Votazione popolare del 12 marzo 2000Spiegazioni del Consiglio federaleDi che cosa si tratta? |
Con la riforma giudiziaria il Consiglio federale e il Parlamento intendono migliorare la protezione giuridica, sgravare il Tribunale federale e mantenerne l'efficienza, nonché uniformare le norme procedurali in materia di diritto civile e penale. Si è rinunciato alle innovazioni controverse, per esempio alla limitazione della possibilità di adire il Tribunale federale.
Allocuzione
del Consigliere federale Kaspar Villiger
L'iniziativa "per accelerare la democrazia diretta" chiede che le iniziative popolari in forma di progetto elaborato siano poste in votazione al più tardi dodici mesi dopo il loro deposito. Consiglio federale e Parlamento la respingono in quanto i termini di trattazione delle iniziative sono già stati nettamente ridotti negli ultimi anni. Una nuova drastica riduzione pregiudicherebbe in modo essenziale il processo di formazione dell'opinione, d’importanza decisiva in una democrazia.
Allocuzione
della Consigliera federale Ruth Dreifuss
L ‘"iniziativa 3 marzo" intende promuovere un'equa rappre sentanza delle donne nelle autorità federali, fissando quote per il Parlamento, per il Consiglio federale e per il Tribunale federale. Pur condividendo in linea di massima l'intento dell'iniziativa, Consiglio federale e Parlamento la respingono. Secondo loro è troppo rigida e limita eccessivamente la libertà di voto dell'elettorato e le pari opportunità dei candidati.
Allocuzione
del Consigliere federale Moritz Leuenberger
L'iniziativa "per una riproduzione rispettosa della dignità umana" vuole vietare la fecondazione fuori del grembo materno e il ricorso a cellule germinali di terzi per la fecondazione artificiale. Consiglio federale e Parlamento considerano inaccettabile questa iniziativa poiché intende proi bire categoricamente tecniche mediche già praticate da decenni per aiutare coppie senza figli.
Allocuzione
del Consigliere federale Moritz Leuenberger
L'iniziativan "per dimezzare il traffico" esige che il traffico stradale in Svizzera sia ridotto della metà in dieci anni. Consiglio federale e Parlamento la respingono perché essa ostacolerebbe gravemente la libertà di movimento dei cittadini e avrebbe gravi conseguenze sull'economia e sull'occupazione.