 dell'all. all'O sulle lingue del 4 giu. 2010, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2653).


 

1 Il superamento del numero massimo di membri di una commissione extraparlamentare previsto dalla legge è permesso solo eccezionalmente e deve essere motivato.

2 Un superamento è giustificato in particolare se:

a.
sono riunite diverse commissioni;
b.
solo un numero superiore di membri permette una composizione equilibrata;
c.
l'importanza dell'ambito politico di competenza della commissione esige che sia rappresentato un più ampio ventaglio di interessi.

 

1 Le commissioni extraparlamentari sono istituite mediante decisione del Consiglio federale.

2 La decisione istitutiva deve in particolare:

a.
motivare la necessità della commissione e definirne in modo dettagliato i compiti;
b.1
c.2
citare il numero dei membri e motivare, se del caso, un superamento del numero massimo di membri previsto dalla legge;
d.3
e.
disciplinare l'organizzazione della commissione;
f.
disciplinare il modo in cui la commissione riferisce sulle sue attività e informa il pubblico;
g.
disciplinare l'obbligo di mantenere il segreto;
gbis.4
stabilire la categoria di indennizzo cui la commissione è attribuita secondo gli articoli 8n e 8p, nonché secondo l'allegato 2;
h.
fissare i diritti della Confederazione in materia d'utilizzazione dei documenti e delle procedure eventualmente elaborati dalla commissione e protetti dai diritti d'autore;
i.
disciplinare, se necessario, i rapporti della commissione con i Cantoni, i partiti e le altre organizzazioni;
j.5
attribuire la commissione all'autorità competente (dipartimento o Cancelleria federale) e designare il servizio amministrativo che assume il lavoro di segreteria per la commissione;
k.6
indicare il servizio amministrativo responsabile per il finanziamento della commissione extraparlamentare;
l.7
disciplinare il diritto d'informazione della commissione nei confronti dell'Amministrazione.

1 Abrogata dal n. I dell'O del 27 giu. 2012, con effetto dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).
3 Abrogata dal n. I dell'O del 27 giu. 2012, con effetto dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).
4 Introdotta dal n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6137).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).
7 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


 

Il Consiglio federale nomina i membri. Determina la loro funzione, sempre che questa non risulti da disposizioni speciali sull'organizzazione della commissione interessata.


1 Introdotto dal n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


 

1 Ogni membro di una commissione informa su:

a.
le sue attività professionali;
b.
le sue attività in organi di direzione e di sorveglianza, nonché in organi di consulenza e simili, di enti, istituti e fondazioni svizzeri ed esteri, di diritto pubblico e privato;
c.
le sue attività di consulenza o perizia per servizi federali;
d.
le sue attività di direzione o consulenza per gruppi di interesse svizzeri ed esteri;
e.
la sua partecipazione ad altri organi della Confederazione.

2 È fatto salvo il segreto professionale ai sensi del Codice penale2.

3 Il membro della commissione annuncia senza indugio ogni modifica delle relazioni d'interesse intervenuta durante il mandato al dipartimento competente. Quest'ultimo aggiorna l'elenco di cui all'articolo 8k.3

4 Può essere revocato il membro della commissione che in occasione della nomina ha omesso di indicare tutte le sue relazioni d'interesse oppure ha omesso di annunciarne la modifica durante il suo mandato, nonostante la richiesta in tal senso dell'autorità competente.4


1 Vedi anche le disp. trans. della mod. del 26 nov. 2008 alla fine del presente testo.
2 RS 311.0
3 Nuovo testo giusta il n. I 8.1 dell'O del 9 nov. 2011 (verifica delle commissioni extraparlamentari), in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5227).
4 Introdotto dal n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


 

1 I membri delle commissioni possono utilizzare le informazioni non pubbliche, acquisite nell'ambito della loro attività in seno alla commissione, soltanto nell'ambito di tale attività.

2 In particolare, non possono utilizzare le informazioni di cui al capoverso 1 per procurare vantaggi a sé o a terzi.


1 Introdotto dal n. I dell'O del 19 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 205).


 

1 La durata del mandato dei membri delle commissioni extraparlamentari è di quattro anni. Essa coincide con la legislatura del Consiglio nazionale. Il mandato inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.1

2 Il mandato dei membri nominati nel corso della legislatura termina alla fine di quest'ultima.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


 

1 Per ogni nuovo periodo amministrativo, il Consiglio federale procede al rinnovo integrale delle commissioni extraparlamentari.

2 La Cancelleria federale coordina il rinnovo integrale delle commissioni. Al riguardo emana le corrispondenti istruzioni e le comunica alle Commissioni della gestione delle Camere federali.

3 Dopo ogni rinnovo integrale, la Cancelleria federale consegna al Consiglio federale un rapporto per le Camere federali sulla composizione delle commissioni extraparlamentari.


 

1 La durata della funzione dei membri delle commissioni extraparlamentari è limitata a 12 anni al massimo; il mandato finisce al termine dell'anno civile corrispondente.

2 In casi debitamente motivati, il Consiglio federale può prolungare sino a 16 anni al massimo la durata della funzione.

3 La limitazione della durata della funzione non si applica agli impiegati della Confederazione che sono indispensabili al buon funzionamento delle commissioni extraparlamentari o la cui qualità di membro è prevista d'ufficio da un altro atto normativo.


 

1 Ogni commissione extraparlamentare dispone di una segreteria, che è gestita da un servizio dell'Amministrazione federale centrale.

2 Il responsabile e gli altri collaboratori della segreteria sottostanno al diritto in materia di personale federale applicabile all'Amministrazione federale centrale.

3 Sono fatte salve le disposizioni derogatorie di diritto speciale o contenute nella decisione istitutiva.


1 Introdotto dal n. I dell'O del 19 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 205).


Sezione 1b:6 Organi di direzione di stabilimenti della Confederazione e rappresentanti della Confederazione in organizzazioni di diritto pubblico e privato

 

1 Il Consiglio federale nomina:

a.
il consiglio d'amministrazione o il consiglio d'istituto degli stabilimenti della Confederazione;
b.
i rappresentanti della Confederazione in organizzazioni di diritto pubblico;
c.
i rappresentanti che la Confederazione ha il diritto di delegare in organizzazioni di diritto privato in virtù dell'articolo 762 del Codice delle obbligazioni1 e designa i rappresentanti che l'assemblea generale deve eleggere.

2 Per ogni organizzazione il Consiglio federale elabora un profilo dei requisiti tecnici e personali che un rappresentante deve soddisfare. Esercita il suo diritto di nomina e di designazione sulla base di tale profilo.


1 RS 220


Sezione 1c:7 Elenco dei membri delle commissioni extraparlamentari, degli organi di direzione e dei rappresentanti della Confederazione

 

1 In collaborazione con i dipartimenti, la Cancelleria federale pubblica in forma elettronica un elenco dei membri delle commissioni extraparlamentari, dei membri degli organi di direzione degli stabilimenti della Confederazione e dei rappresentanti della Confederazione in organizzazioni di diritto pubblico e privato.

2 L'elenco contiene i seguenti dati sulle persone di cui al capoverso 1:

a.
cognome e nome;
b.
sesso;
c.
lingua madre;
d.
anno di nascita;
e.
titolo;
f.1

3 Per i membri delle commissioni extraparlamentari, l'elenco è completato con le relazioni d'interesse.

4 I dati possono essere consultati in linea dalla nomina a membro sino alle dimissioni della persona interessata.

5 I dati possono essere archiviati per scopi statistici.


1 Abrogata dal n. I dell'O del 27 giu. 2012, con effetto dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


Sezione 1d:8 Indennizzo dei membri delle commissioni extraparlamentari

 

Ha diritto a un indennizzo conformemente alla presente sezione chi è stato nominato membro o membro supplente di una commissione extraparlamentare ed è attivo in seno a questa commissione.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 19 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 205).


 

Per quanto concerne l'indennizzo dei loro membri, le commissioni consultive e le commissioni decisionali sono suddivise in due gruppi:

a.
le commissioni politico-sociali, ossia le commissioni che sostengono l'Assemblea federale, il Consiglio federale e l'Amministrazione federale e trattano principalmente questioni politico-sociali;
b.
le commissioni di vigilanza sul mercato, ossia le commissioni che vigilano sul funzionamento di un mercato o lo sostengono in modo determinante.

 

1 Per quanto concerne l'indennizzo dei loro membri, le commissioni politico-sociali sono suddivise nelle seguenti categorie in base alle conoscenze richieste ai loro membri e ai compiti da esse svolti:

a.
categoria S3: le commissioni la cui attività richiede elevate conoscenze specialistiche specifiche, segnatamente i cui membri devono essere autorità riconosciute nel settore di competenza della commissione e possedere conoscenze che non possono essere acquisite in tempo breve;
b.
categoria S2: le commissioni la cui attività richiede elevate conoscenze specialistiche generali e che dispongono di poteri decisionali sovrani;
c.
categoria S1: le commissioni la cui attività richiede elevate conoscenze specialistiche generali e che hanno compiti consultivi.

2 L'attribuzione delle commissioni politico-sociali alle categorie di indennizzo è disciplinata nell'allegato 2 numero 1.1


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).


 

1 I membri e i membri supplenti delle commissioni politico-sociali hanno diritto a una diaria per l'attività svolta in seno alla commissione.

2 Gli importi sono riportati nell'allegato 2 numero 1. Essi si applicano per il vicepresidente e per gli altri membri.1

3 La diaria del presidente è maggiorata del 25 per cento. In casi eccezionali motivati, l'autorità competente può accordare al presidente al massimo una diaria doppia.

