Le autorità federali
della Confederazione Svizzera

0.104

Traduzione1

Convenzione internazionale
sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione
razziale

Conclusa a New York il 21 dicembre 1965
Approvata dall’Assemblea federale il 9 marzo 19932
Istrumento di adesione depositato dalla Svizzera il 29 novembre 1994
Entrata in vigore per la Svizzera il 29 dicembre 1994

(Stato 8  febbraio 2010)

Gli Stati Parti della presente Convenzione,

Considerando che lo Statuto delle Nazioni Unite3 è basato sui principi della dignità e dell’eguaglianza di tutti gli esseri umani, e che tutti gli Stati membri si sono impegnati ad agire, sia congiuntamente sia separatamente in collaborazione con l’Organizzazione, allo scopo di raggiungere uno degli obiettivi delle Nazioni Unite, e precisamente: sviluppare ed incoraggiare il rispetto universale ed effettivo dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione,

Considerando che la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo proclama che tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali per dignità e diritti e che ciascuno può valersi di tutti i diritti e di tutte le libertà che vi sono enunciate, senza alcuna distinzione di razza, colore od origine nazionale,

Considerando che tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge ed hanno diritto ad una uguale protezione legale contro ogni discriminazione ed ogni incitamento alla discriminazione,

Considerando che le Nazioni Unite hanno condannato il colonialismo e tutte le pratiche segregazionistiche e discriminatorie che lo accompagnano, sotto qualunque forma e in qualunque luogo esistano, e che la Dichiarazione sulla concessione dell’indipendenza ai Paesi ed ai popoli coloniali, del 14 dicembre 1960 (Risoluzione n. 1514 [XV] dell’Assemblea generale) ha asserito e proclamato solennemente la necessità di porvi rapidamente ed incondizionatamente fine,

Considerando che la Dichiarazione delle Nazioni Unite sul l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale del 20 novembre 1963 (Risoluzione n. 1904 [XVIII] dell’Assemblea generale) asserisce solennemente la necessità di eliminare rapidamente tutte le forme e tutte le manifestazioni di discriminazione razziale in ogni parte del mondo, nonché di assicurare la comprensione ed il rispetto della dignità della persona umana,

Convinti che qualsiasi dottrina di superiorità fondata sulla distinzione tra le razze è falsa scientificamente, condannabile moralmente ed ingiusta e pericolosa socialmente, e che nulla potrebbe giustificare la discriminazione razziale, né in teoria né in pratica,

Riaffermando che la discriminazione tra gli esseri umani per motivi fondati sulla razza, il colore o l’origine etnica costituisce un ostacolo alle amichevoli e pacifiche relazioni tra le Nazioni ed è suscettibile di turbare la pace e la sicurezza tra i popoli nonché la coesistenza armoniosa degli individui che vivono all’interno di uno stesso Stato,

Convinti che l’esistenza di barriere razziali è incompatibile con gli ideali di ogni società umana,

Allarmati dalle manifestazioni di discriminazione razziale che hanno ancora luogo in certe regioni del mondo e dalle politiche dei governi fondate sulla superiorità o sull’odio razziale, quali le politiche di «apartheid», di segregazione o di separazione,

Risoluti ad adottare tutte le misure necessarie alla rapida eliminazione di ogni forma e di ogni manifestazione di discriminazione razziale nonché a prevenire ed a combattere le dottrine e le pratiche razziali allo scopo di favorire il buon accordo tra le razze ed a costruire una comunità internazionale libera da ogni forma di segregazione e di discriminazione razziale,

Ricordando la Convenzione sulla discriminazione in materia di impiego e di professione adottata dall’Organizzazione internazionale del lavoro nel 19584 1) e la Convenzione sulla lotta contro la discriminazione in materia di insegnamento adottata nel 1960 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura,

Desiderosi di dare esecuzione ai principi enunciati nella Dichiarazione delle Nazioni Unite e relativi all’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale nonché di assicurare il più rapidamente possibile l’adozione di misure pratiche a tale scopo,

