Dalla fondazione dello Stato Federale nel 1848, il Consiglio federale sottopone annualmente all’Assemblea federale un rapporto sulla sua gestione. Tale obbligo è disciplinato dalla Costituzione federale (art. 187 cpv. 1 lett. b Cost). In origine il rapporto portava sulle attività governative; dalla fine degli anni Sessanta verte soprattutto sull’attuazione del programma di legislatura. Nel 1995, con la riorganizzazione, il reporting si è orientato a un confronto tra la situazione auspicata e quella reale. D’allora, il rapporto del Consiglio federale sulla sua gestione descrive gli assi prioritari della sua attività e il raggiungimento degli obiettivi annuali. Illustra e motiva altresì eventuali deroghe e progetti non pianificati. Dal 1°dicembre 2003 questo principio è sancito nella legge sul Parlamento (art. 144 LParl).