3bis Se la legislazione speciale o la decisione istitutiva della commissione prevede che membri della commissione debbano essere indipendenti da un settore le cui attività rientrano nella sfera di competenza della stessa e se i membri sono in tal modo considerevolmente limitati nell'esercizio della loro attività professionale, l'autorità competente può:

a.
accordare un aumento della diaria del 50 per cento al massimo; se il membro interessato è il presidente, essa tiene conto della diaria maggiorata di cui al capoverso 3; oppure
b.
accordare al membro, oltre alla diaria, un importo forfetario che indennizzi adeguatamente tale limitazione; gli importi forfetari accordati devono essere indicati e motivati nel rapporto sul rinnovo integrale delle commissioni extraparlamentari secondo l'articolo 8h capoverso 3.2

4 L'autorità competente può accordare al massimo 16 diarie supplementari all'anno al membro che, al di fuori delle sedute e delle ispezioni, risulta impegnato considerevolmente nello studio di atti o rapporti o nella preparazione di relazioni. Se un mandato stabilito nella legislazione speciale richiede un impegno ancora maggiore, l'autorità competente può autorizzare, secondo il caso, la concessione di più di 16 diarie. Le diarie accordate oltre alle 16 diarie supplementari devono essere indicate e motivate nel rapporto sul rinnovo integrale delle commissioni extraparlamentari secondo l'articolo 8h capoverso 3.3

5 L'autorità competente accorda, per il giorno di viaggio, una mezza diaria al membro di una commissione che deve lasciare il domicilio già la vigilia della seduta oppure che può farvi ritorno soltanto l'indomani.

6 Nessuno può percepire più di una diaria per lo stesso giorno, anche se ha svolto compiti diversi o da conteggiare separatamente.

7 Gli importi non sono adattati al rincaro.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
2 Introdotto dal n. I dell'O del 27 giu. 2012 (RU 2012 3819). Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 19 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 7 427).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 19 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 7 427).


 

1 Per quanto concerne l'indennizzo dei loro membri, le commissioni di vigilanza sul mercato sono suddivise nelle seguenti categorie in base alla portata dei loro lavori:

a.
categoria M3: commissioni i cui lavori hanno un influsso sull'intera economia;
b.
categoria M2/A: commissioni i cui lavori hanno un influsso su un intero settore;
c.
categoria M2/B: commissioni i cui lavori hanno un influsso su un intero settore e che sostengono il funzionamento di un mercato, ma non si occupano della sua vigilanza;
d.
categoria M1: commissioni i cui lavori hanno un influsso su una parte di un settore o che esercitano funzioni d'arbitrato.

2 L'attribuzione delle commissioni di vigilanza sul mercato alle categorie di indennizzo è disciplinata nell'allegato 2 numero 2.1


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).


 

1 I membri delle commissioni di vigilanza sul mercato hanno diritto a un'indennità forfetaria per l'attività svolta in seno alla commissione.

2 Gli importi sono riportati nell'allegato 2 numero 2. Nei limiti di tali importi e delle disposizioni seguenti del presente articolo, il DEFR1 può disciplinare in maniera differenziata le indennità per la Commissione per la tecnologia e l'innovazione.2

3 Gli importi comprendono tutte le spese, eccetto quelle rimborsate.

4 Gli importi sono calcolati per un posto a tempo pieno, sulla base di 220 giorni lavorativi all'anno. Nel caso di posti a tempo parziale, il grado d'occupazione è riportato nella decisione di nomina se non risulta dalle prescrizioni concernenti l'organizzazione della commissione interessata.3

5 Gli importi non sono adattati al rincaro.


1 La designazione dell'unità amministrativa è adattata in applicazione dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), con effetto dal 1° gen. 2013.
2 Nuovo testo giusta il n. IV dell'O del 24 nov. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5461).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 27 giu. 2012, in vigore dal 1° ago. 2012 (RU 2012 3819).


 

1 Il rimborso delle spese sostenute dai membri e dai membri supplenti delle commissioni extraparlamentari è disciplinato dalle corrispondenti disposizioni applicabili al personale federale.

2 Se la partecipazione ai lavori della commissione comporta un onere considerevole per un suo membro, in quanto è tenuto a organizzare l'assistenza di figli o congiunti bisognosi di cure, questi può chiedere il rimborso delle relative spese all'autorità competente.1


1 Introdotto dal n. I dell'O del 19 dic. 2012, in vigore dal 1° feb. 2013 (RU 2013 205).


 

1 I membri e i membri supplenti delle commissioni extraparlamentari impiegati presso l'Amministrazione federale centrale o decentralizzata non hanno diritto a un indennizzo.

2 Eccezioni sono ammesse con l'accordo dell'autorità competente se la qualità di membro della commissione non è in rapporto con l'impiego presso l'Amministrazione federale centrale o decentralizzata.

3 Le indennità per i viaggi di servizio, i pasti e i pernottamenti sono disciplinate dalle disposizioni applicabili al personale federale.


 

I membri delle commissioni extraparlamentari possono essere indennizzati soltanto in base agli importi applicabili alla loro commissione. Un ulteriore indennizzo per le attività svolte in relazione con il mandato della commissione è escluso.


Sezione 2:9 Gestione mediante mandati di prestazione e preventivo globale (GEMAP)

 

1 I dipartimenti e la Cancelleria federale verificano se le proprie unità amministrative sono idonee per la GEMAP secondo l'articolo 44 LOGA.

2 Un'unità amministrativa è idonea per la GEMAP se sono segnatamente soddisfatte le seguenti premesse:

a.
il compito non può essere meglio adempiuto a medio termine né mediante scorporo né da parte di un'unità dell'Amministrazione federale centrale non retta con GEMAP;
b.
l'unità amministrativa non è fortemente coinvolta nella preparazione e nell'elaborazione di progetti politici.
c.
il dipartimento o l'ufficio preposto può orientare l'operato dell'unità amministrativa nell'ambito di un ciclo di gestione prestabilito non troppo breve;
d.
la conversione in unità GEMAP genera valore aggiunto per la Confederazione. L'unità amministrativa può in particolare impiegare in modo più economico ed efficace le proprie risorse.

 

Il Consiglio federale decide la conversione di un'unità amministrativa in unità GEMAP e assegna al dipartimento competente o alla Cancelleria federale il mandato di elaborare un mandato di prestazione.


 

Su proposta del dipartimento competente o della Cancelleria federale, il Consiglio federale decide sul mandato di prestazione pluriennale, previa consultazione delle commissioni competenti del Parlamento.


 

1 In base al mandato di prestazione del Consiglio federale, i dipartimenti o la Cancelleria federale concludono con le unità amministrative GEMAP convenzioni annuali sulle prestazioni.

2 I dipartimenti o la Cancelleria federale possono rinunciare a una convenzione sulle prestazioni con un fornitore di prestazioni nell'ambito delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

3 Se soltanto una parte di un ufficio è retta con GEMAP, il dipartimento può delegare all'ufficio la conclusione della convenzione sulle prestazioni; è fatta salva l'approvazione della convenzione da parte del dipartimento.


 

1 Le unità amministrative GEMAP riferiscono annualmente al dipartimento, alla Cancelleria federale o all'ufficio su come gli obiettivi della convenzione sulle prestazioni sono stati raggiunti.

2 Un anno prima della scadenza del periodo del mandato di prestazione l'unità amministrativa GEMAP redige un rapporto sull'adempimento delle prestazioni e sugli effetti ottenuti.


Capitolo 3: Direzione dell'attività del Governo e dell'Amministrazione

Sezione 1: Principi

 

(art. 3 LOGA)

L'Amministrazione federale opera nel quadro del diritto federale e degli obiettivi e priorità fissati dal Consiglio federale. Essa osserva in particolare i seguenti principi:

a.
riconosce tempestivamente il nuovo fabbisogno operativo e ne deduce obiettivi, strategie e provvedimenti;
b.
ordina le sue attività corrispondentemente all'importanza e all'urgenza;
c.
fornisce le sue prestazioni tenendo conto delle aspettative dei cittadini, in modo sostenibile, efficace e economico.

 

(art. 8, 35, 36 LOGA)

1 A tutti i livelli, i responsabili della direzione operano fondandosi sui principi seguenti:

a.
dirigono negoziando gli obiettivi e i risultati da conseguire;
b.
valutano periodicamente le prestazioni delle unità amministrative e dei collaboratori;
c.
adeguano tempestivamente le procedure e l'organizzazione ai nuovi bisogni;
d.
utilizzano il margine di manovra di cui dispongono, esercitano le loro competenze decisionali e permettono ai loro collaboratori di fare altrettanto nel loro campo;
e.
promuovono una cultura della disponibilità all'apprendimento e al cambiamento;
f.
garantiscono un'attività imperniata sui risultati e interdisciplinare.

2 Per il resto, sono applicabili segnatamente la legislazione concernente il personale e il Concetto direttivo del Consiglio federale in materia di politica del personale.


 

(art. 47 cpv. 1 LOGA)

1 La competenza decisionale secondo l'articolo 47 capoverso 1 LOGA è attribuita in funzione dell'importanza dell'affare.

2 Di massima, l'attribuzione è effettuata all'unità presso cui è concentrata la necessaria competenza politica e materiale. L'attribuzione a unità al di sotto del livello dell'ufficio è effettuata soltanto in casi eccezionali, debitamente motivati.

3 Eccezionalmente, un affare viene sottoposto all'unità superiore per decisione o per ottenere istruzioni se la sua importanza o la sua complessità particolare lo richiede.