Hanno convenuto quanto segue:

Parte prima

Art. 1

Art. 2

Art. 3

Art. 4

Art. 5

Art. 6

Art. 7

Parte seconda

Art. 8

Art. 9

Art. 10

Art. 11

Art. 12

Art. 13

Art. 14

Art. 15

Art. 16

Parte terza

Art. 17

Art. 18

Art. 19

Art. 20

Art. 21

Art. 22

Art. 23

Art. 24

Art. 25 Campo di applicazione l'8 febbraio 2010 Stati che hanno riconosciuto la competenza del Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale in virtù dell’articolo 14 della Convenzione Riserve e dichiarazioni

Campo di applicazione l'8 febbraio 20105

Stati partecipanti

Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S)

Entrata in vigore

Afghanistan*

  6 luglio

1983 A

  5 agosto

1983

Albania

11 maggio

1994 A

10 giugno

1994

Algeria

14 febbraio

1972

15 marzo

1972

Andorra

22 settembre

2006

22 ottobre

2006

Antigua e Barbuda*

25 ottobre

1988 S

  1° novembre

1981

Arabia Saudita*

23 settembre

1997 A

23 ottobre

1997

Argentina

  2 ottobre

1968

  4 gennaio

1969

Armenia

23 giugno

1993 A

23 luglio

1993

Australia* **

30 settembre

1975

30 ottobre

1975

Austria* **

  9 maggio

1972

  8 giugno

1972

Azerbaigian

16 agosto

1996 A

15 settembre

1996

Bahamas*

  5 agosto

1975 S

10 luglio

1973

Bahrein*

27 marzo

1990 A

26 aprile

1990

Bangladesh

11 giugno

1979 A

11 luglio

1979

Barbados*

  8 novembre

1972 A

  8 dicembre

1972

Belarus*

  8 aprile

1969

  8 maggio

1969

Belgio* **

  7 agosto

1975

  6 settembre

1975

Belize

14 novembre

2001

14 dicembre

2001

Benin

30 novembre

2001

30 dicembre

2001

Bolivia

22 settembre

1970

22 ottobre

1970

Bosnia e Erzegovina

16 luglio

1993 S

  6 marzo

1992

Botswana

20 febbraio

1974 A

22 marzo

1974

Brasile

27 marzo

1968

  4 gennaio

1969

Bulgaria*

  8 agosto

1966

  4 gennaio

1969

Burkina Faso

18 luglio

1974 A

17 agosto

1974

Burundi

27 ottobre

1977

26 novembre

1977

Cambogia

28 novembre

1983

28 dicembre

1983

Camerun

24 giugno

1971

24 luglio

1971

Canada**

14 ottobre

1970

13 novembre

1970

Capo Verde

  3 ottobre

1979 A

  2 novembre

1979

Ceca, Repubblica

22 febbraio

1993 S

  1° gennaio

1993

Ciad

17 agosto

1977 A

16 settembre

1977

Cile

20 ottobre

1971

19 novembre

1971

Cina*

29 dicembre

1981 A

28 gennaio

1982

Hong Kong*

10 giugno

1997

  1° luglio

1997

Macao

19 ottobre

1999

20 dicembre

1999

Cipro**

21 aprile

1967

  4 gennaio

1969

Colombia

  2 settembre

1981

  2 ottobre

1981

Comore

27 settembre

2004

27 ottobre

2004

Congo (Brazzaville)

11 luglio

1988 A

10 agosto

1988

Congo (Kinshasa)

21 aprile

1976 A

21 maggio

1976

Corea (Sud)

