0.172.030.4

Traduzione1

Convenzione che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri

Conchiusa all'Aia il 5 ottobre 1961

Approvata dall'Assemblea federale il 27 aprile 19722

Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 10 gennaio 1973

Entrata in vigore per la Svizzera l'11 marzo 1973

(Stato 10  aprile 2013)

Gli Stati firmatari della presente Convenzione,

desiderosi di sopprimere la legalizzazione diplomatica o consolare degli atti pubblici esteri,

hanno risolto di conchiudere una Convenzione, ed hanno all'uopo convenuto le disposizioni seguenti:

 

La presente Convenzione si applica agli atti pubblici che sono stati redatti sul territorio di uno Stato contraente e che devono essere prodotti sul territorio d'un altro Stato contraente.

Sono considerati atti pubblici, giusta la presente Convenzione:

a)
i documenti emananti da un'autorità o da un funzionario sottoposto ad una giurisdizione dello Stato, compresi quelli che emanano dal Ministero pubblico, da un cancelliere o da un usciere di giustizia;
b)
i documenti amministrativi;
c)
gli atti notarili;
d)
le dichiarazioni ufficiali, quali menzioni di registrazione, visti per data certa e certificati di firma, posti su un atto privato.

Tuttavia la presente Convenzione non si applica:

a)
ai documenti compilati da agenti diplomatici o consolari;
b)
ai documenti amministrativi concernenti direttamente un operazione commerciale o doganale.

 

Ciascuno Stato contraente dispensa dalla legalizzazione gli atti cui si applica la presente Convenzione e che devono essere prodotti sul proprio territorio. La legalizzazione, giusta la presente Convenzione, concerne solo la formalità secondo la quale gli agenti diplomatici o consolari del paese, sul cui territorio l'atto deve essere prodotto, attestano la veracità della firma, il titolo per il quale il firmatario ha agito e, ove occorra, l'autenticità del sigillo o del bollo onde l'atto è rivestito.


 

L'unica formalità che possa essere richiesta per attestare la veracità della firma, il titolo in virtù del quale il firmatario ha agito e, ove occorra, l'autenticità del sigillo o del bollo onde l'atto è munito, è l'apposizione della postilla, qual è definita nell'articolo 4, rilasciata dall'autorità competente dello Stato dal quale emana il documento.

Tuttavia la menzionata formalità non può essere richiesta allorchè le leggi, i regolamenti o gli usi vigenti nello Stato in cui l'atto è prodotto, oppure un'intesa fra due o più Stati contraenti, l'escludono, la semplificano o dispensano l'atto dalla legalizzazione.


 

La postilla prevista nell'articolo 3 capoverso 1 va apposta sull'atto stesso o su un supplemento; essa deve risultare conforme al modello allegato alla presente Convenzione.

Tuttavia essa può venire redatta nella lingua ufficiale dell'autorità che la rilascia. Le menzioni che vi figurano possono ugualmente essere date in una seconda lingua. Il titolo «postilla (Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961)» dovrà essere in lingua francese.


 

La postilla è rilasciata a domanda del firmatario o di qualunque portatore dell'atto.

Essa, quando sia dovutamente compilata, attesta l'autenticità della firma, il titolo secondo il quale il firmatario ha agito e, ove occorra, l'identità del sigillo o del bollo onde l'atto è rivestito.

La firma, il sigillo o il bollo figuranti sulla postilla sono dispensati da ogni attestazione.


 

Ciascuno Stato contraente designa, giusta le loro qualità, le autorità competenti a postillare secondo l'articolo 3 capoverso 1.

Esso notifica questa designazione al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi nel momento del deposito del suo strumento di ratifica o d'adesione o della sua dichiarazione di estensione. Esso notifica pure ogni modificazione di designazione.


 

Ciascuna autorità designata giusta l'articolo 6 è obbligata a tenere un registro o uno schedario nel quale siano notate le postille rilasciate con l'indicazione:

a)
del numero d'ordine e della data;
b)
del nome del firmatario dell'atto pubblico, del titolo in virtù del quale ha agito o, per gli atti non firmati, dell'indicazione dell'autorità che ha apposto il sigillo o il bollo.