Sezione 2: Collaborazione

 

1 Le unità amministrative sono tenute a collaborare. Si sostengono e si informano a vicenda.

2 Coordinano la loro attività e l'armonizzano con la politica globale del Consiglio federale.

3 Danno ad altre unità amministrative le informazioni necessarie per l'adempimento dei loro compiti legali.


 

1 Nella misura in cui non sia prescritta una consultazione degli uffici, per la preparazione delle loro decisioni le unità amministrative garantiscono la partecipazione di tutte le unità cointeressate.

2 La partecipazione è effettuata sotto forma di audizione, a meno che una corrispondente base giuridica preveda l'approvazione. Di massima l'audizione è effettuata per scritto.

3 Se è necessaria l'approvazione, le divergenze vengono appianate dalle unità amministrative interessate. In casi eccezionali, queste ultime possono domandare un appianamento delle divergenze al livello immediatamente superiore.


 

(art. 53 LOGA)

1 La Conferenza dei segretari generali è l'organo supremo di coordinamento. Contribuisce a un'attività amministrativa previdente, efficace e coerente. Può far capo a terzi o ad altri servizi.

2 Coopera alla pianificazione, alla preparazione e al disbrigo degli affari del Consiglio federale, nonché all'appianamento delle divergenze.


Sezione 3: Pianificazione e supervisione

 

(art. 6 cpv. 1, 25 cpv. 2 lett. a, 32 lett. a, 36 cpv. 1, 51, 52 LOGA)

1 Il Consiglio federale stabilisce le priorità, gli obiettivi e i mezzi delle pianificazioni.

2 Le pianificazioni del Consiglio federale constano di:

a.
pianificazioni globali che comprendono tutti gli ambiti della politica della Confederazione; ne fanno parte le linee direttive della politica di governo secondo l'articolo 18 e gli obiettivi annui del Consiglio federale secondo l'articolo 19 come pianificazioni materiali, nonché le pianificazioni finanziarie previste dalla legge federale del 6 ottobre 19891 sulle finanze della Confederazione e dalla relativa ordinanza dell'11 giugno 19902;
b.
pianificazioni specifiche relative a singoli ambiti della politica della Confederazione o a settori di questi ambiti;
c.
se necessario, ulteriori pianificazioni.

3 Le pianificazioni materiali e le pianificazioni finanziarie vengono armonizzate nella misura del possibile dal punto di vista temporale e materiale. Le singole sfere di competenza sono raggruppate in ambiti politici.

4 La Cancelleria federale prepara i piani materiali secondo il capoverso 2 lettera a. L'Amministrazione federale delle finanze prepara il preventivo e il piano finanziario. A tal fine, collaborano con i dipartimenti.

5 Per le unità amministrative subordinate sono vincolanti le pianificazioni del Consiglio federale, rispettivamente dei Dipartimenti.


1 [RU 1990 985, 1995 836 n. II, 1996 3042, 1997 2022 all. n. 2 2465 all. n. 11, 1998 1202 art. 7 n. 3 2847 all. n. 5, 1999 3131, 2000 273 all. n. 7, 2001 707 art. 31 n. 2, 2002 2471, 2003 4265 5191 535, 2004 1633 n. I 6 1985 all. n. II 3 2143. RU 2006 1275 art. 64]. Vedi ora la LF del 7 ott. 2005 sulle finanze della Confederazione (RS 611.0).
2 [RU 1990 996, 1993 820 all. n. 4, 1995 3204, 1996 2243 I 42 3043, 1999 1167 all. n. 5, 2000 198 art. 32 n. 1, 2001 267 art. 33 n. 2, 2003 537, 2004 4471 art. 15. RU 2006 1295 art. 76]. Vedi ora l'O del 5 apr. 2006 sulle finanze della Confederazione (RS 611.01).


 

(art. 45bis LRC1)

1 Le linee direttive della politica di Governo danno un orientamento politico globale per l'attività governativa nella legislatura.

2 Fanno un bilancio della legislatura trascorsa.

3 Stabiliscono gli obiettivi, i risultati perseguiti, nonché i provvedimenti prioritari e designano gli ambiti in cui l'offerta statale di prestazioni deve essere oggetto di un riesame o smantellata.


1 [RU 1962 831, 1966 1363 1753, 1970 1249, 1972 245 1686, 1974 1051 II n. 1, 1978 570 688 art. 88 n. 2, 1979 114 art. 66 679 1318, 1984 768, 1985 452, 1986 1712, 1987 600 art. 16 n. 3, 1989 257, 1990 1530 1642, 1991 857 all. n. 1, 1992 641 2344, 1994 360 2147, 1995 4840, 1996 1725 all. n. 1 2868, 1997 753 760 art. 1 2022 all. n. 4, 1998 646 1418 2847 all. n. 8, 1999 468, 2000 273 2093, 2001 114 n. I 1, 2002 3371 all. n. 1, 2003 2119. RU 2003 3543 all. n. I 3]. Vedi ora la L del 13 dic. 2002 sul Parlamento (RS 171.10).


 

(art. 51 LOGA)

1 Gli obiettivi annui del Consiglio federale definiscono le linee fondamentali dell'attività governativa per l'anno successivo, determinano gli obiettivi e i provvedimenti e designano gli affari da licenziare a destinazione delle Camere federali.

2 Gli obiettivi annui costituiscono la base per la pianificazione degli affari del Consiglio federale secondo l'articolo 2, per la supervisione secondo l'articolo 21, per la vigilanza secondo la sezione 5, nonché per la presentazione del rapporto annuo di gestione secondo l'articolo 45 della legge del 23 marzo 19621 sui rapporti fra i Consigli (LRC).


1 Vedi ora la L del 13 dic. 2002 sul Parlamento (RS 171.10).


 

(art. 51 LOGA)

1 I dipartimenti e la Cancelleria federale armonizzano i loro obiettivi annui con le pianificazioni del Consiglio federale e glieli sottopongono per conoscenza.

2 Riferiscono sulla loro attività nel quadro della presentazione del rapporto annuo di gestione del Consiglio federale in virtù dell'articolo 45 LRC1.


1 Vedi ora la L del 13 dic. 2002 sul Parlamento (RS 171.10).


 

1 La supervisione (controlling) è uno strumento di direzione che consente di incidere continuativamente sui processi di conseguimento degli obiettivi a tutti i livelli.

2 Nella sua attività di supervisione, il Consiglio federale è assistito dalla Cancelleria federale e dal Dipartimento federale delle finanze. A tal fine, la Cancelleria federale e il Dipartimento federale delle finanze collaborano con i dipartimenti.

3 I dipartimenti sono competenti per la supervisione nel loro ambito. Armonizzano il loro operato con quello del Consiglio federale.


 

1 Le unità amministrative documentano le loro attività con una sistematica gestione degli atti.

2 L'impiego dei sistemi di gestione elettronica degli affari è retto dall'ordinanza GEVER del 30 novembre 20122.


1 Nuovo testo giusta l'art. 25 n. 2 dell' Ordinanza GEVER del 30 nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6669).
2 RS 172.010.441


Sezione 4: Informazione e comunicazione

(art. 10, 10a, 11, 34, 40 e 54 LOGA)10

 

1 La Cancelleria federale è competente, in collaborazione con i dipartimenti, per l'informazione dell'Assemblea federale, dei Cantoni e del pubblico su decisioni, intenzioni e provvedimenti del Consiglio federale. Provvede alla necessaria pianificazione ed elabora i principi per una politica di comunicazione del Consiglio federale.

2 I dipartimenti e la Cancelleria federale sono responsabili dell'informazione e della comunicazione interna ed esterna relativa ai loro affari. Vi provvedono tenendo conto del contesto globale della politica di comunicazione del Consiglio federale. Regolano i compiti d'informazione delle unità loro subordinate.

3 La Cancelleria federale è competente per il coordinamento dell'informazione e della comunicazione in collaborazione con la Conferenza dei servizi d'informazione della Confederazione e a questo scopo può emanare istruzioni.

4 In caso di necessità, il Consiglio federale può centralizzare l'informazione e la comunicazione presso il presidente della Confederazione, presso la Cancelleria federale, presso un dipartimento o presso un altro ente designato. L'ente designato ha corrispondenti competenze di emanare istruzioni.


Sezione 5: Vigilanza

 

(art. 8 cpv. 3 e 4, 36 cpv. 3 LOGA)

1 Mediante la vigilanza, il Consiglio federale, i dipartimenti e la Cancelleria federale garantiscono l'adempimento dei compiti costituzionali e legali.

2 La vigilanza sull'Amministrazione federale centrale è globale. È retta dai principi di cui negli articoli 11 e 12.

3 La vigilanza sull'Amministrazione federale decentralizzata, nonché sull'organizzazione e sulle persone conformemente all'articolo 2 capoverso 4 LOGA è disciplinata, quanto all'oggetto, all'estensione e ai principi, dalla legislazione speciale e rispetta il corrispondente grado di autonomia.


 

(art. 8 cpv. 3 e 4 LOGA)

1 Il controllo, come strumento della vigilanza, serve:

a.
alla chiarificazione approfondita di particolari interrogativi risultanti da avvenimenti attuali o da disfunzioni constatate;
b.
all'esame periodico di particolari settori.

2 I controlli sono affidati di massima a speciali servizi indipendenti dalle unità amministrative controllate.


 

(art. 8 cpv. 3 e 4, 25 cpv. 2 lett. c e d, 32 lett. e LOGA)

Nell'esercizio dei compiti legali di controllo, il Consiglio federale e il presidente della Confederazione sono assistiti dalla Cancelleria federale. Per chiarire questioni interdipartimentali è possibile ricorrere a gruppi di lavoro giusta l'articolo 56 LOGA o a una consulenza esterna ai sensi dell'articolo 57 LOGA.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 ago. 2002, in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2827).


