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Il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha esposto alle associazioni del personale la situazione politico-finanziaria della Confederazione a partire dal 2013. A tal riguardo ha fatto riferimento al piano di correzione per il bilancio della Confederazione, attualmente in fase di elaborazione, alle incertezze concernenti l'evoluzione economica nonché alle previsioni negative di rincaro per il 2012. In queste condizioni sarebbe difficile giustificare aumenti. Ciononostante, nel quadro del Preventivo 2013, la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf è disposta a lasciare un piccolo margine di manovra per eventuali misure salariali. Attualmente nel preventivo sono iscritti mezzi per un aumento salariale dello 0,6 per cento.
Le associazioni del personale riconoscono la difficile situazione economica e politica ma hanno comunque chiesto misure salariali incisive di circa l'1 per cento in quanto a loro avviso specialmente in un contesto economico difficile è importante sostenere il potere d'acquisto e trasmettere segnali incoraggianti.
L'adeguamento delle rendite al rincaro è nuovamente oggetto di discussione
Gli interlocutori sociali hanno discusso in maniera approfondita su un adeguamento straordinario delle rendite al rincaro. In vista del cambiamento delle basi tecniche presso PUBLICA previsto a metà anno (riduzione dell'aliquota di conversione) e della riduzione del tasso tecnico d'interesse annunciata dagli organi direttivi della Cassa pensioni, secondo il datore di lavoro non è possibile considerare un adeguamento straordinario delle rendite al rincaro. Occorre piuttosto illustrare ai beneficiari di rendite il valore della rendita nominale garantita dalla legge ed evidenziare che per finanziare tale garanzia devono essere investiti circa due terzi dei rendimenti annuali. Gli assicurati attivi devono per contro accontentarsi di una rimunerazione minima dell'avere di vecchiaia e assumere un rischio di risanamento latente. A tal proposito la presidente della Confederazione Widmer-Schlumpf ha salutato favorevolmente l'imminente giornata dei pensionati organizzata da transfair che illustrerà queste problematiche. Anche la Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC) prevede una simile giornata.
Le associazioni del personale chiedono tuttora un'indennità unica di 1000 franchi, ribadendo che l'adeguamento delle rendite al rincaro rimane un'esigenza centrale. Neppure i risultati delle discussioni li hanno soddisfatti.
Dichiarazione d'intenti congiunta
Con la dichiarazione d'intenti congiunta firmata in data odierna, s'intende proseguire e rafforzare la collaborazione con gli interlocutori sociali. Una tale dichiarazione è stata conclusa per la prima volta nel 1999 per un periodo di quattro anni e da allora costituisce la regola della collaborazione con gli interlocutori sociali della Confederazione. Nell'autunno del 2011, gli interlocutori sociali si erano espressi a favore del rinnovo della dichiarazione d'intenti congiunta. A margine delle trattative salariali, la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf e i vertici delle associazioni del personale hanno firmato la dichiarazione per la legislatura 2012-2015, che ora viene trasmessa per conoscenza al Consiglio federale.