A domanda di qualsiasi interessato l'autorità postillatrice è tenuta a verificare se le iscrizioni recate sulla postilla corrispondono a quelle del registro o dello schedario.


 

Allorché due o più Stati contraenti siano vincolati da trattato, da convenzione o accordo, recanti disposti che sottopongono l'attestazione della firma, del sigillo o del bollo a talune formalità, la presente Convenzione vi deroga soltanto qualora quelle formalità risultino più rigorose di quelle previste negli articoli 3 e 4.


 

Ciascuno Stato contraente prende i provvedimenti necessari per evitare che i propri agenti diplomatici o consolari abbiano a procedere a legalizzazione nei casi in cui la presente Convenzione ne prescrive la dispensa.


 

La presente Convenzione rimane aperta alla firma degli Stati rappresentati alla Nona sessione della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato, nonché alla firma dell'Irlanda, dell'Islanda, del Liechtenstein e della Turchia.

Essa sarà ratificata, e gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi.


 

La presente Convenzione entrerà in vigore il sessantesimo giorno dopo il deposito del terzo strumento di ratifica previsto dall'articolo 10 capoverso 2.

La Convenzione entrerà in vigore, per ogni Stato firmatario che posteriormente la ratifichi, il sessantesimo giorno dopo il deposito del proprio strumento di ratifica.


 

Ogni Stato non indicato dall'articolo lo potrà aderire alla presente Convenzione dopo la sua entrata in vigore in virtù dell'articolo 11 capoverso 1; lo strumento d'adesione dovrà essere depositato presso il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi.

Nondimeno l'adesione avrà effetto solo rispetto agli Stati contraenti che non l'avranno impugnata entro sei mesi dalla ricezione della notifica prevista nell'articolo 15 lettera d). Una tale impugnazione dovrà essere notificata al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. La Convenzione entrerà in vigore, tra lo Stato aderente e gli Stati che non avranno impugnato l'adesione, il sessantesimo giorno dopo lo scadere dei sei mesi menzionati nel capoverso precedente.


 

Ciascuno Stato, al momento della firma, della ratifica o dell'adesione, potrà dichiarare che la presente Convenzione si estenderà all'insieme dei territori che esso rappresenta sul piano internazionale o ad uno o più di detti territori. Questa dichiarazione avrà effetto nel momento dell'entrata in vigore della Convenzione per il detto Stato.

In seguito, ogni estensione sarà notificata al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi.

Allorché la dichiarazione d'estensione è fatta da uno Stato che ha firmato e ratificato la Convenzione, quest'ultima entrerà in vigore, per i territori indicati, conformemente alle disposizioni dell'articolo 11. Allorché la dichiarazione di estensione è fatta da uno Stato che ha aderito alla Convenzione, quest'ultima entrerà in vigore, per i territori indicati, conformemente all'articolo 12.


 

La presente Convenzione durerà cinque anni, a partire dalla data della sua entrata in vigore conformemente all'articolo 11 capoverso 1, anche per gli Stati che l'avranno ratificata o che vi avranno aderito successivamente.

La Convenzione sarà rinnovata tacitamente ogni cinque anni, salvo disdetta.

La disdetta dovrà, sei mesi almeno prima dello scadere del quinquennio, essere notificata al Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi.

Essa potrà limitarsi a taluni territori cui s'applica la Convenzione.

La disdetta avrà effetto soltanto verso lo Stato che l'avrà notificata. La Convenzione resterà in vigore per gli altri Stati contraenti.


 

Il Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi notificherà agli Stati di cui all'articolo 10, nonché agli Stati che avranno aderito conformemente all'articolo 12:

a)
le notifiche di cui all'articolo 6 capoverso 2;
b)
le firme e ratifiche di cui all'articolo 10;
c)
la data in cui la presente Convenzione entrerà in vigore conformemente ai disposti dell'articolo 11 capoverso 1;
d)
le adesioni e obiezioni di cui all'articolo 12 e la data in cui le adesioni avranno effetto;
e)
le estensioni di cui all'articolo 13 e la data dell'effetto;
f)
le disdette di cui all'articolo 14 capoverso 3.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato la presente Convenzione.