 

(art. 5 LOGA)

1 Le unità amministrative controllano periodicamente e sistematicamente i loro compiti, le loro prestazioni, le loro procedure e la loro organizzazione in funzione delle necessità e della conformità ai principi degli articoli 11 e 12; provvedono affinché vengano prese le corrispondenti misure di adeguamento e di rinuncia.

2 La Conferenza dei Segretari generali assume un ruolo di coordinamento.


1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 ago. 2002, in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2827).


Sezione 6:11 Inchiesta amministrativa

 

1 L'inchiesta amministrativa è una procedura speciale del controllo ai sensi degli articoli 25 e 26 volta ad accertare se sussiste un fatto che esige un intervento d'ufficio per salvaguardare l'interesse pubblico.

2 L'inchiesta amministrativa non è diretta contro una persona determinata. Sono fatti salvi l'inchiesta disciplinare ai sensi dell'articolo 98 dell'ordinanza del 3 luglio 20011 sul personale federale nonché i procedimenti penali.


1 RS 172.220.111.3


 

1 Un'inchiesta amministrativa non può ostacolare né inchieste penali né inchieste degli organi di vigilanza parlamentari.

2 Se si può prevedere un conflitto di procedura, l'autorità che ha ordinato l'inchiesta sospende o interrompe l'inchiesta amministrativa.


 

1 Il capo del Dipartimento o il cancelliere della Confederazione ordina un'inchiesta amministrativa nelle unità amministrative che gli sono subordinate. Può delegare detta competenza alle unità amministrative che gli sono subordinate.

2 Il Consiglio federale ordina l'inchiesta se un'inchiesta amministrativa interessa più di un Dipartimento o un Dipartimento e la Cancelleria federale.


 

1 L'inchiesta amministrativa è affidata a persone:

a.
le quali adempiono i requisiti personali, professionali e tecnici necessari per lo svolgimento di siffatto compito;
b.
le quali non lavorano nell'ambito di attività sotto inchiesta; e
c.
alle quali non è affidato contemporaneamente un procedimento disciplinare o altro procedimento di diritto del personale nello stesso affare.

2 L'inchiesta può essere affidata a persone estranee all'Amministrazione federale. Queste agiscono in veste di mandatari dell'autorità che ordina l'inchiesta.

3 L'organo d'inchiesta può, nei limiti del suo mandato, emanare le necessarie istruzioni ma non decisioni formali.

4 Le disposizioni concernenti la ricusazione di cui all'articolo 10 della legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa (PA) sono applicabili per analogia.



 

1 L'autorità che ordina l'inchiesta rilascia un mandato d'inchiesta scritto. In esso sono descritti segnatamente:

a.
l'oggetto dell'inchiesta;
b.
la nomina dell'organo d'inchiesta;
c.
le competenze dell'organo d'inchiesta;
d.
l'obbligo di serbare il segreto d'ufficio;
e.
le indennità spettanti all'organo d'inchiesta;
f.
l'approntamento degli strumenti ausiliari necessari;
g.
il coinvolgimento di organi ausiliari;
h.
la presentazione dei rapporti;
i.
lo scadenzario.

2 Al mandato d'inchiesta sono allegati eventuali atti già esistenti.


 

1 L'autorità che ordina l'inchiesta ne notifica l'apertura nonché il motivo che l'ha originata, lo scopo e l'organo d'inchiesta alle unità amministrative interessate.

2 Essa emana le necessarie istruzioni concernenti i diritti d'ispezione e di accesso degli organi d'inchiesta nonché l'obbligo di informare gli impiegati interessati.


 

1 Per accertare i fatti, l'organo d'inchiesta si attiene ai mezzi di prova di cui all'articolo 12 PA1. Nell'ambito dell'inchiesta amministrativa non si procede però all'audizione di testimoni.

2 Le autorità e gli impiegati della Confederazione coinvolti nell'inchiesta amministrativa sono tenuti a collaborare all'accertamento dei fatti.

3 Se, nel corso dell'inchiesta amministrativa, emerge che sono necessarie da altri Dipartimenti o dalla Cancelleria federale informazioni soggette a segreto, l'organo d'inchiesta deve ottenere il consenso del capo del Dipartimento interessato o del Cancelliere della Confederazione. Negli altri casi si applica l'articolo 14.

4 Le autorità e le persone coinvolte nell'inchiesta amministrativa hanno la possibilità di esaminare gli atti che li concernono e di esprimere il loro parere (art. 26-28 PA).

5 Esse hanno il diritto di essere sentite (art. 29-33 PA).



 

1 Le persone coinvolte nell'inchiesta amministrativa possono farsi rappresentare o patrocinare.

2 L'organo d'inchiesta informa le persone le quali devono essere sentite che esse possono rifiutarsi di deporre qualora la deposizione arrecasse loro pregiudizio in vista di un procedimento disciplinare o penale.

3 L'organo d'inchiesta informa le persone estranee all'Amministrazione federale che devono essere sentite che non sono obbligate a rilasciare informazioni.


 

Ogni servizio amministrativo invitato dall'organo d'inchiesta a rendere noti dati personali è tenuto, nella propria sfera di competenza, a garantire l'osservanza delle disposizioni della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati.


1 RS 235.1


 

1 L'organo d'inchiesta fornisce all'autorità che ordina l'inchiesta gli atti d'inchiesta completi e un rapporto.

2 Nel rapporto, oltre a descrivere lo svolgimento e i risultati dell'inchiesta, formula proposte sul seguito del procedimento.

3 L'autorità che ordina l'inchiesta informa del risultato le autorità e le persone coinvolte nell'inchiesta amministrativa.

4 L'autorità che ordina l'inchiesta decide in merito alle conseguenze dell'inchiesta amministrativa.

5 I risultati di un'inchiesta amministrativa possono essere motivo per l'apertura di altri procedimenti, segnatamente di diritto del personale.


Capitolo 3a:12 Approvazione di atti legislativi dei Cantoni

 

(art. 61b cpv. 1 LOGA)

1 Le leggi e le ordinanze dei Cantoni che sottostanno all'approvazione della Confederazione devono essere inoltrate alla Cancelleria federale. La Cancelleria federale può esigerne l'inoltro.

2 Gli atti legislativi devono essere inoltrati non appena l'autorità cantonale competente li ha adottati. Non è necessario aspettare la votazione popolare o la scadenza del termine di referendum.

3 I Cantoni possono sottoporre al previo esame della Cancelleria federale i progetti di atti legislativi che sottostanno all'approvazione della Confederazione.


 

1 La Cancelleria federale trasmette l'atto legislativo inoltratole al dipartimento competente in materia.

2 Se un atto legislativo non rientra nella competenza esclusiva di un solo dipartimento, la Cancelleria federale designa il dipartimento incaricato della direzione dei lavori e informa gli altri dipartimenti interessati.


 

(art. 61b cpv. 2 LOGA)

Se il caso non è controverso, il dipartimento dà la sua approvazione entro due mesi dall'inoltro e la comunica ai Cantoni e alla Cancelleria federale.


 

(art. 61b cpv. 3 LOGA)

1 Se giunge alla conclusione che l'atto non è conforme al diritto federale e non può quindi essere approvato o potrebbe esserlo soltanto con riserva, il dipartimento prende una decisione provvisoria entro due mesi dall'inoltro. Trasmette la decisione con una breve motivazione al Cantone fissandogli un termine di risposta.

2 Se la risposta del Cantone lo persuade che l'atto non è incompatibile con il diritto federale, il dipartimento dà la sua approvazione entro due mesi da quando è giunta la risposta.

3 In caso contrario il dipartimento sottopone l'oggetto al Consiglio federale entro due mesi, proponendogli di approvare l'atto con riserva o di rifiutare l'approvazione.


Capitolo 3b:13 Trattati intercantonali o dei Cantoni con l'estero

 

(art. 61c cpv. 1 LOGA)

1 I Cantoni contraenti o un servizio di coordinamento designato dai medesimi informano la Cancelleria federale sui trattati intercantonali o dei Cantoni con l'estero.

2 L'informazione va trasmessa alla Cancelleria federale:

a.
nel caso dei trattati intercantonali, dopo l'adozione del progetto da parte dell'organo intercantonale incaricato di elaborarli o dopo l'accettazione di un trattato da parte di almeno uno dei Cantoni contraenti;
b.
nel caso dei trattati dei Cantoni con l'estero, prima della loro conclusione.

3 All'informazione è allegato il testo del trattato.


 

I Cantoni possono sottoporre alla Cancelleria federale i trattati intercantonali per l'esame preliminare.


 

(art. 62 cpv. 1 LOGA)

1 Entro 14 giorni da quando il trattato è stato depositato, la Cancelleria federale informa, mediante una comunicazione nel Foglio federale, i Cantoni che non partecipano all'accordo (Cantoni terzi) su un trattato di cui ha preso atto.

2 Nella comunicazione essa indica i Cantoni contraenti, il titolo del trattato in questione e il servizio presso cui è possibile procurarsi il testo del trattato o prenderne visione.

3 Ai trattati dei Cantoni con l'estero conclusi per il tramite della Confederazione si applicano per analogia i capoversi 1 e 2.


 

1 La Cancelleria federale trasmette il trattato inoltratole al dipartimento competente in materia.

2 Se il trattato non rientra nella competenza esclusiva di un solo dipartimento, la Cancelleria federale designa il dipartimento incaricato della direzione dei lavori e informa gli altri dipartimenti interessati.


 

(art. 62 cpv. 2 e 3 LOGA)

1 Entro due mesi dall'informazione nel Foglio federale secondo l'articolo 27q, il dipartimento comunica il risultato dell'esame del trattato ai Cantoni contraenti o al servizio di coordinamento e alla Cancelleria federale.

