L’Ufficio federale dell’aviazione civile esamina con attenzione la recente serie di incidenti con alianti
Berna, 06.08.2012 - Quest’estate si sono verificati numerosi incidenti mortali con alianti. Da quanto finora emerso, non è possibile ricondurre tali incidenti a una causa comune. L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) segue però con attenzione le attività di volo a vela. Se dovesse emergere che gli incidenti sono da ricondurre a carenze generali a livello di manutenzione o di condizioni d’esercizio dei velivoli, l’Ufficio adotterà misure per aumentare la sicurezza.
Il volo a vela è uno sport praticato quasi esclusivamente d'estate. Per questo, nei mesi estivi si assiste a un incremento della frequenza degli incidenti ad alianti. Nelle scorse settimane si sono registrati diversi incidenti con conseguenze mortali.
Dalle informazioni finora in possesso dell'Ufficio, non risulta che questi incidenti siano riconducibili a uno schema comune. Tale valutazione è per il momento condivisa anche dal Servizio d'inchiesta svizzero sugli infortuni (SISI), che sta analizzando le cause dei diversi incidenti con alianti. Se da ulteriori accertamenti dovessero emergere elementi comuni all'origine di tali incidenti, l'UFAC adotterà adeguate misure per aumentare la sicurezza.
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