Fatto all'Aia, il 5 ottobre 1961 in francese ed inglese, il testo francese essendo poziore per le divergenze, in un solo esemplare che sarà depositato presso gli archivi del Governo dei Paesi Bassi e di cui una copia, certificata conforme, sarà consegnata per via diplomatica a ciascuno degli Stati rappresentati alla Nona sessione della Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato, nonché all'Irlanda, all'Islanda, al Liechtenstein e alla Turchia.

(Seguono le firme)



Allegato

Modello di postilla

(Forma: un quadrato di 9 cm almeno di lato)

Apostille

(Convention de La Haye du 5 octobre 1961)

1.

Stato:

Il presente atto pubblico

2.

è stato firmato da

3.

operante in qualità di

4.

è munito del sigillo/bollo di

Attestato

5.

in

6.  il

7.

da

8.

col numero

9.

Sigillo/bollo

10.  Firma

Elenco delle autorità svizzere competenti a postillare giusta
la Convenzione che sopprime la legalizzazione degli atti pubblici esteri

Approvato dal Consiglio federale il 21 dicembre 1972

A. Autorità della Confederazione:

La Cancelleria federale

B. Autorità cantonali:

Cantone di Zurigo

Die Staatskanzlei

Cantone di Berna

Die Staatskanzlei (La Chancellerie d'Etat)

Cantone di Lucerna

Die Staatskanzlei

Cantone di Uri

Die Standeskanzlei

Cantone di Svitto

Die Staatskanzlei

Cantone di Obvaldo1

Die Staatskanzlei

Cantone di Nidvaldo2

Die Staatskanzlei3

Cantone di Glarona

Die Staatskanzlei4

Cantone di Zugo

Die Staatskanzlei

Cantone di Friburgo

La Chancellerie d'Etat (Die Staatskanzlei)

Cantone di Soletta

Die Staatskanzlei

Cantone di Basilea Città

Die Staatskanzlei

Cantone di Basilea Campagna

Die Landeskanzlei

Cantone di Sciaffusa

Die Staatskanzlei

Cantone di Appenzello Esterno

Die Kantonskanzlei

Cantone di Appenzello Interno

Die Ratskanzlei

Cantone di San Gallo

Die Staatskanzlei

Cantone dei Grigioni

Die Standeskanzlei (La Cancelleria dello Stato)

Cantone di Argovia

Pass- und Patentamt

Cantone di Turgovia

Die Staatskanzlei

Cantone del Ticino

La Cancelleria dello Stato

Cantone di Vaud

Préfecture du district de Lausanne

Cantone del Vallese

La Chancellerie d'Etat (Die Staatskanzlei)

Cantone di Neuchâtel

La Chancellerie d'Etat

Cantone di Ginevra

Le Département des Institutions

Cantone del Giura

La Chancellerie d'Etat

Elenco delle autorità estere competenti a postillare giusta l'articolo
3 capoverso 1 della convenzione5

Campo d'applicazione il 10 aprile 20136

Stati partecipanti

Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S)

Entrata in vigore

Albaniaa

  3 settembre

2003 A

  9 maggio

2004

Andorra

15 aprile

1996 A

31 dicembre

1996

Antigua e Barbuda

17 maggio

1985 S

1° novembre

1981

Argentina*

  8 maggio

1987 A

18 febbraio

1988

Armenia

19 novembre

1993 A

14 agosto

1994

Australia*

11 luglio

1994 A

16 marzo

1995

Austria

14 novembre

1967

13 gennaio

1968

Azerbaigianb

13 maggio

2004 A

  2 marzo

2005

Bahamas

10 magio

1976 S

10 luglio

1973

Barbados

30 agosto

1995 S

30 novembre

1966

Belarus

16 giugno

1992 S

31 maggio

1992

Belgio

11 dicembre

1975

  9 febbraio

1976

Belize

17 luglio

1992 A

11 aprile

1993

Bosnia e Erzegovina*

1° ottobre

1993 S

  6 marzo

1992

Botswana

16 settembre

1968 S

30 settembre

1966

Brunei

23 febbraio

1987 A

  3 dicembre

1987

Bulgaria

  1° agosto

2000 A

29 aprile

2001

Capo Verde

  7 maggio

2009 A

13 febbraio

2010

Ceca Repubblica

23 giugno

1998 A

16 marzo

1999

Cina

    Hong Kongc*

12 giugno

1985

1° luglio

1997

    Macaod

10 dicembre

1999

20 dicembre

1999

Cipro

26 luglio

1972 A

30 aprile

1973

Colombia*

27 aprile

2000 A

30 gennaio

2001

Corea (Sud)

