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Con la nuova legge, la protezione della popolazione sarà pensata in primo luogo per rispondere ai pericoli attuali come le catastrofi, le situazioni di emergenza e le conseguenze di atti terroristici, e in secondo luogo a un meno probabile conflitto armato in Svizzera. I mezzi della polizia, dei vigili del fuoco, dei servizi della sanità pubblica, dei servizi tecnici e della protezione civile saranno raggruppati nel nuovo sistema coordinato di protezione della popolazione, rendendo più efficace l’aiuto fornito alla popolazione. Nel settore della protezione civile, gli effettivi sono ridimensionati, la durata del servizio obbligatorio è ridotta, ma la qualità e la polivalenza sono migliorate. Contro questo progetto è stato lanciato il referendum.
L’iniziativa popolare «per delle pigioni corrette» chiede che le riduzioni dei tassi ipotecari si ripercuotano maggiormente sulle pigioni; a tal fine vuole collegare le pigioni a un tasso ipotecario medio calcolato su cinque anni. Rivendica inoltre un’estensione della protezione dalle disdette. Consiglio federale e Parlamento respingono l’iniziativa perché fissa prescrizioni troppo rigide, mantiene un’interdipendenza problematica tra le pigioni e i tassi ipotecari e va troppo lontano nella protezione dalle disdette. La recente modifica del diritto di locazione soddisfa le principali richieste dell’iniziativa.
L’«iniziativa per le domeniche» chiede quattro domeniche all’anno senza traffico motorizzato privato in Svizzera. Il divieto di circolazione non si applicherebbe ai trasporti pubblici né, tra gli altri, alla polizia, ai servizi di soccorso e ai trasporti per disabili. Dopo quattro anni, il popolo e i Cantoni dovrebbero pronunciarsi sull’introduzione definitiva di questa regolamentazione. Consiglio federale e Parlamento respingono l’iniziativa perché interviene in misura esagerata nella libertà personale, penalizza le regioni periferiche e alcuni settori economici e compromette la sicurezza del traffico e le nostre relazioni con gli altri Paesi.
L’«iniziativa sulla salute» intende modificare in modo fondamentale il sistema di finanziamento dell’assicurazione malattie obbligatoria. A tal fine chiede che l’imposta sul valore aggiunto (IVA) venga aumentata e che i contributi degli assicurati siano calcolati in base alla loro situazione finanziaria. Inoltre chiede di trasferire alla Confederazione competenze di direzione che attualmente spettano ai Cantoni. Consiglio federale e Parlamento respingono l’iniziativa perché aumenta l’IVA per tutti, impone un onere più pesante a molti assicurati che attualmente beneficiano di una riduzione dei premi e sopprime quasi completamente ogni incitamento ad adottare un comportamento consapevole in materia di costi.
L’iniziativa popolare «Parità di diritti per i disabili» incarica il legislatore di provvedere a garantire l’uguaglianza tra disabili e persone non andicappate. Essa conferisce alle persone con andicap il diritto di accedere a tutti gli edifici impianti destinati al pubblico e ad usufruire delle installazioni e delle prestazioni pubbliche. Tale diritto, che può essere fatto valere direttamente in giudizio, è tuttavia garantito solo se gli adeguamenti necessari per la sua attuazione sono ragionevolmente esigibili dal profilo economico. Come controprogetto indiretto il Parlamento ha adottato una legge che risponde alla principali richieste dei promotori. Per questo motivo Consiglio federale e Parlamento respingono l’iniziativa.
L’iniziativa «Corrente senza nucleare» chiede la disattivazione progressiva di tutte le centrali nucleari. Le centrali di Gösgen e di Leibstadt dovrebbero essere disattivate al più tardi dopo trent’anni di esercizio, quelle di Beznau e di Mühleberg nei prossimi due anni. L’iniziativa «Moratoria più» permette una durata di esercizio di almeno quarant’anni per le centrali nucleari esistenti. Tale durata può successivamente essere prorogata per periodi di dieci anni, ma solo se il Parlamento e (in caso di referendum) il popolo approvano la proroga. Per un periodo di dieci anni dopo l’accettazione dell’iniziativa non possono essere rilasciate autorizzazioni per nuovi impianti nucleari né per l’aumento della potenza delle centrali esistenti. Consiglio federale e Parlamento respingono le due iniziative poiché le nostre centrali nucleari sono sicure e affidabili e forniscono un importante contributo al nostro approvvigionamento in elettricità.
L’«iniziativa sui posti di tirocinio» vuole lottare contro la mancanza di posti di tirocinio. Essa chiede che ogni giovane abbia diritto alla formazione professionale di base. La Confederazione dovrebbe istituire a tal fine un fondo finanziato dai datori di lavoro. Consiglio federale e Parlamento respingono l’iniziativa poiché chiede provvedimenti troppo radicali e controproducenti. La nuova legge sulla formazione professionale permette di raggiungere meglio l’obiettivo.