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Le analisi sistematiche svolte hanno accertato che molti capi di bestiame dell'azienda d'origine erano infetti da batteri della tubercolosi. Considerato l'alto grado di contagio, la tubercolosi è probabilmente presente nella fattoria friburghese già da alcuni anni. Né si può escludere che tra i capi risultati ancora negativi vi siano degli esemplari portatori dell'agente patogeno. Per questo motivo l'ufficio di veterinaria del Cantone di Friburgo ha ordinato l'abbattimento di tutti gli animali.
Nel frattempo sono stati identificati tutti gli animali venduti negli ultimi otto anni e analizzate in modo sistematico tutte le aziende acquirenti. Nel complesso sono stati rilevati cinque casi: uno in Vallese, due nel Cantone di Vaud e due nel Cantone di Friburgo. Tutti gli animali risultati positivi sono stati abbattuti e le loro carcasse eliminate. Le aziende contaminate sono state poste sotto sequestro e per quelle con produzione lattiera è stato decretato un blocco della fornitura di latte.
Per precauzione, il bestiame di tutte le aziende venute a contatto con capi delle cinque fattorie contaminate sarà ora sistematicamente sottoposto al test della tubercolina. Le analisi, che hanno lo scopo di conservare alla Svizzera la qualifica di «Paese indenne da tubercolosi», richiederanno un certo tempo.
Il sistema diagnostico richiede tempi lunghi
È difficile riconoscere la tubercolosi bovina, poiché la malattia si sviluppa lentamente e con sintomi spesso aspecifici. Un elemento fondamentale della sorveglianza di questa malattia è il controllo delle carni effettuato al macello. In casi sospetti, la malattia può essere rilevata con un test cutaneo. La procedura è retta dall'ordinanza sulle epizoozie.
L'essere umano può contrarre l'infezione consumando latte crudo o tramite il contatto diretto con un animale infetto, tuttavia il rischio è minimo. Finora tutte le analisi condotte sul personale delle aziende contaminate hanno avuto esito negativo. Il consumo di alimenti prodotti con latte pastorizzato o con latte lavorato ad alte temperature e il consumo di prodotti del latte soggetti a un processo di maturazione, quali i formaggi a pasta dura e semidura, non comportano alcun rischio.
Per maggiori informazioni sulla tubercolosi bovina, consultare il sito www.ufv.admin.ch e per chiarimenti sul consumo senza rischi di latte e di prodotti del latte il sito www.bag.admin.ch.