25 ottobre

2006 A

14 luglio

2007

Costa Rica

  6 aprile

2011 A

14 dicembre

2011

Croazia

23 aprile

1993 S

  7 ottobre

1991

Danimarcae

30 ottobre

2006

29 dicembre

2006

Dominica

22 ottobre

2002 S

  3 novembre

1978

Dominicana, Repubblicaf

12 dicembre

2008 A

30 agosto

2009

Ecuador*

  2 luglio

2004 A

  2 aprile

2005

El Salvador

14 settembre

1995 A

31 maggio

1996

Estonia

11 dicembre

2000 A

30 settembre

2001

Figi

29 marzo

1971 S

10 ottobre

1970

Finlandia

27 giugno

1985

26 agosto

1985

Francia

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Comoreg

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Guadalupa

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Guayana francese

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Isole Wallis e Futuna

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Martinica

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Nuova Caledonia

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Nuove Ebridi (Condominio     franco-britannico)g

17 dicembre

1965 A

15 febbraio

1966

    Polinesia francese

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Riunione

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    St. Pierre e Miquelon

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

    Territori della Costa francese     dei Somali (anche territori     francesi degli Afari e degli     Issa o Gibuti)

25 novembre

1964

24 gennaio

1965

Georgiah*

21 agosto

2006 A

14 maggio

2007

Germania

15 dicembre

1965

13 febbraio

1966

Giappone

28 maggio

1970

27 luglio

1970

Grecia

19 marzo

1985

18 maggio

1985

Grenada

17 luglio

2001 A

  7 aprile

2002

Honduras

20 gennaio

2004 A

30 settembre

2004

India i

26 ottobre

2004 A

14 luglio

2005

Irlanda

  8 gennaio

1999

  9 marzo

1999

Islanda

28 settembre

2004

27 novembre

2004

Isole Cook

13 luglio

2004 A

30 aprile

2005

Isole Marshall

18 novembre

1991 A

14 agosto

1992

Israele

11 novembre

1977 A

14 agosto

1978

Italia

13 dicembre

1977

11 febbraio

1978

Kazakistan*

  5 aprile

2000 A

30 gennaio

2001

Kirghizistanj

15 novembre

2010 A

31 luglio

2011

Lesotho

24 aprile

1972 S

  4 ottobre

1966

Lettonia

11 maggio

1995 A

30 gennaio

1996

Liberiak

24 maggio

1995 A

  8 febbraio

1996

Liechtenstein

19 luglio

1972

17 settembre

1972

Lituania

  5 novembre

1996 A

19 luglio

1997

Lussemburgo

  4 aprile

1979

  3 giugno

1979

Macedonia

23 settembre

1993 S

17 settembre

1991

Malawi

24 febbraio

1967 A

  2 dicembre

1967

Malta

12 giugno

1967 A

  3 marzo

1968

Maurizio

20 dicembre

1968 S

12 marzo

1968

Messico

  1° dicembre

1994 A

14 agosto

1995

Moldoval

19 giugno

2006 A

16 marzo

2007

Monaco

24 aprile

2002 A

1° novembre

2002

Mongoliam

  2 aprile

2009 A

31 dicembre

2009

Montenegro

30 gennaio

2007 S

  3 giugno

2006

Namibia

25 aprile

2000 A

30 gennaio

2001

Nicaragua

  7 settembre

2012 A

14 maggio

2013

Niue

10 giugno

1998 A

  2 marzo

1999

Norvegia

30 maggio

1983

29 luglio

1983

Nuova Zelanda*

  7 febbraio

2001 A

22 novembre

2001

Oman

12 maggio

2011 A

30 gennaio

2012

Paesi Bassi

  9 agosto

1965

  8 ottobre

1965

    Aruba

1° marzo

1967 A

30 aprile

1967

    Curaçao

  1° marzo

1967 A

30 aprile

1967

    Parte caraibica (Bonaire,     Sant'Eustachio e Saba)