  5 dicembre

1978

  4 gennaio

1979

Costa Rica

16 gennaio

1967

  4 gennaio

1969

Côte d'Ivoire

  4 gennaio

1973 A

  3 febbraio

1973

Croazia

12 ottobre

1992 S

  8 ottobre

1991

Cuba*

15 febbraio

1972

16 marzo

1972

Danimarca* **

  9 dicembre

1971

  8 gennaio

1972

Dominicana, Repubblica

25 maggio

1983 A

24 giugno

1983

Ecuador

22 settembre

1966 A

  4 gennaio

1969

Egitto*

  1° maggio

1967

  4 gennaio

1969

El Salvador

30 novembre

1979 A

30 dicembre

1979

Emirati Arabi Uniti

20 giugno

1974 A

20 luglio

1974

Eritrea

31 luglio

2001 A

30 agosto

2001

Estonia

21 ottobre

1991 A

20 novembre

1991

Etiopia

23 giugno

1976 A

23 luglio

1976

Figi*

11 gennaio

1973 S

10 ottobre

1970

Filippine

15 settembre

1967

  4 gennaio

1969

Finlandia**

14 luglio

1970

13 agosto

1970

Francia* **

28 luglio

1971 A

27 agosto

1971

Gabon

29 febbraio

1980

30 marzo

1980

Gambia

29 dicembre

1978 A

28 gennaio

1979

Georgia

  2 giugno

1999 A

  2 luglio

1999

Germania**

16 maggio

1969

15 giugno

1969

Ghana

  8 settembre

1966

  4 gennaio

1969

Giamaica*

  4 giugno

1971

  4 luglio

1971

Giappone*

15 dicembre

1995 A

14 gennaio

1996

Giordania

30 maggio

1974 A

29 giugno

1974

Grecia

18 giugno

1970

18 luglio

1970

Guatemala

18 gennaio

1983

17 febbraio

1983

Guinea

14 marzo

1977

13 aprile

1977

Guinea equatoriale*

  8 ottobre

2002 A

  7 novembre

2002

Guyana*

15 febbraio

1977

17 marzo

1977

Haiti

19 dicembre

1972

18 gennaio

1973

Honduras

10 ottobre

2002 A

  9 novembre

2002

India*

  3 dicembre

1968

  4 gennaio

1969

Indonesia*

25 giugno

1999 A

25 luglio

1999

Iran

29 agosto

1968

  4 gennaio

1969

Iraq*

14 gennaio

1970

13 febbraio

1970

Irlanda*

29 dicembre

2000

28 gennaio

2001

Islanda

13 marzo

1967

  4 gennaio

1969

Israele*

  3 gennaio

1979

  2 febbraio

1979

Italia* **

  5 gennaio

1976

  4 febbraio

1976

Kazakstan

26 agosto

1998 A

25 settembre

1998

Kenya

13 settembre

2001 A

13 ottobre

2001

Kirghizistan

  5 settembre

1997 A

  5 ottobre

1997

Kuwait*

15 ottobre

1968 A

  4 gennaio

1969

Laos

22 febbraio

1974 A

24 marzo

1974

Lesotho

  4 novembre

1971 A

  4 dicembre

1971

Lettonia

14 aprile

1992 A

14 maggio

1992

Libano*

12 novembre

1971

12 dicembre

1971

Liberia

  5 novembre

1976 A

  5 dicembre

1976

Libia*

  3 luglio

1968 A

  4 gennaio

1969

Liechtenstein

  1° marzo

2000 A

31 marzo

2000

Lituania

10 dicembre

1998

  9 gennaio

1999

Lussemburgo

  1° maggio

1978

31 maggio

1978

Macedonia

18 gennaio

1994 S

17 settembre

1991

Madagascar*

  7 febbraio

1969

  9 marzo

1969

Malawi

11 giugno

1996 A

11 luglio

1996

Maldive

24 aprile

1984 A

24 maggio

1984

Mali

16 luglio

1974 A

15 agosto

1974

Malta*

27 maggio

1971

26 giugno

1971

Marocco*

18 dicembre

1970

17 gennaio

1971

Mauritania

13 dicembre

1988

12 gennaio

1989

Maurizio

30 maggio

1972 A

29 giugno

1972

Messico**

20 febbraio

1975