2 Se constata che il trattato pregiudica il diritto o gli interessi della Confederazione, il dipartimento solleva obiezione nei confronti dei Cantoni contraenti e, se del caso, del servizio di coordinamento e li invita a prendere posizione.

3 Il dipartimento comunica tempestivamente ai Cantoni contraenti, al servizio di coordinamento e alla Cancelleria se, in base alla presa di posizione, l'opposizione al diritto o agli interessi della Confederazione permane oppure no.


 

(art. 62 cpv. 4 LOGA)

Se l'opposizione al diritto o agli interessi della Confederazione permane, il dipartimento chiede al Consiglio federale di sollevare reclamo all'Assemblea federale contro il trattato interessato.


Capitolo 4: Disposizioni finali

Sezione 1: Altre disposizioni d'esecuzione

 

(art. 31 cpv. 3, 43 e 47 LOGA)

Il Consiglio federale emana un'ordinanza sull'organizzazione di ogni dipartimento e della Cancelleria federale. Vi disciplina in particolare:

a.
gli obiettivi, i principi e le competenze dei dipartimenti, rispettivamente della Cancelleria federale;
b.
gli obiettivi, i compiti e le competenze dei gruppi e degli uffici;
c.1
l'attribuzione interna ai dipartimenti delle unità amministrative decentralizzate, nonché, nella misura in cui non siano disciplinati in altro modo, i loro obiettivi, compiti e competenze.

1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).


 

(art. 37 e 43 cpv. 4 LOGA)

1 I dipartimenti e la Cancelleria federale emanano propri regolamenti interni. Vi possono disciplinare in particolare:

a.
i principi di direzione del dipartimento, rispettivamente della Cancelleria federale;
b.
i principi d'organizzazione del dipartimento, rispettivamente della Cancelleria federale, nella misura in cui non siano disciplinati da altre prescrizioni;
c.
la procura a firmare;
d.1
il ricorso a consulenti esterni da parte di gruppi e uffici.

2 Per i compiti interdipartimentali, i dipartimenti competenti, rispettivamente la Cancelleria federale possono emanare un regolamento interno comune.

3 I regolamenti interni sono accessibili al pubblico; non sono però pubblicati nella Raccolta ufficiale delle leggi federali.


1 Introdotta dal n. I dell'O del 21 ago. 2002, in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2827).


 

1 Il Consiglio federale, rispettivamente la Conferenza dei segretari generali, i dipartimenti o la Cancelleria federale provvedono con istruzioni e documenti ausiliari al buon funzionamento dell'Amministrazione.

2 Le istruzioni e i documenti ausiliari disciplinano segnatamente:

a.
la preparazione degli affari del Consiglio federale;
b.1
c.
la struttura di messaggi e rapporti del Consiglio federale alle Camere federali;
d.
l'elaborazione e l'impostazione di atti legislativi della Confederazione;
e.
i principi dell'attribuzione delle competenze al livello adeguato;
f.
la procedura legislativa preliminare, nella misura in cui non sia disciplinata nell'ordinanza del 17 giugno 19912 sulla procedura di consultazione;
g.
l'impiego delle risorse, segnatamente nei settori del personale, delle finanze, dell'informatica e della logistica;
h.
la composizione e la nomina, i mandati, la procedura degli organi di stato maggiore, di pianificazione e di coordinamento, nonché i loro rapporti con il resto dell'Amministrazione;
i.
la cura dei rapporti internazionali dell'Amministrazione federale;
j.
l'attività commerciale accessoria delle unità amministrative;
k.
l'obbligo di gestione degli atti;
l.
le abilitazioni del presidente della Confederazione in applicazione dell'articolo 26 capoverso 4 LOGA;
m.
il coordinamento dell'informazione e della comunicazione.

1 Abrogata dal n. I dell'O del 21 ago. 2002, con effetto dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2827).
2 [RU 1991 1632, 1996 1651 art. 22. RU 2005 4103 art. 22]. Vedi ora l'O del 17 ago. 2005 sulla consultazione (RS 172.061.1).


Sezione 2: Autorizzazione a compiere atti per conto di uno Stato estero e di tribunali internazionali14

 

1 Nel loro ambito, i dipartimenti e la Cancelleria federale decidono in merito alle autorizzazioni secondo l'articolo 271 numero 1 del Codice penale1 a compiere atti per conto di uno Stato estero.

1bis L'Ufficio federale di giustizia è competente per accordare le autorizzazioni ai sensi dell'articolo 22 del Decreto federale del 21 dicembre 19952 concernente la cooperazione con i tribunali internazionali incaricati del perseguimento penale delle violazioni gravi del diritto internazionale umanitario.3

2 Casi di importanza fondamentale, politica o di altro genere vanno sottoposti al Consiglio federale.

3 Le decisioni sono comunicate al Ministero pubblico della Confederazione e ai dipartimenti cointeressati.4


1 RS 311.0
2 RS 351.20. Ora: Legge federale.
3 Introdotto dal n. 2 dell'all. all'O del 19 dic. 2003, in vigore dal 1° feb. 2004 (RU 2004 433).
4 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 19 dic. 2003, in vigore dal 1° feb. 2004 (RU 2004 433).


Sezione 3: …

 

1 Abrogato dal n. I dell'O del 21 ago. 2002, con effetto dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2827).


Sezione 4: …

 

1 Abrogato dal n. I dell'O del 16 gen. 2008, con effetto dal 1° feb. 2008 (RU 2008 191).


Sezione 5: Diritto previgente: abrogazione

 

Il decreto del Consiglio federale del 7 luglio 19711 che dà facoltà ai Dipartimenti e alla Cancelleria federale di accordare l'autorizzazione prevista dall'articolo 271 numero 1 del Codice penale svizzero è abrogato.


1 [RU 1971 1053]


Sezione 6: Entrata in vigore

 

1 Fatto salvo il capoverso 2, la presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 1999.

2 Gli articoli 26 e 27 entrano in vigore simultaneamente all'ordinanza del 5 maggio 19991 sull'organizzazione della Cancelleria federale.


1 [RU 1999 1757, 2002 2827 n. III, 2004 4521, 2007 349 4477 n. IV 7. RU 2008 5153 art. 11]. In vigore dal 1° giu. 1999.


Disposizione transitoria relativa alla modifica del 26 novembre 200815

1 Fino al rinnovo integrale nel 2011, i dipartimenti continuano a provvedere alle nomine sostitutive dei membri delle commissioni extraparlamentari che hanno istituito prima del 1° gennaio 2009.

2 Fino al rinnovo integrale nel 2011, l'articolo 8f sull'indicazione delle relazioni d'interesse si applica solo ai membri delle commissioni extraparlamentari neocostituite.

Disposizione transitoria concernente la modifica del 27 novembre 200916

Le indennità dei membri delle commissioni extraparlamentari sono adeguate quanto prima alle disposizioni della modifica del 27 novembre 2009 della presente ordinanza, ma al più tardi per l'inizio del prossimo mandato.

Disposizioni transitorie della modifica del 30 giugno 201017

Se l'attribuzione di un'unità amministrativa all'Amministrazione federale decentralizzata conformemente all'allegato 1 ha ripercussioni sullo statuto della cassa pensioni di tale unità, queste hanno effetto soltanto con la modifica delle pertinenti disposizioni organizzative nella legge speciale.

Le commissioni extraparlamentari che non sono integrate nell'allegato 2 in virtù dell'articolo 8 capoverso 2, sono verificate e integrate in tale allegato in occasione del loro prossimo rinnovo integrale, conformemente all'articolo 57d LOGA.


Allegato 11

(art. 8 cpv. 1)

Elenco delle unità amministrative dell'Amministrazione federale

L'Amministrazione federale consta delle seguenti unità amministrative:

A.

Bundeskanzlei (BK) Chancellerie fédérale (ChF) Cancelleria federale (CaF) Chanzlia federala (ChF)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Bundeskanzlei (BK)

Chancellerie fédérale (ChF)

Cancelleria federale (CaF)

Chanzlia federala (ChF)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

2.1

Unità amministrative senza personalità giuridica autonome sul piano organizzativo:

2.1.1

Eidgenössischer Datenschutz- und Öffentlichkeitsbeauftragter (EDÖB)

Préposé fédéral à la protection des données et à la transparence (PFPDT)

Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT)

Incumbensà federal per la protecziun da datas e per la transparenza (IFPDT)

2.2

Enti, istituti e fondazioni autonomi sul piano giuridico:

Nessuno

2.3

Società anonime con una partecipazione maggioritaria della Confederazione:

Nessuna

B.

Departemente Départements Dipartimenti Departaments

I.

Eidgenössisches Departement für auswärtige Angelegenheiten (EDA) Département fédéral des affaires étrangères (DFAE) Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Departament federal dals affars exteriurs (DFAE)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-EDA)

Secrétariat général (SG-DFAE)

Segreteria generale (SG-DFAE)

Secretariat general (SG-DFAE)

1.2

Staatssekretariat (STS)

Secrétariat d'Etat (SEE)

Segreteria di Stato (SES)

Secretariat da stadi (SES)

1.3

Politische Direktion (PD)

Direction politique (DP)

Direzione politica (DP)

Direcziun politica (DP)

1.4

Direktion für Völkerrecht (DV)

Direction du droit international public (DDIP)

Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP)

Direcziun da dretg internaziunal public (DDIP)

1.5

Direktion für Entwicklung und Zusammenarbeit (DEZA)

Direction du développement et de la coopération (DDC)

Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC)

Direcziun da svilup e da cooperaziun (DSC)

1.6

Direktion für europäische Angelegenheiten (DEA)

Direction des affaires européennes (DAE)

Direzione degli affari europei (DAE)

Direcziun dals affars europeics (DAE)

1.7

Direktion für Ressourcen (DR)

Direction des ressources (DR)

Direzione delle risorse (DR)

Direcziun da resursas (DR)

1.8

Konsularische Direktion (KD)

Direction consulaire (DC)

Direzione consolare (DC)

Direcziun consulara (DC)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

Nessuna

II.