  1° marzo

1967 A

30 aprile

1967

    Sint Maarten

  1° marzo

1967 A

30 aprile

1967

Panama

30 ottobre

1990 A

  4 agosto

1991

Perùh

13 gennaio

2010 A

30 settembre

2010

Polonia

17 novembre

2004 A

14 agosto

2005

Portogallo

  6 dicembre

1968

  4 febbraio

1969

    Territori portoghesi

22 ottobre

1969 A

21 dicembre

1969

Regno Unito

21 agosto

1964

24 gennaio

1965

    Anguilla

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Bermuda

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Gibilterrao

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Guernesey

21 agosto

1964 A

24 gennaio

1965

    Guiana britannicag

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Isola di Man

21 agosto

1964 A

24 gennaio

1965

    Isole Caimane

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Isole Falkland

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Isole Gilbert e Elliceg

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Isole Salomone britannicheg

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Isole Turche e Caicos

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Isole Vergini britanniche

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Jersey

21 agosto

1964 A

24 gennaio

1965

    Montserrat

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Nuove Ebridi (Condominio     franco-britannico)g

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Rodesia del Sudg

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Sant'Elena e dipendenze      (Ascension e Tristan da     Cunha)

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

    Terra antartica britannica

24 febbraio

1965 A

25 aprile

1965

Romania

  7 giugno

2000 A

16 marzo

2001

Russia

  4 settembre

1991 A

31 maggio

1992

Saint Kitts e Nevis

26 febbraio

1994 A

14 dicembre

1994

Saint Lucia

  5 dicembre

2001 A

  7 aprile

2002

Saint Vincent e Grenadine

  2 maggio

2002 S

25 aprile

1965

Samoa

18 gennaio

1999 A

13 settembre

1999

San Marino

26 maggio

1994 A

13 febbraio

1995

São Tomé e Príncipe

19 dicembre

2007 A

13 settembre

2008

Seicelle

  9 giugno

1978 A

31 marzo

1979

Serbia

26 aprile

2001 S

24 gennaio

1965

Slovacchia

  6 giugno

2001 A

18 febbraio

2002

Slovenia

  8 giugno

1992 S

25 giugno

1991

Spagna*

27 luglio

1978

25 settembre

1978

Stati Uniti*

24 dicembre

1980 A

15 ottobre

1981

Sudafrica

  3 agosto

1994 A

30 aprile

1995

Suriname

11 novembre

1976 S

25 novembre

1975

Svezia

  2 marzo

1999

1° maggio

1999

Svizzera

10 gennaio

1973

11 marzo

1973

Swaziland

17 luglio

1978 S

  6 settembre

1968

Tonga*

28 ottobre

1971 S

  4 giugno

1970

Trinidad e Tobago

28 ottobre

1999 A

14 luglio

2000

Turchia

31 luglio

1985

29 settembre

1985

Ucraina

  2 aprile

2003 A

22 dicembre

2003

Ungheria*

18 aprile

1972 A

18 gennaio

1973

Uruguay

  9 febbraio

2012 A

14 ottobre

2012

Uzbekistanp

25 luglio

2011 A

15 aprile

2012

Vanuatu

1° agosto

2008 S

30 luglio

1980

Venezuela

1° luglio

1998 A

16 marzo

1999

*

Riserve e dichiarazioni.