22 marzo

1975

Moldova

26 gennaio

1993 A

25 febbraio

1993

Monaco*

27 settembre

1995 A

27 ottobre

1995

Mongolia*

  6 agosto

1969

  5 settembre

1969

Montenegro

23 ottobre

2006 S

  3 giugno

2006

Mozambico*

18 aprile

1983 A

18 maggio

1983

Namibia

11 novembre

1982 A

11 dicembre

1982

Nepal*

30 gennaio

1971 A

  1° marzo

1971

Nicaragua

15 febbraio

1978 A

17 marzo

1978

Niger

27 aprile

1967

  4 gennaio

1969

Nigeria

16 ottobre

1967 A

  4 gennaio

1969

Norvegia**

  6 agosto

1970

  5 settembre

1970

Nuova Zelanda**

22 novembre

1972

22 dicembre

1972

Oman

  2 gennaio

2003 A

  1° febbraio

2003

Paesi Bassi**

10 dicembre

1971

  9 gennaio

1972

Pakistan

21 settembre

1966

  4 gennaio

1969

Panama

16 agosto

1967

  4 gennaio

1969

Papua Nuova Guinea*

27 gennaio

1982 A

26 febbraio

1982

Paraguay

18 agosto

2003

17 settembre

2003

Perù

29 settembre

1971

29 ottobre

1971

Polonia*

  5 dicembre

1968

  4 gennaio

1969

Portogallo

24 agosto

1982 A

23 settembre

1982

Qatar

22 luglio

1976 A

21 agosto

1976

Regno Unito* **

  7 marzo

1969

  6 aprile

1969

Anguilla

  7 marzo

1969

  6 aprile

1969

Rep. Centrafricana

16 marzo

1971

15 aprile

1971

Romania* **

15 settembre

1970 A

15 ottobre

1970

Ruanda

16 aprile

1975 A

16 maggio

1975

Russia*

  4 febbraio

1969

  6 marzo

1969

Saint Kitts e Nevis

13 ottobre

2006 A

12 novembre

2006

Saint Lucia

14 febbraio

1990 S

22 febbraio

1979

Saint Vincent e Grenadine

  9 novembre

1981 A

  9 dicembre

1981

Salomone, Isole

17 marzo

1982 S

  7 luglio

1978

San Marino

12 marzo

2002

11 aprile

2002

Santa Sede

  1° maggio

1969

31 maggio

1969

Seicelle

  7 marzo

1978 A

  6 aprile

1978

Senegal

19 aprile

1972

19 maggio

1972

Serbia

12 marzo

2001 S

27 aprile

1992

Sierra Leone

  2 agosto

1967

  4 gennaio

1969

Siria*

21 aprile

1969 A

21 maggio

1969

Slovacchia

28 maggio

1993 S

  1° gennaio

1993

Slovenia

  6 luglio

1992 S

25 giugno

1991

Somalia

26 agosto

1975

25 settembre

1975

Spagna**

13 settembre

1968 A

  4 gennaio

1969

Sri Lanka

18 febbraio

1982 A

20 marzo

1982

Stati Uniti*

21 ottobre

1994

20 novembre

1994

Sudafrica

10 dicembre

1998

  9 gennaio

1999

Sudan

21 marzo

1977 A

20 aprile

1977

Suriname

15 marzo

1984 S

25 novembre

1975

Svezia**

  6 dicembre

1971

  5 gennaio

1972

Svizzera*

29 novembre

1994 A

29 dicembre

1994

Swaziland

  7 aprile

1969 A

  7 maggio

1969

Tagikistan

11 gennaio

1995 A

10 febbraio

1995

Tanzania

27 ottobre

1972 A

26 novembre

1972

Thailandia*

28 gennaio

2003 A

27 febbraio

2003

Timor–Leste

16 aprile

2003 A

16 maggio

2003

Togo

  1° settembre

1972 A

  1° ottobre

1972

Tonga*

16 febbraio

1972 A

17 marzo

1972

Trinidad e Tobago

  4 ottobre

1973

  3 novembre

1973

Tunisia

13 gennaio

1967

  4 gennaio

1969

Turchia*

16 settembre

2002 A

16 ottobre

2002

Turkmenistan

29 settembre

1994 A

29 ottobre

1994

Ucraina*

  7 marzo