Eidgenössisches Departement des Innern (EDI) Département fédéral de l'intérieur (DFI) Dipartimento federale dell'interno (DFI) Departament federal da l'intern (DFI)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-EDI)

Secrétariat général (SG-DFI)

Segreteria generale (SG-DFI)

Secretariat general (SG-DFI)

1.2

Eidgenössisches Büro für die Gleichstellung von Frau und Mann (EBG)

Bureau fédéral de l'égalité entre femmes et hommes (BFEG)

Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo (UFU)

Uffizi federal per l'egualitad tranter dunna ed um (UFEG)

1.3

Bundesamt für Kultur (BAK)

Office fédéral de la culture (OFC)

Ufficio federale della cultura (UFC)

Uffizi federal da cultura (UFC)

1.4

Schweizerisches Bundesarchiv (BAR)

Archives fédérales suisses (AFS)

Archivio federale svizzero (AFS)

Archiv federal svizzer (AFS)

1.5

Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie (MeteoSchweiz)

Office fédéral de météorologie et de climatologie (MétéoSuisse)

Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera)

Uffizi federal per meteorologia e climatologia (MeteoSvizra)

1.6

Bundesamt für Gesundheit (BAG)

Office fédéral de la santé publique (OFSP)

Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)

Uffizi federal da sanadad publica (UFSP)

1.7

Bundesamt für Statistik (BFS)

Office fédéral de la statistique (OFS)

Ufficio federale di statistica (UST)

Uffizi federal da statistica (UST)

1.8

Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV)

Office fédéral des assurances sociales (OFAS)

Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)

Uffizi federal d'assicuranzas socialas (UFAS)

1.9

Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV)

Office fédéral de la sécurité alimentaire et des affaires vétérinaires (OSAV)

Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)

Uffizi federal da segirezza alimentara e fatgs veterinars (USAV)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

2.1

Unità amministrative senza personalità giuridica autonome sul piano organizzativo:

Nessuna

2.2

Enti, istituti e fondazioni autonomi sul piano giuridico:

2.2.1

Schweizerisches Nationalmuseum (SNM)

Musée national suisse (MNS)

Museo nazionale svizzero (MNS)

Museum naziunal svizzer (MNS)

2.2.2

Pro Helvetia

Pro Helvetia

Pro Helvetia

Pro Helvetia

2.2.3

Swissmedic, Schweizerisches Heilmittelinstitut

Swissmedic, Institut suisse des produits thérapeutiques

Swissmedic, Istituto svizzero per gli agenti terapeutici

Swissmedic, Institut svizzer per products terapeutics

2.3

Società anonime con una partecipazione maggioritaria della Confederazione:

Nessuna

III.

Eidgenössisches Justiz- und Polizeidepartement (EJPD) Département fédéral de justice et police (DFJP) Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Departament federal da giustia e polizia (DFGP)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-EJPD)

Secrétariat général (SG-DFJP)

Segreteria generale (SG-DFGP)

Secretariat general (SG-DFGP)

1.2

Bundesamt für Justiz (BJ)

Office fédéral de la justice (OFJ)

Ufficio federale di giustizia (UFG)

Uffizi federal da giustia (UFG)

1.3

Bundesamt für Polizei (fedpol)

Office fédéral de la police (fedpol)

Ufficio federale di polizia (fedpol)

Uffizi federal da polizia (fedpol)

1.4

Bundesamt für Migration (BFM)

Office fédéral des migrations (ODM)

Ufficio federale della migrazione (UFM)

Uffizi federal da migraziun (UFM)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

2.1

Unità amministrative senza personalità giuridica autonome sul piano organizzativo:

2.1.1

2.1.2

Dienst Überwachung Post- und Fernmeldeverkehr (ÜPF)

Service Surveillance de la correspondance par poste et télécommunication (SCPT)

Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (SCPT)

Servetsch da surveglianza dal traffic da posta e da telecommunicaziun (STPT)

2.1.3

Kommission zur Verhütung von Folter

Commission de prévention de la torture

Commissione per la prevenzione della tortura

Cumissiun per la prevenziun cunter la tortura

2.2

Enti, istituti e fondazioni autonomi sul piano giuridico:

2.2.1

Schweizerisches Institut für Rechtsvergleichung (SIR)

Institut suisse de droit comparé (ISDC)

Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC)

Institut svizzer da dretg cumparativ (ISDC)

2.2.2

Eidgenössisches Institut für Geistiges Eigentum (IGE)

Institut Fédéral de la Propriété Intellectuelle (IPI)

Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI)

Institut Federal da Proprietad Intellectuala (IPI)

2.2.3

Eidgenössische Revisionsaufsichtsbehörde (RAB)

Autorité fédérale de surveillance en matière de révision (ASR)

Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR)

Autoritad federala da surveglianza en chaussas da revisiun (ASR)

2.2.4

Eidgenössisches Institut für Metrologie METAS

Institut fédéral de métrologie METAS

Istituto federale di metrologia METAS

Institut federal da metrologia METAS

2.3

Società anonime con una partecipazione maggioritaria della Confederazione:

Nessuna

IV.

Eidgenössisches Departement für Verteidigung, Bevölkerungsschutz und Sport (VBS) Département fédéral de la défense, de la protection de la population et des sports (DDPS) Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) Departament federal da defensiun, protecziun da la populaziun e sport (DDPS)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-VBS)

Secrétariat général (SG-DDPS)

Segreteria generale (SG-DDPS)

Secretariat general (SG-DDPS)

1.2

Nachrichtendienst des Bundes (NDB)

Service de renseignement de la Confédération (SRC)

Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC)

Servetsch d'infurmaziun da la confederaziun (SIC)

1.3

Oberauditorat (OA)

Office de l'auditeur en chef (OAC)

Ufficio dell'uditore in capo (UUC)

Auditorat superiur (AS)

1.4

Gruppe Verteidigung

Groupement Défense

Aggruppamento Difesa

Gruppa da defensiun

1.4.1

Armeestab (A Stab)

Etat-major de l'armée (EM A)

Stato maggiore dell'esercito (SM Es)

Stab da l'armada (StA)

1.4.2

Führungsstab der Armee (FST A)

Etat-major de conduite de l'armée (EM cond A)

Stato maggiore di condotta dell'esercito (SMCOEs)

Stab directiv da l'armada (S dir A)

1.4.3

Höhere Kaderausbildung der Armee (HKA)

Formation supérieure des cadres de l'armée (FSCA)

Istruzione superiore dei quadri dell'esercito (ISQ)

Instrucziun superiura dal cader da l'armada (ISCA)

1.4.4

Heer (HE)

Forces terrestres (FT)

Forze terrestri (FT)

Forzas terrestras (FT)

1.4.5

Luftwaffe (LW)

Forces aériennes (FA)

Forze aeree (FA)

Aviatica militara (AM)

1.4.6

Logistikbasis der Armee (LBA)

Base logistique de l'armée (BLA)

Base logistica dell'esercito (BLEs)

Basa da logistica da l'armada (BLA)

1.4.7

Führungsunterstützungsbasis (FUB)

Base d'aide au commandement BAC)

Base d'aiuto alla condotta (BAC)

Basa d'agid al commando (BAC)

1.5

Gruppe armasuisse (ar)

Groupement armasuisse (ar)

Aggruppamento armasuisse (ar)

Gruppa armasuisse (ar)

1.5.1

Bundesamt für Rüstungsbeschaffung

Office fédéral pour l'acquisition d'armement

Ufficio federale per l'acquisto di armamenti

Uffizi federal per l'acquisiziun d'armaments

1.5.2

Bundesamt für Landestopografie (swisstopo)

Office fédéral de topographie (swisstopo)

Ufficio federale di topografia (swisstopo)

Uffizi federal da topografia (swisstopo)

1.6

Bundesamt für Bevölkerungsschutz (BABS)

Office fédéral de la protection de la population (OFPP)

Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP)

Uffizi federal da protecziun da la populaziun (UFPP)

1.7

Bundesamt für Sport (BASPO)

Office fédéral du sport (OFSPO)

Ufficio federale dello sport (UFSPO)

Uffizi federal da sport (UFSPO)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

Nessuna

V.