Le riserve e dichiarazione non sono pubblicate nella RU. I testi francesi e inglesi si possono consultare sul sito Internet della Conferenza dell'Aja: HYPERLINK "http://hcch.e-vision.nl/index_fr.php" od ottenere presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione trattati internazionali, 3003 Berna.

a

L'adesione dell'Albania non è stata accettata dalla Germania, dal Belgio, dalla Spagna e dalla Grecia.

b

L'adesione dell'Azerbaigian non è stata accettata dalla Germania.

c

Sino al 30 giu. 1997 la Conv. era applicabile anche a Hong Kong sulla base di una dichiarazione de estensione territoriale del Regno Unito. Dal 1° lug. 1997 Hong Kong è divenuta una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica popolare di Cina. In virtù della dichiarazione sino-britannica del 19 dic. 1984, gli accordi applicabili a Hong Kong prima della retrocessione alla Cina rimangono applicabili alla RAS.

d

Dal 4 feb. 1969 al 19 dic. 1999, la Conv. era applicabile a Macao in base a una dichiarazione d'estensione territoriale del Portogallo. Dal 20 dic. 1999, Macao è diventata una Regione amministrativa speciale (RAS) della Repubblica Popolare Cinese. In virtù della dichiarazione cinese del 10 dic. 1999, la Conv. è applicabile anche alla RAS Macao dal 20 dic. 1999.

e

La Conv. non si applica alle Isole Faeröer né alla Groenlandia.

f

L'adesione della Repubblica Dominicana non è stata accettata dalla Germania, dai Paesi Bassi, dall'Austria e dal Belgio.

g

Questo paese é diventato indipendente. Nessuna dichiarazione é stata fatta sul mantenimento in vigore della Convenzione. Data dell'indipendenza: la Guyana britannica é diventa la Repubblica di Guyana (26 mag. 1966); le Isole Salomone britanniche sono diventata le Isole Salomone (7 lug. 1978); le Isole Gilbert ed Ellice sono diventate

Kiribati (12 lug. 1979), rispettivamente Tuvalu (1° ott. 1978); le Nuove Ebridi sono diventate Repubblica di Vanuatu (30 lug. 1980); la Rhodesia del Sud é diventata la Repubblica dello Zimbabwe (18 apr. 1980).

h

L'adesione della Georgia non è stata accettata dalla Grecia.

i

L'adesione dell'India non è stata accettata dalla Germania.

j

L'adesione del Kirghizistan non è stata accettata dal Belgio, dalla Germania, dall'Austria e dalla Grecia.

k

La Germania, il Belgio e gli Stati Uniti non hanno accettato l'adesione della Liberia.

l

L'adesione della Moldova non è stata accettata dalla Germania.

m

L'adesione della Mongolia non è stata accettata dalla Germania, dall'Austria, dal Belgio, dalla Finlandia e dalla Grecia.

n

L'adesione del Perù non è stata accettata dalla Germania e dalla Grecia.

o

L'adesione di Gibilterra non è stata accettata dalla Spagna.

p

L'adesione dell'Uzbekistan non è stata accettata dal Belgio, dalla Germania, dall'Austria e dalla Grecia.


1 La designazione è stata adattata in applicazione dell'art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1).
2 La designazione è stata adattata in applicazione dell'art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1).
3 La designazione è stata adattata in applicazione dell'art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1).
4 La designazione è stata adattata in applicazione dell'art. 12 cpv. 2 della L del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1).
5 L'elenco delle autorità estere non è pubblicato nella RU. Gli elenchi in francese ed inglese si possono consultare sul sito Internet della Conferenza dell'Aja: HYPERLINK "http://hcch.e-vision.nl/index_fr.php" ?act=conventions.authorities&cid=41 od ottenere presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione trattati internazionali, 3003 Berna (RU 2006 619, 2011 4609).
6 RU 1973 349, 1976 477, 1977 765, 1978 210 1718, 1980 669, 1982 154, 1983 1175, 1986 175, 1987 317, 1988 1177, 1993 973, 1998 2318, 2003 2401, 2006 619, 2007 3345, 2010 783, 2011 4609 e 2013 1235. Una versione aggiornata del campo d'applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).



RU 1973 349, 1982 154, 2003 2401, 2008 85, 2009 1657


1 Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. franc. della presente Raccolta.
2 Art. 1 cpv. 1 del DF del 27 apr. 1972 (RU 1973 348).

Suggerimenti e osservazioni: Centro delle pubblicazioni ufficiali
Ritorna a inizio paginaUltimo aggiornamento: 14.07.2014