1969

  6 aprile

1969

Uganda

21 novembre

1980 A

21 dicembre

1980

Ungheria*

  4 maggio

1967

  4 gennaio

1969

Uruguay

30 agosto

1968

  4 gennaio

1969

Uzbekistan

28 settembre

1995 A

28 ottobre

1995

Venezuela

10 ottobre

1967

  4 gennaio

1969

Vietnam*

  9 giugno

1982 A

  9 luglio

1982

Yemen*

18 ottobre

1972 A

17 novembre

1972

Zambia

  4 febbraio

1972

  5 marzo

1972

Zimbabwe

13 maggio

1991 A

12 giugno

1991

Riserve e dichiarazioni.

**

Obiezioni. Le riserve, dichiarazioni ed obiezioni, ad eccezione di quelle della Svizzera, non sono pubblicate nella RU. I testi originali si possono consultare sotto: www.untreaty.un.org/ od ottenere presso il DDIP/DFAE, Sezione trattati internazionali, 3003 Berna.


Stati che hanno riconosciuto la competenza del Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale in virtù dell’articolo 14 della Convenzione

Algeria

Marocco

Andorra

Messico

Argentina

Monaco

Australia

Montenegro

Austria

Norvegia

Azerbaigian

Paesi Bassi

Belgio

Perù

Bolivia

Polonia

Brasile

Portogallo

Bulgaria

Repubblica Ceca

Cile

Repubblica di Corea

Cipro

Romania

Costa Rica

Russia

Danimarca

San Marino

Ecuador

Senegal

Finlandia

Serbia

Francia

Slovacchia

Georgia

Slovenia

Germania

Spagna

Irlanda

Sudafrica

Islanda

Svezia

Italia

Svizzera

Kazakstan

Ucraina

Liechtenstein

Ungheria

Lussemburgo

Uruguay

Macedonia

Venezuela

Malta


Riserve e dichiarazioni

Svizzera6

a)  Riserva all’articolo 4:

La Svizzera si riserva il diritto di adottare le misure legislative necessarie all’applicazione dell’articolo 4 tenuto debitamente conto della libertà di opinione e di associazione, segnatamente formulate nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

b)  Riserva all’articolo 2 capoverso 1 lettera a:

La Svizzera si riserva il diritto di applicare le proprie disposizioni legali concernenti l’ammissione degli stranieri sul mercato del lavoro svizzero.

Dichiarazione in virtù dell’art. 14.

La Svizzera riconosce, in applicazione dell’articolo 14 paragrafo 1 della Convenzione, la competenza del Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale (CERD) a ricevere ed esaminare le comunicazioni ai sensi della disposizione summenzionata, sempreché il Comitato esamini le comunicazioni che promanano da una persona o da un gruppo di persone unicamente qualora si sia assicurato che il medesimo oggetto non è esaminato o non è stato esaminato nel quadro di un’altra procedura d’inchiesta o di conciliazione internazionale.


RU 1995 1164; FF 1992 III 217


1 Il testo originale francese è pubblicato sotto lo stesso numero nell’ediz. franc. della presente Raccolta.
2 RU 1995 1163
3 RS 0.120
4 RS 0.822.721.1
5 Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (http://www.dfae.admin.ch/trattati).
6 Art. 1 cpv. 1 let. a e b del DF del 9 mar. 1993 (RU 1995 1163; FF 1992 II 217) e DCF del 6 mar. 2003 (RU 2005 87; FF 2001 5307).


Stato 8 febbraio 2010
Per suggerimenti e osservazioni: Centro delle pubblicazioni ufficiali