Eidgenössisches Finanzdepartement (EFD) Département fédéral des finances (DFF) Dipartimento federale delle finanze (DFF) Departament federal da finanzas (DFF)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-EFD)

Secrétariat général (SG-DFF)

Segreteria generale (SG-DFF)

Secretariat general (SG-DFF)

1.2

Staatssekretariat für internationale Finanzfragen (SIF)

Secrétariat d'Etat aux questions financières internationales (SFI)

Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI)

Secretariat da stadi per dumondas finanzialas internaziunalas (SFI)

1.3

Eidgenössische Finanzverwaltung (EFV)

Administration fédérale des finances (AFF)

Amministrazione federale delle finanze (AFF)

Administraziun federala da finanzas (AFF)

1.4

Eidgenössisches Personalamt (EPA)

Office fédéral du personnel (OFPER)

Ufficio federale del personale (UFPER)

Uffizi federal da persunal (UFPER)

1.5

Eidgenössische Steuerverwaltung (ESTV)

Administration fédérale des contributions (AFC)

Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC)

Administraziun federala da taglia (AFT)

1.6

Eidgenössische Zollverwaltung (EZV)

Administration fédérale des douanes (AFD)

Amministrazione federale delle dogane (AFD)

Administraziun federala da duana (AFD)

1.7

Bundesamt für Informatik und Telekommunikation (BIT)

Office fédéral de l'informatique et de la télécommunication (OFIT)

Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT)

Uffizi federal d'informatica e da telecommunicaziun (UFIT)

1.8

Bundesamt für Bauten und Logistik (BBL)

Office fédéral des constructions et de la logistique (OFCL)

Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL)

Uffizi federal per edifizis e logistica (UFEL)

1.9

Informatiksteuerungsorgan des Bundes (ISB)

Unité de pilotage informatique de la Confédération (UPIC)

Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC)

Organ da direcziun informatica da la Confederaziun (ODIC)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

2.1

Unità amministrative senza personalità giuridica autonome sul piano organizzativo:

2.1.1

Eidgenössische Finanzkontrolle (EFK)

Contrôle fédéral des finances (CDF)

Controllo federale delle finanze (CDF)

Controlla federala da finanzas (CDF)

2.2

Enti, istituti e fondazioni autonomi sul piano giuridico:

2.2.1

Eidgenössische Alkoholverwaltung (EAV)

Régie fédérale des alcools (RFA)

Regìa federale degli alcool (RFA)

Administraziun federala d'alcohol (AFA)

2.2.2

Eidgenössische Finanzmarktaufsicht (FINMA)

Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers (FINMA)

Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA)

Autoritad federala per la surveglianza dals martgads da finanzas (FINMA)

2.2.3

Pensionskasse des Bundes PUBLICA

Caisse fédérale de pensions PUBLICA

Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA

Cassa federala da pensiun PUBLICA

2.3

Società anonime con una partecipazione maggioritaria della Confederazione:

Nessuna

VI.

Eidgenössisches Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) Département fédéral de l'économie, de la formation et de la recherche (DEFR) Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) Departament federal d'economia, furmaziun e retschertga (DEFR)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-WBF)

Secrétariat général (SG-DEFR)

Segreteria generale (SG-DEFR)

Secretariat general (SG-DEFR)

1.2

Preisüberwachung (PUE)

Surveillance des prix (SPR)

Sorveglianza dei prezzi (SPR)

Surveglianza dals pretschs (SPR)

1.3

Staatssekretariat für Wirtschaft (SECO)

Secrétariat d'Etat à l'économie (SECO)

Segreteria di Stato dell'economia (SECO)

Secretariat da stadi per l'economia (SECO)

1.4

Staatssekretariat für Bildung, Forschung und Innovation (SBFI)

Secrétariat d'Etat à la formation, à la recherche et à l'innovation (SEFRI)

Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI)

Secretariat da stadi per furmaziun, retschertga ed innovaziun (SEFRI)

1.5

Bundesamt für Landwirtschaft (BLW)

Office fédéral de l'agriculture (OFAG)

Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG)

Uffizi federal d'agricultura (UFAG)

1.6

Abrogato

1.7

Bundesamt für wirtschaftliche Landesversorgung (BWL)

Office fédéral pour l'approvisionnement économique du pays (OFAE)

Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE)

Uffizi federal per il provediment economic dal pajais (UFPE)

1.8

Bundesamt für Wohnungswesen (BWO)

Office fédéral du logement (OFL)

Ufficio federale delle abitazioni (UFAB)

Uffizi federal d'abitaziuns (UFAB)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

2.1.1

Bereich der Eidgenössischen Technischen Hochschulen (ETH-Bereich)

Domaine des écoles polytechniques fédérales (domaine des EPF)

Settore dei politecnici federali (settore dei PF)

Sectur da las scolas politecnicas federalas (sectur da las PF)

2.2

Enti, istituti e fondazioni autonomi sul piano giuridico:

2.2.1

Schweiz Tourismus (ST)

Suisse Tourisme (ST)

Svizzera Turismo (ST)

2.2.2

Schweizerische Gesellschaft für Hotelkredit (SGH)

Société suisse de crédit hôtelier (SCH)

Società svizzera di credito alberghiero (SCA)

Societad svizra da credit d'hotel (SCH)

2.2.3

Schweizerische Exportrisikoversicherung (SERV)

Assurance suisse contre les risques à l'exportation (ASRE)

Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE)

Assicuranza svizra cunter las ristgas da l'export (ASRE)

2.2.4

Eidgenössisches Hochschulinstitut für Berufsbildung (EHB)

Institut fédéral des hautes études en formation professionnelle (IFFP)

Istituto universitario federale per la formazione professionale (IUFFP)

Institut federal da scola auta per la furmaziun professiunala (IFFP)

2.2.5

Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (ETHZ)

Ecole polytechnique fédérale de Zürich (EPFZ)

Politecnico federale di Zurigo (PFZ)

Scola politecnica federala Turitg (SPFT)

2.2.6

Eidgenössische Technische Hochschule Lausanne (ETHL)

Ecole polytechnique fédérale de Lausanne (EPFL)

Politecnico federale di Losanna (PFL)

Scola politecnica federala Losanna (SPFL)

2.2.7

Paul-Scherrer-Institut (PSI)

Institut Paul Scherrer (PSI)

Istituto Paul Scherrer (PSI)

Institut Paul Scherrer (PSI)

2.2.8

Eidgenössische Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft (WSL)

Institut fédéral de recherches sur la forêt, la neige et le paysage (WSL)

Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL)

Institut federal per la perscrutaziun da guaud, naiv e cuntrada (WSL)

2.2.9

Eidgenössische Materialprüfungs- und Forschungsanstalt (EMPA)

Laboratoire fédéral d'essai des matériaux et de recherche (EMPA)

Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA)

Institut federal da controlla da material e da perscrutaziun (EMPA)

2.2.10

Eidgenössische Anstalt für Wasserversorgung, Abwasserreinigung und Gewässerschutz (EAWAG)

Institut fédéral pour l'aménagement, l'épuration et la protection des eaux (EAWAG)

Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (EAWAG)

Institut federal per provediment, serenaziun e protecziun da las auas (EAWAG)

2.3

Società anonime con una partecipazione maggioritaria della Confederazione:

2.3.1

Swiss Investment Funds for Emerging Markets (SIFEM SA)

Swiss Investment Funds for Emerging Markets (SIFEM AG)

Swiss Investment Funds for Emerging Markets (SIFEM SpA)

Swiss Investment Funds for Emerging Markets (SIFEM SA)

VII.

Eidgenössisches Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation (UVEK) Département fédéral de l'environnement, des transports, de l'énergie et de la communication (DETEC) Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) Departament federal per ambient, traffic, energia e communicaziun (DATEC)

1.

Unità amministrative dell'Amministrazione federalecentrale:

1.1

Generalsekretariat (GS-UVEK)

Secrétariat général (SG-DETEC)

Segreteria generale (SG-DATEC)

Secretariat general (SG-DATEC)

1.2

Bundesamt für Verkehr (BAV)

Office fédéral des transports (OFT)

Ufficio federale dei trasporti (UFT)

Uffizi federal da traffic (UFT)

1.3

Bundesamt für Zivilluftfahrt (BAZL)

Office fédéral de l'aviation civile (OFAC)

Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC)

Uffizi federal d'aviatica civila (UFAC)

1.4

Bundesamt für Energie (BFE)

Office fédéral de l'énergie (OFEN)

Ufficio federale dell'energia (UFE)

Uffizi federal d'energia (UFE)

1.5

Bundesamt für Strassen (ASTRA)

Office fédéral des routes (OFROU)

Ufficio federale delle strade (USTRA)

Uffizi federal da vias (UVIAS)

1.6

Bundesamt für Kommunikation (BAKOM)

Office fédéral de la communication (OFCOM)

Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM)

Uffizi federal da communicaziun (UFCOM)

1.7

Bundesamt für Umwelt (BAFU)

Office fédéral de l'environnement (OFEV)

Ufficio federale dell'ambiente (UFAM)

Uffizi federal d'ambient (UFAM)

1.8

Bundesamt für Raumentwicklung (ARE)

Office fédéral du développement territorial (ARE)

Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE)

Uffizi federal da svilup dal territori (ARE)

2.

Unità amministrative dell'Amministrazione federaledecentralizzata:

2.1

Unità amministrative senza personalità giuridica autonome sul piano organizzativo:

Nessuna

2.2

Enti, istituti e fondazioni autonomi sul piano giuridico:

2.2.1

Eidgenössisches Nuklearsicherheitsinspektorat (ENSI)

Inspection fédérale de la sécurité nucléaire (IFSN)

Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN)

Inspecturat federal per la segirezza nucleara (IFSN)

2.3

Società anonime con una partecipazione maggioritaria della Confederazione:

Nessuna


1 Nuovo testo giusta il n. II cpv. 1 dell'O del 30 giu. 2010 (RU 2010 3175). Aggiornato dal n. I dell'O del 27 ott. 2010 (RU 2010 5047), dall'art. 15 dell'O del 20 apr. 2011 sull'organizzazione del DFAE (RU 2011 1631), dal n. II dell'O del 17 ago. 2011 (RU 2011 3787), dal n. 1 dell'all. all'O del 23 mar. 2011 sull'organizzazione del SISI (RU 2011 4589), dal n. I dell'O del 30 nov. 2011 (RU 2011 6091), dal n. 1 dell'all. all'O del 9 dic. 2011 sull'informatica nell'Amministrazione federale (RU 2011 6093), dal n. 2 dell'all. all'O del 21 nov. 2012 sull'Istituto federale di metrologia (RU 2012 6887), dal n. I 2 cpv. 1 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti (RU 2012 3631), dalla correzione del 28 dic. 2012 (RU 2012 7499), dalla correzione del 15 gen. 2013 (RU 2013 199) e dal n. II dell'O dell'8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).


Allegato 21

(art. 8 cpv. 2, 8n cpv. 2, 8p cpv. 2 e 8q cpv. 2)

Commissioni extraparlamentari

1. Commissioni politico-sociali: categoria di indennizzo,
importo della diaria e attribuzione ai dipartimenti

1.1 Categoria S3, diaria 400 franchi

Dipartimento competente

Commissione extraparlamentare

DFI

Commissione d'esame del settore veterinario pubblico

Commissione delle professioni mediche

Commissione delle professioni psicologiche

Commissione di esperti per gli esami genetici sull'essere umano

Commissione federale dei monumenti storici

Commissione federale della radioprotezione e della sorveglianza della radioattività

Commissione federale di esperti per il segreto professionale nella ricerca medica

Commissione federale per gli esperimenti sugli animali

Commissione nazionale d'etica in materia di medicina umana

Commissione tecnica per i radiofarmaci

Consiglio svizzero di accreditamento

DFGP

Commissione peritale federale incaricata di valutare l'idoneità alla terapia dei criminali internati a vita

DFF

Commissione federale dei prodotti da costruzione

DEFR

Commissione di sorveglianza per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione

Consiglio per l'assetto del territorio

Consiglio svizzero della scienza e dell'innovazione (CSSI)

DATEC

Commissione federale dei media

Commissione federale per la ricerca energetica

Commissione federale per la sicurezza biologica

Commissione federale d'etica per la biotecnologia nel settore non umano

Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio

Commissione federale per la sicurezza nucleare

DDPS

Commissione federale di geologia

Commissione federale per la protezione NBC

Commissione federale per la medicina militare e la medicina in caso di catastrofi

Commissione federale della protezione dei beni culturali

1.2 Categoria S2, diaria 300 franchi

Dipartimento competente

Commissione extraparlamentare

DFAE

Commissione delle indennità estere

DFI

Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro

Commissione d'esame in chiropratica

Commissione d'esame per il diploma di chimico delle derrate alimentari

Commissione d'esame per il diploma di ispettore delle derrate alimentari

Commissione d'esame per il diploma di controllore delle derrate alimentari

Commissione d'esame in farmacia

Commissione d'esame in medicina umana

Commissione d'esame in medicina veterinaria

Commissione d'esame in odontoiatria

DFF

Commissione degli esami federali dei saggiatori giurati

DATEC

Commissione federale del Parco nazionale

DDPS

Commissione federale di vigilanza sull'istruzione aeronautica preparatoria

Commissione federale degli ingegneri geometri

1.3 Categoria S1, diaria 200 franchi

Dipartimento competente

Commissione extraparlamentare

DFAE

Commissione consultiva per la cooperazione internazionale allo sviluppo

Commissione svizzera per l'UNESCO

DFI

Commissione di sorveglianza della Collezione Oskar Reinhart Am Römerholz a Winterthur

Commissione federale dei medicamenti

Commissione federale del design

Commissione federale per l'alimentazione

Commissione federale del cinema

Commissione federale della fondazione Gottfried Keller

Commissione federale per i problemi inerenti all'alcool

Commissione federale delle prestazioni generali e delle questioni fondamentali

Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi

Commissione federale dell'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità

Commissione federale della previdenza professionale

Commissione federale per le questioni relative alla droga

Commissione federale per le questioni femminili

Commissione federale per le vaccinazioni

Commissione federale per la sicurezza alimentare internazionale

Commissione federale per l'infanzia e la gioventù

Commissione federale per la preparazione e la risposta alle pandemie

Commissione federale per la salute sessuale

Commissione federale per la prevenzione del tabagismo

Commissione federale contro il razzismo

Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari

Commissione federale delle belle arti

Commissione peritale per il fondo per la prevenzione del tabagismo

Commissione di esperti per la promozione cinematografica

Commissione della Biblioteca nazionale svizzera

Commissione della statistica federale

Commissione per il promovimento dell'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero

Commissione federale per gli affari riguardanti la Convenzione sulla protezione delle specie

Commissione per gli impianti di stabulazione

DFF

Commissione per l'armonizzazione delle imposte dirette della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni

Commissione di conciliazione secondo la legge sulla parità dei sessi

Organo consultivo per l'imposta sul valore aggiunto

DFGP

Commissione federale di metrologia

Commissione federale della migrazione

Commissione federale degli esperti del registro di commercio

Commissione incaricata di esaminare le domande di sussidio per progetti sperimentali

Commissione federale in materia di esecuzione e fallimento

DEFR

Commissione consultiva per l'agricoltura

Commissione federale tripartita inerente alle attività dell'OIL

Commissione federale del lavoro

Commissione federale della formazione professionale

Commissione federale delle scuole universitarie professionali

Commissione federale del consumo

Commissione federale dell'abitazione

Commissione federale di accreditamento

Commissione federale di maturità professionale

Ufficio federale di conciliazione per i conflitti collettivi di lavoro

Commissione federale per i responsabili della formazione professionale

Commissione federale per le scuole specializzate superiori

Commissione federale per le questioni spaziali

Commissione federale delle borse per studenti stranieri

Forum PMI

Commissione federale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche

Commissione per la politica economica

Commissione degli appalti pubblici Confederazione-Cantoni

Consiglio della ricerca agronomica

Comitato svizzero per la FAO

Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone

Commissione di periti doganali

Commissione federale per la consulenza al Punto di contatto nazionale per le Linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali

DATEC

Commissione federale della legge sulla durata del lavoro

Commissione federale per l'eleggibilità nei servizi forestali pubblici

Commissione federale d'igiene dell'aria

Commissione federale per la lotta contro il rumore

Commissione peritale per la tassa d'incentivazione sui COV

Commissione per la ricerca nel settore stradale

Piattaforma nazionale «Pericoli naturali»

DDPS

Commissione federale delle inchieste presso i giovani e le reclute

Commissione federale per la telematica in ambito di salvataggio e sicurezza

Commissione dell'armamento

Commissione federale del servizio militare non armato per motivi di coscienza

2. Commissioni di vigilanza sul mercato: categoria di indennizzo, importo forfetario e attribuzione ai dipartimenti.

Dipartimento competente

Commissione extraparlamentare

Categoria

Presidente (100 %) in franchi

Vicepresidente (100 %) in franchi

Membro (100 %) in franchi

DEFR

Commissione della concorrenza

M3

280 000

200 000

180 000

DFI

Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale

M2/A

250 000

180 000

150 000

DATEC

Commissione federale delle comunicazioni

DATEC

Commissione federale dell'energia elettrica

DATEC

Commissione federale delle poste

DEFR

Commissione per la tecnologia e l'innovazione

M2/B

225 000

160 000

135 000

DATEC

Servizio d'inchiesta svizzero sugli infortuni

DFGP

Commissione arbitrale federale per la gestione dei diritti d'autore e dei diritti affini

M1

200 000

140 000

120 000

DFGP

Commissione federale delle case da gioco

DATEC

Commissione d'arbitrato in materia ferroviaria

DATEC

Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva


1 Introdotto dall'O del 27 nov. 2009 (RU 2009 6137). Nuovo testo giusta il n. I 2 cpv. 2 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti) (RU 2012 3631). Aggiornato dall'all 2 n. II 1 dell'O del 29 ago. 2012 sulle (RU 2012 5009), dai n. I delle O del 21 nov. 2012 (RU 2012 6959), del 30 nov. 2012 (RU 2012 6961) e dalla correzione del 5 feb. 2013 (RU 2013 425), dall'art. 12 dell'O del 1° mag. 2013 concernente l'organizzazione del Punto di contatto nazionale per le Linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali e la sua commissione consultiva (RU 2013 1313), dall'art. 16 n. 1 dell'O del 26 giu. 2013 sulla commissione peritale federale incaricata di valutare l'idoneità alla terapia dei criminali internati a vita (RU 2013 2109), dal n. I dell'O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3697) e dell'art. 62 cpv. 2 n. 1 dell'O del 29 nov. 2013 sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4593).


Allegato 31


1 Introdotto dall'O del 27 nov. 2009 (RU 2009 6137). Abrogato dal n. II cpv. 2 dell'O del 30 giu. 2010, con effetto dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).



1 RS 172.010
2 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. all'O del 29 nov. 2013 sull'organizzazione del Consiglio federale, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 4561).
3 Introdotto dal n. I dell'O del 19 nov. 2003, in vigore dal 1° dic. 2003 (RU 2003 4117).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
5 Introdotta dal n. I dell'O del 26 nov. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5949).
6 Introdotta dal n. I dell'O del 26 nov. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5949).
7 Introdotta dal n. I dell'O del 26 nov. 2008, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5949).
8 Introdotta dal n. I dell'O del 27 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 6137).
9 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 16 gen. 2008, in vigore dal 1° feb. 2008 (RU 2008 191).
10 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 21 ago. 2002, in vigore dal 1° ott. 2002 (RU 2002 2827).
11 Introdotta dal n. I dell'O del 10 dic. 2004, in vigore dal 1° gen. 2005 (RU 2004 5251).
12 Introdotto dal n. I dell'O del 5 apr. 2006, in vigore dal 1° giu. 2006 (RU 2006 1269).
13 Introdotto dal n. I dell'O del 5 apr. 2006, in vigore dal 1° giu. 2006 (RU 2006 1269).
14 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. all'O del 19 dic. 2003, in vigore dal 1° feb. 2004 (RU 2004 433).
15RU 2008 5949
16RU 2009 6137
17RU 2010 3175

Suggerimenti e osservazioni: Centro delle pubblicazioni ufficiali
Ritorna a inizio paginaUltimo aggiornamento: 16.12.2014